Si torna a parlare della discarica e di “impianto di trattamento meccanico biologico con annessa discarica per rifiuti non pericolosi in contrada Martino nel territorio del comune di Serradifalco”. Una discarica tanto osteggiata dalla popolazione di Serradifalco che ha anche espresso un comitato che ha seguito la pratica in tutte le istanze con documenti ed avvocati.
Si direbbe che questo territorio, già abbastanza inquinato a causa della discarica Martino già esistente da anni, della miniera Bosco e dagli impianti dismessi che offrono alla vista un spiazzo pieno di rifiuti di amianto ed altro, qualcuno abbia deciso di destinarlo a zona di discariche e di inquinamento ambientale. Malgrado il parere contrario della popolazione e l’impegno del comitato, in data 23.12.2019 con decreto ARTA n. 193/Gab veniva autorizzato, con prescrizioni, l’impianto di trattamento e l’annessa discarica. Superato il primo scoglio, la società ormai autorizzata ad iniziare i lavori, fa un successivo passo chiedendo di potere conferire in discarica tutta una serie di materiali definiti considerati pericolosi. A questa nuova richiesta la commissione risponde che è necessario rifare l’analisi di impatto ambientale, considerata la pericolosità dei rifiuti. A questa possibilità si appiglia il circolo del PD di Serradifalco per rilanciare la battaglia contro l’inquinamento che la eventuale inclusione dei rifiuti richiesta porterebbe sul territorio. Un territorio che non coinvolge solo Serradifalco, ma tutto il Vallone Nisseno che va da san Cataldo a Mussomeli. Per questo il locale circolo del PD ha immediatamente convocato una riunione alla quale ha partecipato anche un componente del comitato “NO DISCARICA” per decidere il da farsi. Dopo intefressante dibattito, il PD pubblica un comitato che riportiamo di seguito. In ogni caso, è il momento di coinvolgere in questa nuova battaglia tutto il territorio coinvolto, andando ad iniziative come una riunione congiunta dei consigli comunali, una manifestazione di popolo ed altre ancora, nel tentativo di evitare un ulteriore inquinamento di una zona già inquinata. Un incremento delle cause inquinanti, non solo comprometterebbe la sicurezza degli abitanti dei comuni coinvolti, ma ne minerebbe qualsiasi tipo di sviluppo compromettendo il futuro stesso di territori già colpiti dallo spopolamento, che continuerebbe ad espellere intelligente e forza lavoro aumentando la desertificazione sociale, culturale ed economica. Allora, non reta che una cosa da fare e la voglio dire ricordando un vecchio motto che andava in uso un tempo che sembra lontano secoli: “al lavoro ed alla lotta”. La nostra terra non può essere relegata a immondezzaio regionale. (Salvatore Augello) Qui di seguito il comunicato del circolo PD di Serradifalco.
IL PD DICE BASTA DISCARICHE A SERRADIFALCO
Il Circolo del Partito Democratico di Serradifalco esprime forte contrarietà e profonda preoccupazione per il progetto della nuova discarica in contrada Martino. Inizialmente prevista per conferire solo rifiuti ordinari, la discarica rischia oggi di ospitare anche altro genere di rifiuti come ceneri e fanghi, in totale contraddizione con il nuovo Piano Regionale dei Rifiuti che esclude la possibilità di costruzione di nuovi impianti. Questa recente evoluzione rappresenta un serio rischio ambientale e sanitario per il territorio e per i cittadini al quale il PD si oppone con fermezza. Il nostro territorio ha già subito gli effetti di discariche presenti e dismesse, miniere mai bonificate e risorse naturali non valorizzate. Da sempre il nostro Circolo ha sostenuto il comitato cittadino con numerose iniziative pubbliche e istituzionali volte a contrastare la realizzazione dell’impianto, presentando interrogazioni parlamentari e proposte approvate da tutte le forze presenti in Consiglio Comunale, sia di maggioranza che di minoranza. Di fronte a questa nuova minaccia siamo tutti dalla stessa parte insieme al comitato ed all’Amministrazione, nei prossimi giorni i consiglieri comunali del Partito Democratico Daniele Territo e Danila Iannello chiederanno la convocazione di una riunione straordinaria e aperta alla cittadinanza del Consiglio Comunale, con all’ordine del giorno il solo punto relativo alla discarica, per sensibilizzare cittadini, politica provinciale e regionale e riaffermare l’unità della comunità su questa emergenza. Difendere Serradifalco significa valorizzare l’agricoltura e le filiere produttive locali, sostenere il turismo ambientale legato alla Riserva del Lago Soprano, incentivare innovazione e ricerca, e creare opportunità concrete per i giovani, affinché possano restare e contribuire alla crescita della comunità. Solo seguendo questa strada è possibile garantire salute, ambiente e prospettive economiche senza compromettere la qualità della vita. Il Partito Democratico continuerà il suo impegno impedendo, a chi vuole speculare sulla salute e sull’ambiente, di compromettere il futuro della comunità. Invitiamo tutte le forze politiche, civiche, le associazioni e i cittadini a unirsi in questa battaglia. Serradifalco, 26 settembre 2025. Il Circolo del Partito Democratico di Serradifalco.


