DISSESTO: DI BETTA, "12 MILIONI CIPE A SICILIA SOLO PRIMO PASSO"
Palermo - "I 12 milioni e 756 mila euro di risorse per gli undici interventi per il dissesto idrogeologico in Sicilia, rappresentano un segnale positivo lanciato dal Cipe con la delibera 'Frane e versanti' su un finanziamento complessivo di 679,7 milioni di euro destinato alle regioni del Sud. Possono sembrare solo una goccia nel mare - sono 270 su 395 i comuni a rischio della nostra isola - ma questa delibera segna il primo passo dell'intesa siglata dalla Regione siciliana con il Ministero della Coesione il 12 gennaio scorso per la riprogrammazione delle risorse destinate all'Area Ambiente del Piano Nazionale per il Sud". Lo ha detto l'assessore al Territorio della Regione siciliana Sebastiano Di Betta. "Questo accordo ricomprende in un unicum programmatorio le risorse comunitarie (Por e Pon), i Fas e altre risorse liberate, per circa 800 milioni - ha concluso Di Betta - per destinarli a interventi per il contenimento e la prevenzione del rischio idrogeologico in Sicilia". (vorl-swp)
GRANDE SUD-BUFARDECI:"PRESENTERÃ’ INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SULLA VICENDA ARMAO."
Palermo - Oggi"Lunedi presenterò una interrogazione parlamentare per avere chiarimenti sulla vicenda denunciata dall'Espresso con un circostanziato articolo a firma di Lirio Abbate che ha come protagonista Gaetano Armao,assessore all'Economia del governo Lombardo." Lo afferma Titti Bufardeci,capogruppo di Grande Sud. "Chiarimenti sulle vicende di Armao li chiederò anche al presidente della Regione ed alla maggioranza che lo sostiene a partire dal PD che, con il suo capogruppo all'A.R.S. Antonello Cracolici prima di diventare alleato di Lombardo,in passato aveva denunciato Armao di aggiotaggio. Non passa giorno ,continua Bufardeci,che Armao non diffonda comunicati a sostegno della cultura della legalità e della trasparenza mentre ,come scrive dettagliatamente l'Espresso anche in articoli precedenti sempre a firma di Lirio Abbate , con una serie di società di comodo con sede in Inghilterra ed in altri Paesi pare paghi le tasse dei suoi svariati beni in Inghilterra mentre aumenta le imposte ai siciliani. Consta a tutti noi che si difese dall'accusa di conflitto di interesse nelle vicende dei termovalorizzatori e del rigassificatore affermando che aveva dimenticato che l'azienda che aveva il contenzioso con la regione siciliana gli doveva pagare una parcella da 2 milioni di euro. Non mi interessa fare il processo all'avv. Armao, né credo abbia comprato case con operazioni discutibili, ma come parlamentare,come uomo e come siciliano sono convinto che un assessorato così delicato che deve occuparsi delle sorti dell'economia siciliana ,vieppiù in un momento di grande crisi socio-economica come quella che sta vivendo drammaticamente la nostra Terra, non possa essere ancora affidato a chi con il suo comportamento può ingenerare ulteriore sfiducia e distacco nei confronti delle Istituzioni alimentando così una ulteriore tensione nel già incandescente disagio sociale che da ultimo si sta manifestando proprio in questi giorni con le proteste in corso in tutta la Sicilia . Questo periodo, più che mai,necessita di assoluto rigore morale e modestia . Per tali ragioni invito l'assessore Armao a rassegnare le proprie dimissioni e il Presidente Lombardo ad accoglierle prontamente ovvero a richiederle.
TV: IMMAGINI E INTERVISTA RUSSO SU PATTO LEGALITA' CON ASSOCIAZIONI AUTOTRASPORTO
Palermo - Sul server dell'Ufficio stampa della Regione siciliana sono disponibili le immagini della riunione che si e' svolta oggi nei locali dell'assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita' per la sigla del patto di legalita' con le associazioni dell'autotrasporto. Disponibile per il download anche un'intervista con l'assessore Pier Carmelo Russo. Al server dell'Ufficio stampa della Regione siciliana si accede dal sito www.regione.sicilia.it/presidenza/ufficiostampa, cliccando sulla sezione denominata "File multimediali". Le credenziali per l'accesso saranno rilasciate esclusivamente a giornalisti e/o testate giornalistiche, previa compilazione del modulo presente nella suddetta sezione. (pn)
AUTOTRASPORTO: OTTO ASSOCIAZIONI SOTTOSCRIVONO PATTO LEGALITA', "VIA I BLOCCHI"
Palermo - Espulsione dagli organismi associativi dei componenti condannati con sentenza, anche non definitiva, per reati di mafia ma anche divieto di designare nella Consulta regionale dell'autotrasporto rappresentanti che abbiano riportato condanne, anche non definitive, per reati contro la pubblica amministrazione o per violenza o minacce consumate durante lo svolgimento di scioperi e manifestazioni che interessino il settore dei trasporti. Sono alcuni degli impegni contenuti nel protocollo di legalita' messo a punto dall'assessore regionale al Trasporto e alla Mobilita', Pier Carmelo Russo, e sottoscritto da otto associazioni di categoria al temine di una riunione che si e' svolta a Palermo, nei locali dell'assessorato. A siglare il documento sono state Assotrasport, Aitras, Assiotrat, Confartigianato, Confindustria, Fai, Fita e Lega delle cooperative. "Cosi' come facciamo i bandi senza un termine fisso, ma a sportello - ha tenuto a precisare Russo - chiunque puo', in qualunque momento, aderire al protocollo di legalita' che resta un contratto aperto". Dalle associazioni di categoria presenti alla riunione e' arrivato un grido d'allarme per la situazione che si e' determinata dopo cinque giorni di protesta. A Russo e' stata consegnata una lettera in cui si segnala che, "malgrado il giorno 21 gennaio sia spirato il termine finale fissato per lo sciopero del trasporto indetto dall'Aias, non sono in concreto venute meno le condizioni di inibizione al libero esercizio dell'attivita' di impresa". "Viene, infatti, segnalato il permanere di blocchi stradali che impediscono la libera circolazione di mezzi e persone, non solo nelle sedi stradali ma anche nelle aree portuali", scrivono le associazioni dell'autotrasporto, che sottolineano "l'urgenza di congrui interventi per la rimozione di ogni impedimento, in assenza dei quali potrebbero generarsi condizioni di conflitto non governabile dalle associazioni stesse". All'assessore e' stato chiesto di inoltrare la lettera ai prefetti dell'isola. (pn)
ENERGIA: ACCORDO REGIONE-SVILUPPO ITALIA PER OBIETTIVO EUROPEO
Palermo - L'assessore regionale all'Energia,Giosue' Marino, e il presidente di Sviluppo Italia Sicilia, Umberto Vattani, firmeranno un accordo per la costituzione di un team di tecnici e specialisti per aiutare i comuni siciliani che aderiscono al "Patto dei sindaci nella progettazione nel settore dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili" a raggiungere gli obiettivi europei del pacchetto "Clima-Energia 20-20-20". La firma del protocollo e' fissata per martedi' 24 gennaio alle 10.30, nella sede del dipartimento all'Energia (Palermo,via Ugo La Malfa 87/89). (sts)
FORMAZIONE:CENTORRINO,DA GOVERNO REGIONALE NESSUN VETO A RISORSE AGGIUNTIVE
Palermo - La Legge di stabilita' 2012 art.33 comma 21, ha disciplinato per l'anno 2012 la prima concessione e la proroga degli ammortizzatori sociali in deroga prevedendo anche il rifinanziamento di 1 miliardo di euro per la cassa integrazione in deroga. Su questa base il Ministero ha autorizzato le regioni a continuare ad utilizzare le risorse finanziarie assegnate e non ancora utilizzate per interventi di ammortizzatori sociali in deroga per l'anno 2012. Il ministro si e' impegnato a emanare gli atti per il trasferimento di una quota delle risorse stanziate con la Legge di stabilita'. In prospettiva gli ammortizzatori sociali previsti da questo programma di interventi dovrebbero avere carattere universalistico; cio', peraltro, consentira' di utilizzare le risorse pubbliche in modo idoneo ed efficace, destinandole anche a strumenti di politica attiva. "Non vi e' stato alcun veto alla previsione in bilancio di risorse aggiuntive da parte del governo regionale al settore della formazione - ha detto l'assessore per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino - ma piuttosto la precisazione sulla difficolta' assoluta di utilizzare queste eventuali somme rispettando le regole che, com'e' noto, impongono di finanziare progetti di formazione e non di pagare mensilita' ai dipendenti del settore stesso". (mpf)


