CALTANISSETTA SERRADIFALCO (CL) – profondi cambiamenti all’Unione Terre di Collina

A seguito delle ultime elezioni comunali di giugno scorso, profondi cambiamenti si sono verificati all’interno degli organismi dell’Unione Intercomunale “Terre di Collina”, che raggruppa i comuni di Delia, Serradifalco, Montedoro, Bompensiere e Milena. Risulta infatti modificata per quattro quinti la giunta esecutiva, dove escono i sindaci non rieletti ed entrano i nuovi che sono : per Montedoro Federico Messana, per Bompensiere Calogero Lo Sardo, per Delia Calogero Messana, per Milena Giuseppe Vitellaro. Unico a restare in carica, l’attuale presidente Michele Ricotta, sindaco di Serradifalco, comune sede dell’Unione. Stessi cambiamenti, per il Consiglio dell’Unione, che cambia per dodici quindicesimi, nel senso che 12 consiglieri non rieletti cedono il posto ai nuovi consiglieri. Il nuovo consiglio, quindi, risulta così composto: Magro Molosso Gioacchino (riconfermato), Leonardo Bugio e Giuseppe Maria D’Acquì (riconfermati) tutti di Serraadifalco, le new entry Salvatore Randazzo, Gianfilippo Buccheri e Vincenzo Selvaggio per Delia; Salvatore Licata, Salvatore Dilibertro e Angelo Fabrizio, per Montedoro; Salvatore Ciaraolo,Santo Di liberto e Giovanni Di liberto per Bomprensiere, mentre per Milena , Calogero Carlino, Gioacchino Palombo e Salvatore Tona.

 RIESI (CL) – produzione dell’uva in aumento e vini di ottima qualità

E’ questa la specificità dei vini che la Famiglia Zonin, famosa per le produzioni vinicole, produce nel feudo Principi di Bufera, dove anche quest’anno è prevista una buona annata con una produzione superiore al 5 – 7 % rispetto alle previsioni. La vendemmia è cominciata la settimana scorsa, quando è iniziata la raccolta delle uve Chardonnais, che si trova ormai già alla fine del ciclo di fermentazione e continueranno con i vini rossi Syrah e Merlot. Seguirà una pausa di 10 – 15 giorni, per poi passare alla vendemmia dei vitigni autoctoni: insolia e cabernet souvignon. A chiudere la vendemmia come al solito, sarà il nero d’avola, che ormai rappresenta a pieno titolo il vino della ripresa dell’enologia siciliana. I vigneti su cui hanno scommesso i Zonin, che la scommessa l’anno vinta e con loro la Sicilia, si producono sui rilievi collinari di Del iella, la cui altura varia da 250 a 350 metri, sottoposte alla brezza marina che ne aiuta pa peculiarità ed il gusto particolari. Si tratta di un tenuta estesa 180 ettari, dove ormai è diventato d’uso produrre uve “cinque stelle” per dirla con il direttore della tenuta Antonino Trannchida, e vini ricercati he hanno saputo risollevare l’economia delle zone interessate.

CALTANISSETTA – i precari chiedono alla Regione di essere stabilizzati

 Sono 640 i precari che ieri, indetta dalla CGIL si sono riuniti in assemblea per discutere presso i locali del salone Don Bosco, dove sono confluiti da tutta la provincia. I lavoratori, sono passati da una sigla all’altra, ma sono rimasti sempre e solo precari: Da Reddito Minimo di Inserimento (RMI), sono transitati nei Lavori Socialmente Utili (LSU), per transitare infine nei cosidetti cantieri di servizio. Oggi chiedono a mamma Regione, fondamentalmente due cose: di tornare a lavorare nei cantieri di lavoro, come prima si chiamava l’ammortizzatore sociale creato appositamente per loro, essere assorbiti nelle strutture lavorative a tempo indeterminato. Si, perché in questi tempi di magra, rischiano an