CREDITO IMPOSTA: ARMAO,"BENE UNANIMITA' COMMISSIONE BILANCIO ARS"

PALERMO - "E' significativa l'unanimita' raggiunta oggi in Commissione Bilancio nella votazione sulla mozione sul credito d'imposta".Lo ha dichiarato l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, che ha aggiunto: "Non si doveva precludere alla Sicilia la possibilita' di avviare subito una misura, preparata da tempo, che favorisce gli investimenti delle imprese, l'attrazione di attivita' produttive e crea posti di lavoro e sviluppo un una fase in cui si cominciano a vedere i primi barlumi della ripresa, anche se molto piu' lenta di quella del resto del paese, come dimostrano i dati diffusi ieri dall'Istat sul Pil". "Se non sara' piu' possibile - ha continuato l'assessore Armao - procedere con i Fas, com'era stato concordato tra Governo nazionale e Regione nel 2009 e il governo non accettera' di inserirli nella rinegoziazione in corso dei Fas, andremo avanti con le nostre risorse. E' gia' presentata in Commissione la nostra proposta che consente di utilizzare, per il finanziamento del credito d'imposta sugli investimenti 150 milioni, provenienti da operazioni finanziarie su royalties". "Sul credito d'imposta - ha concluso Armao - come gia' precisato dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, andiamo avanti comunque. E' questa la nostra risposta alle aspettative del sistema imprenditoriale siciliano". (Fi)

LA STRADA MAESTRA È QUELLA DELLE ALLEANZE STABILI FRA PARTITI

Bisogna andare avanti, la strada maestra è quella di un’alleanza stabile fra partiti: il PD e il Terzo Polo devono continuare il lavoro di riforme e cambiamento avviato in Sicilia con il governo regionale, e mi auguro che in questo percorso ci possa essere il contributo di altre forze, come Sel e Idv. In questi mesi il lavoro del governo tecnico è stato troppe volte rallentato da tensioni interne ai partiti e personalismi che, specie nel PD, hanno sottratto tempo ed energie. Serve un colpo di reni: bisogna guardare avanti e costruire un’alleanza politica robusta fra partiti, al di là delle persone che oggi li rappresentano. Sono convinto che il PD debba partire da un rapporto forte con Mpa e Udc, avendo come unico interesse il bene della Sicilia: solo così saremo in grado di presentarci ai siciliani con una proposta chiara. Lombardo in questi mesi ha più volte detto di non essere ‘attaccato alla poltrona’: considero questa affermazione un segno di responsabilità che va esattamente nella direzione che auspico, cioè la costruzione di un asse riformista in Sicilia capace di andare al di là dei destini personali dei singoli, in grado di farci voltare definitivamente pagina rispetto agli anni terribili del berlusconismo e del cuffarismo. Come è noto non mi appassionano i discorsi basati sulle ipotesi, ma dico chiaramente che semmai si affronterà il tema delle elezioni anticipate, questo sarà discusso all’interno dell’alleanza, e solo allora si discuterà tutti insieme di candidature. Intanto pensiamo a costruire un rapporto solido, che possa andare lontano. (=n. Antonello Cracolici)

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO. SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER IL WORKSHOP DELLA BIBLIOTECA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA - TEMA DELLA 14° EDIZIONE L’INCLUSIONE SOCIALE

Si svolgerà il 17 giugno prossimo, a partire dalle ore 9.00, presso la Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi (via Pietro Oreste, 45 - Bari) la quattordicesima edizione del workshop della Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia, dedicata, quest’anno, all’inclusione sociale. L’edizione 2011 è realizzata con la Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività culturali. Nato per essere un momento scientifico di incontro e confronto tra bibliotecari, tecnici e ricercatori, permette di conoscere le esperienze nel settore biblioteconomico - gestionale realizzate in Puglia, in Italia, e nei Paesi del Mediterraneo. Alla luce del ruolo assunto dalle Biblioteche e dai Centri di Documentazione nella società contemporanea e globalizzata, il workshop intende riflettere sui fattori sociali ed economici che portano le biblioteche ad intervenire nella società. Le evoluzioni e i cambiamenti storici portano i luoghi preposti alla diffusione della cultura a reinterpretare le proprie potenzialità e competenze con modalità innovative. Il ruolo delle biblioteche oggi è pertanto anche quello di sviluppare il senso di appartenenza del cittadino alla comunità, avviandolo alla cooperazione e all’integrazione con “altre” e “diverse” culture. L’inclusione sociale diventa dialogo interculturale, accoglienza, attenzione alle disabilità e ai processi formativi attraverso l’interazione coordinata tra agenzie educative. E’ possibile iscriversi entro il 13 giugno, collegandosi a http://www.bcr.puglia.it/tdm/ws11-iscrizione.htm o inviando il modulo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via fax 0805402775 . www.bcr.puglia.it Infopoint del Consiglio Regionale della Puglia Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Via Giulio Petroni 19/A 70124 Bari (Italy) Tel: +390805402772

LAVORO: DOMANI SI PRESENTA LA CARTA PER LE PARI OPPORTUNITA'

PALERMO - Sara' presentata e sottoscritta domani, mercoledi' 8 a partire dalle 9,30 la "Carta per le pari opportunita' e uguaglianza sul lavoro". L'incontro, organizzato dalla consigliera regionale di Parita', Natalina Costa si svoolgera' nella sala Gialla di Palazzo dei Normanni. L'appuntamento di Palermo e' uno degli eventi nazionali previsti per la promozione della "Carta", nell'ambito del Progetto Progress "Reti territoriali contro le discriminazioni". Si tratta , come per le analoghe esperienze in Francia e in Germania, di una dichiarazione di intenti che le imprese sottoscrivono, volontariamente, per contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro (genere, disabilita', etnia, fede religiosa, orientamento sessuale. L'impegno e' anche di valorizzare la diversita' all'interno dell'azienda, con particolare riguardo alle pari opportunita' tra uomo e donna e ad assicurare il benessere organizzativo. Ma la Carta assume anche la funzione di strumento per concretizzare la responsabilita' sociale d'impresa. IL documento e' gia' stato sottoscritto da un centinaio di aziende presenti su tutto il territorio nazionale, per un totale di circa 500.000 dipendenti coinvolti ed e' destinata non solo ad aziende private ma anche alle aziende pubbliche. A introdurre le tematiche del seminario e moderare i lavori, sara' la consigliera di Parita' per la Sicilia, Natalina Costa e dopo i saluti del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo e dell'assessore al Lavoro, Andrea Piraino, seguiranno gli interventi di Cinzia Alitto, dell'Ufficio nazionale della consigliera di Parita', di Marco Buemi, esperto dell'Unar, della Consigliera Provinciale di Parita', Rita Picone, nonche' dei soci sostenitori aderenti al tavolo regionale, Iolanda Riolo per Aidda e Valentina Fiore per Impronta Etica. (ef/idn)

REFERENDUM NUCLEARE: EUGENIO MARINO (PD), GOVERNO CHIARISCA SU VOTO ITALIANI ALL'ESTERO INVECE DI METTERLO SOTTO ACCUSA

“È inconcepibile che a soli sei giorni dallo scrutinio non vi sia alcuna certezza sulla validità del voto degli italiani all’estero al referendum sul nucleare e che Governo e ministeri competenti tacciano”. Lo sostiene Eugenio Marino, Responsabile nazionale PD per gli italiani nel mondo, dopo il pronunciamento di stamattina della Corte costituzionale sull’ammissibilità del quesitoreferendario. “Ormai è certo – continua Marino – che il quesito è valido e che all’estero non verranno rispedite le schede con la nuova formulazione e proprio per questo il Governo ha il doveredi specificare se il voto già espresso dai nostri connazionali sarà scrutinato oppure no. E noi chiediamo che sia scrutinato”. “Va anche chiarito – prosegue l’esponente del PD – cosa succederà qualora si dovesse decidere di non ritenere valido il voto degli italiani all’estero: i circa tre milioni di elettori saranno comunque conteggiati ai fine del quorum?”. “Sono tutti interrogativi – fa presente Marino – a cui il Governo, che ha combinato il guaio,deve dare una risposta certa e immediata, perché i nostri connazionali nel mondo stanno già votando e l’incertezza genera in loro sentimenti di ulteriore sfiducia verso lo Stato italiano e verso il voto stesso, che a questo punto è stato già pregiudicato da questo Governo”.“Ho l’impressione – conclude il dirigente del Partito Democratico – che il Governo stia continuando a giocare su questa incertezza col duplice obiettivo di far fallire il quorum e mettere ancora una volta sotto accusa il voto dei connazionali all’estero con la volontà di abolirlo”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. REFERENDUM: SICILIA VERA INVITA A VOTARE QUATTRO ‘SI’ IL 12 E 13 GIUGNO PER EVITARE LA PERMANENZA DI PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI NEFASTI PER LA VITA DEI CITTADINI

“Invitiamo tutti i cittadini ad andare a votare il 12 e 13 giugno per raggiungere il quorum e a sbarrare quattro ‘si’ per evitare il permanere di provvedimenti nefasti per la vita di tutti”. Lo ha detto il coordinatore federale di Sicilia Vera, on. Cateno De Luca parlando dei quattro quesiti referendari che propongono l'abrogazione totale o parziale del decreto Ronchi sulla privatizzazione dei servizi idrici (due quesiti), del provvedimento a favore del ritorno all’energia nucleare e del legittimo impedimento”. “Per i due quesiti sull’acqua prosegue De Luca - chiediamo di votare ‘si’ perché come è stato dimostrato la privatizzazione della gestione dell’acqua non solo non porta i vantaggi preannunciati, ma potrebbe far nascere speculazioni su questo bene primario che deve essere accessibile a tutti”. “Per quel che riguarda il quesito sul nucleare, - prosegue De Luca - Sicilia Vera pur riconoscendo l’importanza di questo tipo d’energia, ritiene che i vantaggi siano inferiori alla sua pericolosità”. “Infine sul legittimo impedimento – conclude De Luca - pur riconoscendo l’importanza dell’individuazione di una soluzione per rendere compatibile l’esercizio di un ruolo istituzionale con il tempo dei processi, riteniamo che questa norma non vada bene perché non e’ stata concepita in un necessario equilibrio bipartisan. Sicilia Vera promuoverà quindi delle iniziative per sostenere l’azione referendaria già avviata dai comitati promotori”. Palermo 7-6-2011 - On. Cateno De Luca

A NORRISTOWN (PENNSYLVANIA) UN MONUMENTO A GIOVANNI PALATUCCI MORTO EROE ITALIANO DELLA SHOAH

NORRISTOWN - Norristown, città della Pennsylvania caratterizzata da una forte immigrazione italiana, ha inaugurato venerdì scorso, 3 giugno, un monumento alla memoria di Giovanni Palatucci, italiano di Montella (Avellino), reggente della Questura di Fiume nel corso del secondo conflitto mondiale e morto in un campo di sterminio per il suo impegno contro la deportazione degli ebrei . Alla cerimonia, cui hanno preso parte il Console Generale italiano a Filadelfia Luigi Scotto e le autorità politiche e militari locali, è stata ricordata la figura di Palatucci, medaglia d'oro al merito civile per aver salvato la vita a 5000 ebrei, e per questo, nominato "giusto" tra le nazioni e venerato col titolo di "Servo di Dio" dalla Chiesa Cattolica . Il tributo di Norristown, secondo l'Ambasciatore italiano negli USA Giulio Terzi, è un importante riconoscimento non solo a Palatucci ma a tutti gli italiani, funzionari pubblici, militari e comuni cittadini, la maggioranza non conosciuti, che tra il 1940 ed il 1943 aiutarono gli ebrei a fuggire dalla soluzione finale di Hitler . Il monumento di Norristown, ha aggiunto Terzi, rappresenta oggi un "simbolo della necessità di non dimenticare, affinché le nuove generazioni siano sempre protagoniste nella battaglia contro ogni discriminazione". (aise)