dell'edilizia sclastica. Scuole sicure quindi. Caltanissetta che si colloca al 69° posto nella graduatoria è seguita da Palermo, Siracusa Trapani e Catania, mentre città come Agrigento Ragusa ed Enna non hanno risposto alle richieste dei dati di Legambiente. Tra le città italiane Caltanissetta è al 47° posto dopo Perugia e prima di Matera. Al pimo posto in assoluto il comune di Prato. Ai piani alti della graduatoria di Legambiente i Comuni del Centro Nord. A Sud si difendono bene anche Cosenza e Matera. L'indagine, che in assenza dei dati dell'Anagrafe nazionale dell'edilizia scolastica, è l'unica ricerca sullo stato degli edifici scolastici italiani, è stata realizzata tramite questionari ed ha elaborato i dati forniti da 94 amministrazioni comunali (che hanno competenze sulle scuole dell'obbligo) e 51 provinciali (che hanno competenze sugli istituti superiori). Per quanto riguarda invece i comuni le cui scuole hanno minori problemi, Caltanissetta si colloca al quinto posto della graduatoria dei comuni in Italia, Si tratta di quei comuni dove il livello di attenzione sulla qualità dell'edilizia scolastica è più alta. I dati raccolti da Legambiente riguardano tre principali parametri : la qualità della struttura degli edifici in termini di età e idoneità all'attività scolastica, i servizi e le buone pratiche ambientali e infine i rischi ambientali ai quali sono esposti gli edifici. Nella graduatoria delle buone pratiche Caltanissetta rimane al primo posto delle città capoluogo isolane seguita da Siracusa, Trapani, Palermo,Enna e Catania. La graduatoria delle buone pratiche mostra nelle posizioni più alte i Comuni che hanno investito di più in servizi e pratiche ecocompatibili. .(fonte caltanissetta24ore)


