L'idea è anche un sogno. Invertire la tendenza di quello che da anni è ormai un vero e proprio esodo di ragazzi e professionisti verso altre nazioni o regioni d'italia

 e favorire il cosiddetto rientro di intelligenze. A questo progetto sta lavorando il sindaco Salvatore Messana che ha chiesto la collaborazione di esperti e funzionari del Comune, per mettere in cantiere un pacchetto di interventi, parallelamente a quelle previste a livello nazionale, per favorire il ritorno di professionisti che vivono in altre regionali d'Italia o d'Europa. I numeri dell'emigrazione italiana ci dicono che è in corso un vero e proprio esodo. Una nuova emigrazione che riguarda tutto il Paese, non solo il Mezzogiorno. Adesso l'obiettivo è quello di invertire questa tendenza attraverso il cosiddetto "controesodo" con l'erogazione di incentivi alle imprese o a soggetti che svolgono la loro attività economica a Caltanissetta e che assumano persone di Caltanissetta residenti all'estero con modalità di rapporto di lavoro e tempo indeterminato. Allo studio vi sono una serie di incentivi che vanno dal credito di imposta alle concessione di aree o edifici in comodato d'uso. Strumenti concreti che rendano interessante la scelta di ritornare in Italia. "Controesodo" è anche un progetto di legge voluto da Guglielmo Vaccaro e promosso dall'Associazione TrecentoSessanta. "Controesodo" è stato presentato ufficialmente a Napoli, il 21 e 22 novembre scorso, in occasione della prima edizione di "Sud Camp". Una manifestazione analoga, per presentare il progetto di legge, a cui si affiancherà anche il progetto dell'amministrazione comunale di Palazzo del Carmine sarà presentato in città nella prima decade del mese di marzo prossimo. (fonte caltanissetta24ore)