CALTANISSETTA – maccalubbe vertice all'Ufficio tecnico
Giovedì un altro incontro al Dipartimento regionale della Protezione civile Si è svolta oggi presso la sede dell’Ufficio Tecnico del Comune di Caltanissetta la riunione di tutte le istituzioni e le professionalità che hanno a vario titolo collaborato e contribuito alla richiesta di stato di calamità per le aree di S.Barbara e di S.Anna resasi necessaria dopo il drammatico evento che l’11 agosto scorso ha sconvolto l’area delle “Maccalube†di Terrapelata. La riunione convocata dal Dipartimento della Protezione Civile su sollecitazione dell’Amministrazione comunale, si è resa necessaria per definire un ulteriore approfondimento della relazione che sarà inviata al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. La relazione dovrà essere la più dettagliata possibile per evitare che si ripeta quanto già successo nel 2002, quando a seguito di analoga richiesta, fu negato l’accesso ai fondi che avrebbero dovuto risarcire le famiglie ed il Comune dai danni subiti . E’ indispensabile che quanto accaduto non cada nel dimenticatoio e verrà fatto tutto il necessario per risolvere i problemi relativi all’emergenza venutasi a creare e per riservare all’area delle “Maccalube†tutta l’attenzione ed il rispetto che merita. Dopo aver preso atto che Mercoledì 3 Settembre la Regione Siciliana ha definitivamente deliberato il riconoscimento dello stato di calamità per l’area di Terrapelata e S.Anna, è stata decisa per Giovedì 11 una successiva riunione che si terrà a Palermo presso la sede del Dipartimento Regionale della Protezione Civile durante la quale verranno approfonditi gli ultimi dettagli prima che la relazione che accompagnerà la richiesta di riconoscimento di calamità naturale venga definitivamente inviata a Roma . Nella eventualità che, come tutti si augurano, il Governo nazionale decida di riconoscere lo stato di calamità , e di stanziare i fondi necessari, verrà emessa una successiva ordinanza nella quale saranno indicati gli organismi da coinvolgere e cosa dovrà essere fatto e soprattutto le somme da destinare al risarcimento dei danni ed agli studi da effettuare. E’ evidente che il tutto dovrà avvenire nel più breve tempo possibile. La riunione di oggi ha inoltre creato le condizioni affinché tra le varie istituzioni scientifiche chiamate a collaborare si crei un più stretto coordinamento, al fine di evitare dispersione di risorse umane ed economiche, e per avviare il progetto di messa in sicurezza dell’area e la sua definitiva valorizzazione . Alla riunione ,presieduta dall’Assessore Licari su delega del Sindaco, erano presenti i responsabili di: il Dipartimento Regionale e Provinciale della Protezione Civile, l’Istituto nazionale di Geovulcanologia delle sedi di Palermo e Catania , il Dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Università di Palermo, ed inoltre il Professore Liguori e gli esperti geologi nominati dal Comune . I lavori sono stati coordinati dall’architetto Armando Amico.
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CALTANISSETTA – piano paesaggistico, si riuniscono i sindaci della zona nord
Lunedì, alle ore 10,30, adunata dei sindaci della zona Nord della provincia alla “Sala gialla†di Palazzo del Carmine per ffinché del piano territoriale paesaggistico della Provincia in vista della prossima riunione che si terrà a Palermo presso all’assesorato regionale ai Beni culturali, dove i rappresentanti degli enti locali sono chiamati ad esprimere le proprie valutazioni in merito al Piano che pone dei vincoli paesaggistici, “ritenuti eccessivamente restrittivi dai sindaciâ€, si legge in una nota, con ricadute su “una serie di interventi nel settore delle Opere pubbliche e dell’edilziia privataâ€. Alla riunione parteciperanno anche i sindaci di Bompensiere, Campofranco, Marianopoli, Milena, Mussomeli, Resuttano, San Cataldo, Santa Caterina, Sutera, Vallelunga e Villalba. Invitato a partecipare anche il presidente della Provincia, Federico.
CALTANISSEDTTA – asili nido, interrogazione dei consiglieri Falzone e Averna
I consiglieri comunali Gabriella Falzone e Sergio Averna hanno presentato un’interrogazione al sindaco Salvatore Messana, sugli asili nido. Falzone e Averna scrivono: “Premesso che l’appalto per il servizio per la gestione degli asili nido comunali alla ditta “Spazio Bambini†è scaduto da circa 1 anno ed attualmente è in regime di proroga a una cooperativa; il Comune ha pubblicato un primo e Averna scrivono: “Premesso che l’appalto per il servizio per la gestione degli asili nido comunali alla ditta “Spazio Bambini†è scaduto da circa 1 anno ed attualmente è in regime di proroga a una cooperativa; il Comune ha pubblicato un primo bando per l’affidamento del servizio comprensivo dei 2 nuovi asili nido di contrada Fontanelle e contrada 2 Fontane con scadenza 14/02/2008, prorogata successivamente al 28/03/2008; è stato pubblicato un secondo bando per l’affidamento dello stesso servizio con scadenza 21/07/2008; è stato pubblicato un 3° bando per l’affidamento parziale del servizio, relativo alle nuove strutture di C/da fontanelle e C/da 2 Fontane con scadenza 28/08/08; le dipendenti della Coop.va Spazio bambini non percepiscono lo stipendio dal mese di maggio 2008, nonostante Codesta amministrazione abbia provveduto al pagamento dei mandati relativi ai mesi di maggio e giugno 2008; tale situazione sta provocando una condizione di incertezza ed una forte preoccupazione tra le operatrici impegnate nel servizio degli asili nidoâ€, Falzone e Averna interrogano per sapere “quali sono state le motivazioni che hanno determinato le proroghe di scadenza del 1° bando con scadenza ultima 28 marzo 2008; quali sono state le motivazioni che hanno reso necessaria la pubblicazione di un secondo bando con scadenza 21/07/08; quali sono state le motivazioni per le quali è stato successivamente pubblicato un bando per l’affidamento parziale e temporaneo del servizio per due sole strutture di asilo nido, e quali siano le ragioni che hanno indotto l’Amministrazione al ritiro del bando in questione; se e in che modo l’Amministrazione può intervenire per tutelare le operatrici del servizio, ffinché queste ricevano le legittime e dovute spettanze maturateâ€.


