in una conferenza stampa, promossa per discutere del problema sanità , che non è stato possibile portare in consiglio comunale, a causa del contenzioso aperto sulle commissioni consiliari. Il centro sinistra nisseno, auspica che questa battaglia di civiltà assuma carattere bipartisan, coinvolgendo tutte le forze politiche. L’obiettivo è evitare che l’Asl n° 2 possa funzionare meglio, eliminando le lunghe code per la prenotazione di servizi essenziali relativi alla salute dei cittadini. Obiettivo importante, pure, è quello di evitare un declassamento dell’ospedale, che oggi è di terzo livello, declassamento che porterebbe il complesso ospedaliero alla stregua di un semplice ospedale territoriale, perdendo caratteristiche e servizi che oggi lo annoverano trra le strutture di terzo livello, anche per il centro oncologico e la rete di emergenza. I consiglieri del PD, ricordano che tutte queste cose erano in un ordine del giorno che volevano portare in consiglio, ma che non è stato possibile farlo, perché è stato fatto mancare il numero legale. Lotta di popolo, dunque, è quella auspicata dal centro sinistra, tenendo conto che un declassamento dell’ospedale, unito ai tagli dei posti letto previsto dal piano sanitario regionale (250 letti in meno nella struttura pubblica e 50 in quella privata), porterebbero quale prima conseguenza una riduzione di 200 posti di lavoro, in una città , dove i disoccupati minacciano di suicidarsi e dove gli indici di disoccupazione sono in costante aumento. La città non può permettersi questa riduzione ed è per questo che il PD ed il centro sinistra auspicano una larga, decisa, forte battaglia di popolo al di la del colore di appartenenza. (S.A.)


