L'accordo politico che alcuni giorni fa ha portato il sindaco di Ribera Antonino Scaturro alla nomina di una squadra assessoriale

 di centrosinistra, è stato preceduto da una serie di trattative e incontri anche con partiti di altri schieramenti. Scaturro ha riferito di avere avuto colloqui anche con l'Udc, oggi all'opposizione, e sarebbe stato anche sul punto di raggiungere un'intesa se il partito di Casini non avesse posto condizioni ritenute inaccettabili. Una di queste era l'obbligo per Scaturro di aderire al partito attraverso un tesseramento pubblico. Scaturro non ha accettato di farsi la tessera dell'Udc e così l'accordo è saltato. Ora il sindaco di Ribera affronta una sfida difficile, quella di avviare una fase politica ed amministrativa fatta di interventi concreti, con tanto di scadenze fissata, al termine delle quali si tireranno le somme. La maggioranza a suo favore è ristretta (11 consiglieri contro 9) ma nessuno degli alleati si può permettere di fallire questa esperienza. (fonte agrigentonotizie G.R.)