E’ di oggi la notizia, che Tanino Cino, coordinatore dell’unione di centrosinistra, è intervenuto pesantemente contestando la decisione dell’Assessore Regionale al territorio ed ambiente

 di riaprire ed ingrandire la discarica di contrada Martino. Tra l’altro il Cino che dice che Serradifalco non può essere scambiato per la pattumiera della zona e che un eventuale ampliamento della discarica, au,enterebbe i rischi di inquinamento, già abbastanza alti. Il tutto, anche perché manca una vera politica di raccolta differenziata e mentre peggiora il servizio, ai cittadini arrivano bollette salatissime. Manca in questo senso un intervento del comune, che risulta per altro essere creditore nei confronti dell’ATO CL1 di Caltanissetta per svariate centinaia di migliaia di euro, oltre ad essere ancora creditore delle somme dovute dall’ATO per il conferimento da parte del comune del centro di raccolta differenziata a suo tempo ceduto appunto all’ATO che deve ancora pagare. Strano il silenzio dell’Amministrazione comunale, che non interviene sul problema, ma più strano ancora appare il fato che prima di qualsiasi dichiarazione su un problema di tale portata, non si chieda un tavolo di confronto, per discutere di eventuali soluzioni e di eventuali alternative, per fare fronte comune nei confronti di un problema che interessa certamente tutti i cittadini. La discarica di contrada Martino, potrebbe pure essere una soluzione, ma mettendo in atto opportuni accorgimenti e principalmente mettendo a punto una vera politica per la raccolta rifiuti, che deve incentivare la raccolta differenziata, garantendo l’attrezzatura necessaria ed una maggiore attenzione a quello che succede. La politica del NO ad oltranza certamente non porta lontano, ma il mancato intervento dle comune, non aita nessun confronto e non stimola nessuna ricerca alternativa.