Margherita (nella foto i protagonisti). Con Maria Cucinotti, Filippo Luna e Sabrina Petyx. Scena e costumi Daniela Cernigliaro, disegno luci Marcello d’Agostino, registrazioni Roberto Agrestini, foto di scena Emilie Brouchon, aiutoregia Claudia Puglisi, in collaborazione con ADA comunicazione e il Palermo Teatro festival. "Dare voce e azione alla trappola sotterranea che pizzo e usura serrano intorno alle loro prede - si legge in una nota - è cercare di rappresentare l’irrappresentabile guardando negli occhi la paura e sfidandola con parole quotidiane, parole riconoscibili che sanno stare sulla bocca di vittime e carnefici con la stessa efficacia. Chi deve pagare pagherà . Ma chi pagherà alla fine? Che prezzo si deve pagare per non pagare più? Quanto coraggio serve per avere coraggio? La signora che guarda negli occhi è un confronto a viso aperto con un tema che fonda la sua esistenza sull’imperativo delle non parole, sul silenzio, sull’omertà . Sulla paura. La paura è una signora che guarda negli occhi e costringe ad abbassare la testa. La vergogna è una signora che negli occhi non si fa guardare. Che attacca alle spalle, che non si fa vedere". (fonte caltanissetta24ore)


