IL FATTO DEI PICCOLI. LA CRISI E LA SPERANZA DI UN FUTURO MIGLIORE
CALTANISSETTA – La crisi si fa sentire in tutta Italia, ma soprattutto in Sicilia. Caltanissetta sta vivendo una crisi economica terribile:non ci sono posti di lavoro, i negozi chiudono. le aziende riducono il costo degli stipendi oppure licenziano persone o li mettono in cassa integrazione . Se ci troviamo in piazza vediamo la cattedrale, le chiese e, purtroppo, tanti negozi chiusi che rendono la nostra bellissima piazza molto triste. A causa della crisi i siciliani si trasferiscono a nord dell’Italia e la nostra città si svuota e diventa sempre più triste. Speriamo che questo brutto periodo passi il più presto possibile e che noi ragazzi possiamo avere la speranza di un futuro migliore. Alicia Pennino Gaia Bellomo Scuola media “G. Verga” Classe 1^ D (88) (fonte: il fatto nisseno)
 
UN LETTORE:”SOGNANDO CALTANISSETTA…
 
” Caltanissetta,una città con tanti problemi, ma con cittadini che cercano, con non poca fatica, di migliorare il loro stato di vita, cercando di assicurare un futuro migliore ai propri figli. Difficoltà economiche, legalità, vivibilità: sono tanti i problemi che attanagliano la nostra amata città. Quanto sta accadendo non è che l’ennesima dimostrazione di quanto una crisi generale vada a colpire significativamente anche, e soprattutto, l’economia locale, quella fatta di piccoli o medi imprenditori. Passano i mesi e la situazione continua a peggiorare, sono sotto gli occhi di tutti i segni evidenti di intere zone della città ormai alla deriva. Tutto intorno la città scorre come impazzita e ormai prossima al collasso. L’età media degli abitanti continua ad alzarsi, il numero de i cittadini in difficoltà cresce senza sosta,molti non riescono più a mettere insieme neanche i soldi per pagare il ticket sui medicinali. Oggi basta uscire di casa per avvertire una sensazione di soffocamento che, appunto, ci fa chiedere che cosa ne è di questa nostra città. Da anni Caltanissetta appare come addormentata. Un tempo “la piazza” era illuminata a giorno dalle vetrine dei negozi. Oggi di sera è buia come la pece. Ovunque ci si imbatte nello spettacolo desolante di negozi vuoti e abbandonati. Un negozio su due ha chiuso, e quei pochi ancora aperti sopravvivono vendendo merce scontata al massimo. Le richieste delle associazioni di categoria, già espresse durante i ripetuti incontri , sono state accolte in minima parte per far star buoni tutti, o meglio…è un’ammissione, da parte di chi ci amministra, di un mal funzionamento del loro progetto. Un progetto spesso “fatto in casa”, come se chi non ha competenze specifiche in materia possa decidere autonomamente come modificare una città, e nel caso di Caltanissetta una modifica delicata che quanto va bene, ci cambia solo la vita di tutti i giorni. Dove il disordine urbanistico del paese e la conseguente viabilità da operetta sono state anch’essa l’origine del problema. Un cambio avvenuto in fretta senza un confronto serio e ragionato, senza il coinvolgimento dei commercianti e dei cittadini, senza un piano per la città strutturato sulle necessità di tutte le parti interessate per la riqualificazione della piazza che avrebbe portato alla pedonalizzazione della stessa nel medio e lungo termine. Eppure nonostante questi ostacoli, la forza di volontà e la voglia di migliorare la propria città è viva nei cuori dei nisseni, che sperano di vedere quest’ utopia be n presto diventare realtà. Forse mi chiederete: ci sarà una soluzione? Ebbene,si!! Chiudete gli occhi e sognate. Sognate una Caltanissetta perfetta, non solo dal punto di vista architettonico e urbanistico ma anche da quello ambientale, del lavoro e dei servizi sociali. Insomma una città da vivere. (fonte: il fatto nisseno - Giuseppe Curcio)
 
CALTANISSETTA, “LA BUONA SCUOLA FACCIA CRESCERE IL PAESE”: SEMINARIO ALL’ISTITUTO SUPERIORE “A. DI ROCCO”, MERCOLEDÌ 25 FEBBRAIO
 
CALTANISSETTA – Mercoledì 25 Febbraio 2015 alle ore 10:00 – 12:00 si terrà presso l’Istituto Istruzione Superiore “Angelo di Rocco”, sito in Via Leone XIII – in Caltanissetta il seminario di studio di approfondimento sulla legislazione scolastica con tema “La buona scuola, facciamo crescere il Paese“. All’incontro parteciperà il presidente nazionale dell’ANIEF, il prof Marcello Pacifico. E’ previsto l’esonero dal servizio per l’aggiornamento professionale per la partecipazione al seminario per il personale docente e ATA. L’incontro è aperto non solo agli operatori scolastici ma anche a quanti hanno interesse per le problematiche scolastiche e l’evoluzione normativa del settore. A conclusione dei lavori verrà rilasciato a tutti gli intervenuti l’attestato di partecipazione. Diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale e con numerosi servizi e convenzioni, l’ANIEF è una delle più attive associazioni sindacali del settore. Organizza numerose iniziative culturali e promuove ricorsi a tutela dei diritti dei lavoratori, un costante impegno che ne ha determinato negli anni una continua crescita. Per ulteriori informazioni consulta il sito.www.anief.org. ARGOMENTI Precariato e Reclutamento La stabilizzazione del personale e la sentenza della CGUE, organico di diritto – di fatto – funzionale, il contratto al 30 giugno – 31 agosto e gli scatti di anzianità, le graduatorie ad esaurimento e d’istituto, il concorso, la formazione iniziale, l’inquadramento dei neo-assunti e il CCNL del 4 agosto 2011. Formazione, Valutazione e Carriera Le competenze dei docenti, la formazione in servizio, la carriera e la ricostruzione di carriera, il d.lgs. 150/09 – d.lgs. 165/01 – d.lgs. 297/94, il merito dagli scatti di anzianità alla valutazione, TFR – TFS, Ferie, Pensioni, Mobilità, CCNL 2006-2009 e il blocco contrattuale tra inflazione e OCDE. La scuola dell’autonomia La progettazione, la valutazione e l’autovalutazione d’istituto, trasparenza e privacy, governance e Organi collegiali, la rete e la digitalizzazione, inclusione e handicap. I saperi a scuola Musica, arte e sport, lingue straniere, coding ed economia, la legge 133/08 e i decreti attuativi della riforma Gelmini. Alternanza scuola-lavoro Obbligo formativo, apprendistato, il lavoro che cambia, l’orientamento, la dispersione scolastica e in NEET, riduzione di un anno delle superiori o obbligo formativo a 18 anni. Le risorse MOF e FIS, Rapporto Ragioneria dello Stato e OCDE sul finanziamento della scuola, sistema pubblico integrato d’istruzione, Regioni – Province – UE – Privato tra adempimenti e opportunità. L’ANIEF – L’Associazione, costituita da docenti e ricercatori in formazione, precari, in servizio, e di ruolo, nasce dall’esigenza e dalla volontà di tutelare, valorizzare, promuovere i professionisti dell’Istruzione e della Ricerca per salvaguardare e migliorare la Scuola e l’Università pubblica. (fonte: il fatto nisseno)