CENTORRINO, GIUSTO INVITO D'ALIA MODERARE TONI SU DIMENSIONAMENT Palermo - "Condivido appieno l'invito dell'onorevole D'Alia a moderare commenti e toni inutilmente polemici sul piano di dimensionamento dell'offerta formativa elaborato dall'assessorato regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale. Vorrei pero' chiarire che il piano di dimensionamento scolastico, gia' presentato al Ministero per la necessaria concertazione, non prevede la chiusura di alcun Istituto scolastico in Sicilia, ed obbedisce, in ogni caso, ad una norma della legge finanziaria nazionale. In particolare, la valutazione relativa all'Istituto 'La Farina' di Messina, rientra in questo preciso contesto". E' la risposta dell'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, al senatore Giampiero D'Alia. (mpf/ef)
ECONOMIA: PRESENTATO A CT FONDO JEREMIE; LUNEDI' AL VIA RICHIESTE
Catania - Da lunedi' 20 febbraio le piccole e medie imprese siciliane potranno avere accesso al credito a tassi agevolati usufruendo dei vantaggi previsti dal fondo JEREMIE acrononimo di Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises (Risorse europee congiunte per le micro e medie imprese). Si tratta di un'iniziativa della Commissione europea sviluppata in collaborazione con il Fondo europeo per gli investimenti alla quale ha aderito facendo da apripista per le altre amministrazioni regionali la Regione Siciliana. Il progetto promuove l'uso di strumenti di ingegneria finanziaria per migliorare l'accesso al credito per le Pmi, mediante i fondi strutturali (Po-Fesr 2007/2013). L'iniziativa e' stata presentata nel corso nel convegno, promosso da Bnl Paribas e dal Fei (Fondo europeo investimenti), stamane presso il cinema Planet di Catania. "Sono 110 i mln di euro disponibili e ripartiti tra Bnl e Unicredit - ha affermato l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao aprendo i lavori - che da lunedi' prossimo consentiranno alle imprese di accedere agli sportelli di queste due banche. Per i finanziamenti sino a 25mila euro bisognera' rivolgersi ad Unicredit, per quelli fino a 400mila euro alla Bnl. In entrambi i casi sara' applicato un tasso ridotto quasi del 50% rispetto a quello di mercato; ulteriori agevolazioni riguardano le procedure e gli oneri di istruttoria". La misura prevede un plafond complessivo di 110 milioni di euro, di cui 44 di fondi a valere sulle risorse finanziarie del Po-Fesr 2007/2013 messe a disposizione dalla Fei e 66 mld da parte di Bnl. "Inoltre - ha proseguito Armao - le imprese non pagheranno interessi sulla quota a carico del Fei che e' pari a circa il 40%, accendendo ad un tasso complessivo ben al di sotto di quello applicato per analoghe operazioni creditizie". Al fondo possono accedere imprese artigiane, micro, piccole e medie imprese economicamente e finanziariamente sane, aventi sede in Sicilia ed operanti in tutti i settori merceologici, eccetto, alcune specifiche categorie fra cui quelle che si occupano di produzione e commercio di armi, di gioco d'azzardo, di tabacco. "Iniziative come queste a supporto del tessuto produttivo siciliano - ha continuato Armao -, sono la migliore risposta a chi nei giorni scorsi ha montato polemiche strumentali sull'utilizzo dei fondi europei. Mi aspetto - ha concluso Armao - una grande risposta da parte delle piccole e medie imprese siciliane, esattamente come e' avvenuto col credito d'imposta". Al convegno ha preso parte Marco Romano, presidente del Parco Scientifico e Tecnologico. Per Bnl sono intervenuti, Giampiero Giuffrida, direttore territoriale area sud, Dario Denaro, direttore area Sicilia e Stretto, e Giovanni Notaro, referente divisione finanziamenti agevolati. (ll/mav)
“I DISSENSI RESTANO, MA ADESSO PENSIAMO ALLE PRIMARIEâ€
E’ arrivato il momento di mettere da parte le polemiche e dedicare tutte le nostre energie alle primarie. E’ arrivato il momento di parlare della Palermo che abbiamo in mente, dei progetti per restituire un futuro e una speranza ai palermitani, dei programmi per risollevare la città dopo la disastrosa era di Cammarata e del centrodestra. Certo, i dissensi che ci hanno accompagnato fino a questo punto, c’erano e restano. Sullo sfondo ci sono due idee differenti di centrosinistra: da un parte una coalizione chiusa col cartello “limite invalicabile†posto di fronte il cancello, dall’altra un’idea di centrosinistra aperto alle forze moderate ed autonomiste capace, finalmente, di diventare maggioranza stabile nella società siciliana. E a chi dice che “i tempi non erano maturi†per un accordo di questo tipo a Palermo, rispondo che in politica – come nella vita – i tempi non si possono sempre aspettare, bisogna anche essere in grado di determinarli. Ad ogni modo, si possono avere progetti politici differenti, ma è giusto discuterne senza paura all’interno di quegli organismi di partito troppo spesso criticati dal vento qualunquista che soffia di questi tempi, e che invece a mio avviso restano veri e propri modelli di democrazia. Dunque, i dissensi restano, ma c’è un bene assoluto da difendere: le primarie. Lavoriamo in questa direzione per far sì che da adesso al 4 marzo ci si possa confrontare lealmente sui programmi e sulle idee per la città . E soprattutto lavoriamo per le “secondarie†creando le condizioni affinché, il 5 marzo, tutti insieme possiamo iniziare la corsa che ci accompagnerà alle elezioni di maggio, quando finalmente potremo restituire a Palermo quella dignità che per troppo tempo gli è stata negata.


