E’ quiesta la richiesta fatta da Corbo, che dall 21 aprile di quest'anno è un uomo libero dopo aver chiuso definitivamente i conti con la giustizia. La maggior parte della sua vita,
 ben 22 anni, l'ha trascorsa in carcere tra la Germania e l'Italia per un omicidio e un tentato omicidio commessi in terra tedesca. Oggi, Giacinto Corbo, 50 anni di Canicattì chiede di essere reinserito come una qualsiasi persona normale nella società . Rivoltosi al comune, Giacinto Corbo, ha chiesto al sindaco un lavoro o quanto meno un aiuto finanziario per potere vivere onestamente. Ad oggi però, Corbo ha trovato la porta sbarrata dalle istituzioni, le quali non hanno preso minimamente in considerazione la sua richiesta. L'unica promessa ricevuta è stata quella di vedersi elargito un sussidio di duecento euro con il quale sbarcare il lunario per tutto l'anno. Una proposta, definita inaccettabile dall'uomo, che durante questi anni trascorsi in carcere ha deciso di cancellare il suo brusco passato e di cambiare radicalmente vita. A Canicattì, dove ora si trova, vive grazie all'aiuto di alcuni amici d'infanzia che non lo hanno dimenticato e gli hanno dato un tetto dove vivere. (fonte Agrigento notizie


