FALCONE: OGGI COMPIREBBE 70 ANNI, L'ANM RICORDA IL GIUDICE
(AGI) - "Nelle stragi del '92 ci sono livelli esterni che non sono stati sicuramente solo quelli di Cosa nostra". Lo ha detto, intervenendo a una cerimonia organizzata dall'Anm di Palermo, il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, che indaga ancora sui mandanti occulti degli eccidi del '92-'93. La manifestazione era stata organizzata dalla sezione distrettuale dell'Anm di Palermo per ricordare il settantesimo compleanno di Giovanni Falcone, che sarebbe caduto oggi. Nell'aula magna del palazzo di giustizia si sono riunite un centinaio di persone, tra le quali Maria Falcone, sorella del giudice ucciso a Capaci, e Alfredo Morvillo, procuratore di Termini Imerese, cognato del magistrato e fratello di Francesca Morvillo, pure lei giudice, assassinata con il marito e con tre degli agenti di scorta nell'attentato del 23 maggio 1992. Il presidente dell'Anm, Giuseppe De Gregorio, ha ricordato che anche uno degli assassini di Falcone, Giovanni Brusca, l'uomo che premette il telecomando della strage, era nato il 20 maggio del 1957 e che poi fu catturato il 20 maggio 1996: "Sono strani giochi del destino", ha commentato. Nel corso della cerimonia e' stato letto un messaggio del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ha definito Falcone "uomo straordinario, servitore dello Stato intransigente e rigoroso". Il presidente della Corte d'appello di Palermo, Vincenzo Oliveri, ha ricordato la 'stagione dei veleni' che vide tra le sue vittime lo stesso giudice, poi divenuto direttore degli Affari penali del ministero della Giustizia. Il procuratore generale, Luigi Croce, ha sottolineato "la riservatezza, la lungimiranza e la professionalita'" del giudice assassinato.
DIBATTITO CON I QUATTRO CANDIDATI A SINDACO
Primo confronto fra i quattro aspiranti alla carica di sindaco, sabato, alle 18, a "San Luca". L'omonimo Comitato ha organizzato, presso la parrocchia, in via Michelangelo 76, una traversa di viale Stefano Candura, un incontro dibattito, invitando i candidati Fiorella falci, Michele Campisi, Giovanni Ruvolo e Giovanna Candura, che hanno raccolto unanimemente e con entusiasmo l'invito rivolto dai componenti del comitato di quartiere. "Ripartire dai cittadini per restituire la città alle proposte concrete - si legge in una nota diffusa dal presidente del Comitato di quartiere San Luca, Carlo Campione - il principio che ha ispirato la costituzione del comitato, che opera in città da più di un anno. Il Comitato ha l'interesse di creare fin da subito un rapporto chiaro e immediato con l'amministrazione che governerà la città per i prossimi cinque anni". C'è attesa, non solo nel quartiere San Luca, per questo evento. I componenti del quartiere hanno fatto stampare anche dei manifesti (uno lo vedete qui accanto), nel quale invitano a cittadinanza, soprattutto i residenti a San Luca, uno dei quartieri più popolosi della città , a intervenire in massa. Per i quattro candidati un'occasione importante: si tratterà del primo dibattito con i cittadini. Nel corso dell'incontro saranno affrontate, ovviamente, le problematiche riguardanti tutta la città . Si preannuncia una partecipazione massiccia. (fonte caltanissetta24ore)
PROVVIDENZA, OPERE D'ARTE A RUBA
Vanno letteralmente a ruba le opere realizzate da un gruppo di artisti nell'antico quartiere della Provvidenza nell'ambito di un'iniziativa voluta dall'assessore comunale all'Ambiente, Silvano Licari. A distanza di pochi giorni dalla conclusione dell’iniziativa “Apri le porte alla Creatività e alla Provvidenzaâ€, una delle undici creazioni è sparita dalla sua collocazione, lungo la strada di via Mazzini. L’opera "Composizione floreale" è dell’artista nisseno Marco Bruno (nella foto), che era stata completata proprio nei giorni successivi alla conclusione dell’iniziativa. All’estemporanea d’arte organizzata dal Comune, con la direzione artistica di Franco Spena, avevano partecipato con entusiasmo gli abitanti della Provvidenza, che ora sono i primi a denunciare la scomparsa del dipinto, un episodio definito una sorta di "sfregio†alla rinnovata voglia di rinascita di un rione che rappresenta il cuore del centro storico cittadino. L’Amministrazione comunale e gli abitanti del quartiere lanciano un accorato appello a quanti avessero notizie dell’opera, affinché possa tornare nella sua collocazione originaria. (fonte caltanissetta24ore)


