SANITÀ, VERRÀ POTENZIATA L’ONCOLOGIA DEL GIOVANNI PAOLO II

Il reparto di oncologia dell’azienda ospedaliera Giovanni Paolo II di Sciacca verrà potenziato con l’assunzione a tempo determinato per quattro mesi di due unità. Lo ha reso noto oggi l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo. “E’ un preciso impegno – spiega l’assessore - preso per colmare alcuni vuoti in organico che in estate avrebbero messo a rischio la continuità assistenziale. Il reparto ha solo un dirigente medico e purtroppo negli ultimi tempi abbiamo registrato le legittime proteste dei malati oncologici che non ricevono assistenza adeguata”. La pratica verrà sbloccata già lunedì mattina dal dipartimento pianificazione strategica dell’assessorato regionale, dopo che soltanto oggi è arrivata la richiesta formale da parte della direzione generale. “E’ un piccolo ritardo di cui avrei fatto volentieri a meno – conclude l’assessore –. Proprio alcuni giorni fa abbiamo dato corso a una richiesta della stessa azienda per l’assunzione a tempo determinato di altre figure professionali che erano necessarie al buon funzionamento dell’azienda. Purtroppo, qualcuno si era dimenticato di fare riferimento, nella richiesta, alla situazione del reparto di oncologia, nonostante il problema fosse noto a tutti”. (Guido Monastra)

CINQUANTA CLANDESTINI SOCCORSI A LAMPEDUSA E SUBITO RESPINTI IN LIBIA

Lampedusa, Sarebbero stati respinti e rimandati in Libia, a bordo di una motovedetta libica donata tempo fa dalla Guardia di finanza italiana, i 50 immigrati clandestini soccorsi la notte scorsa a circa 50 miglia dall'isola di Lampedusa. A soccorrerli sono state tre motovedette italiane, due della Capitaneria di porto e una della Guardia di finanza. Gli extracomunitari, secondo quanto si apprende, sarebbero stati trasbordati a una settantina di miglia da Lampedusa e hanno fatto rotta verso la Libia, come previsto dal nuovo piano del governo.

IMMIGRATI, SINDACO DI LAMPEDUSA: "FINITE LE ELEZIONI SONO RIPRESI GLI SBARCHI"

(Adnkronos) - "Ieri sera sono stati soccorsi 50 immigrati clandestini nei pressi di Lampedusa e sono stati portati direttamente a Porto Empedocle, anche perche' per ora ci sono i lavori in corso al centro di accoglienza di Lampedusa. Vedremo quello che accadra' dopo il G8. La verita' e' che sono finite le elezioni europee e sono ripresi i viaggi degli immigrati verso le nostre coste". Lo ha detto il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, incontrando i giornalisti in attesa dell'arrivo del presidente del Senato Renato Schifani, che oggi partecipera' sull'isola alla posa della prima pietra della nuova aerostazione. "Vedremo cosa fara' adesso Gheddafi -ha aggiunto De Rubeis- pero' la verita' e' che prima della campagna elettorale il governo ha portato avanti la politica del respingimento fregandosene di quello che pensava la Conferenza Episcopale, la Comunita' europea o le associazioni umanitarie. Pertanto il governo ha fatto il pugno di ferro e al convegno della Lega Nord il ministro Maroni ha affermato con tranquillita' che bisogna essere forti per imprimere determinate regole. Vedremo adesso quello che accadra'. Prima della campagna elettorale immigrati dalla Libia non ne partivano, ora invece abbiamo visto che i primi 50 sono gia' arrivati nel mare italiano. Vedremo cosa accadra' dopo il vertice del G8 all'Aquila".