Dopo i noti problemi che stanno caratterizzando il centro fisioterapico di riabilitazione della più grande delle Pelagie, arriva un grido d'allarme per problemi che riguarderebbero l'unico

 laboratorio di analisi di Lampedusa. Le cause, infatti, sono riconducibili ai tagli effettuati nel campo sanitario che potrebbero causare la chiusura del presidio. Secondo quanto affermato dagli isolani, sembra essere arrivati ad una crisi annunciata del Centro clinico Lampedusa srl. "I tagli che la Regione ha previsto in materia di sanità- scrive il sindaco Bernadino De Rubeis -stanno letteralmente affossando anche il laboratorio dell'isola che è in perdita economica già da tempo. Oltre ventiduemila gli euro persi per il 2007 e per l'anno in corso non si prevede nulla di buono". A dire dei responsabili del Centro di analisi, infatti, la stagione che sta per arrivare non sembra essere tutta "rose e fiori". "Non ho parole- continua il primo cittadino -sembra che la regione Sicilia voglia rifarsi di tutti i soldi persi negli ultimi decenni togliendo anche i servizi essenziali dalle nostre isole. Il direttore Iacolino aveva promesso d'interessarsi personalmente per risolvere il problema laboratorio di analisi a Lampedusa, ma ad oggi, a quanto sembra, nulla si è mosso. Il Centro da domani avrebbe dovuto chiudere e se ciò non accadrà è solo perchè ho assicurato ai responsabili del laboratorio un interessamento di tutta l'Amministrazione comunale alla questione". L'invito di De Rubeis è indirizzato, dunque, al direttore dell'Asl 6 di Palermo, dalla quale dipendono le isole Pelagie, Salvatore Iacolino: "Lo invito a voler immediatamente attivarsi per ottemperare a quanto da lui stesso promessoci qualche settimana addietro e più precisamente quando a Lampedusa erano presenti l'assessore regionale alla Sanità e alcuni tecnici dell'assessorato, venuti sull'isola proprio per cercare di risolvere i nostri problemi". "Siamo pronti ad una seria protesta- conclude Bernadino De Rubeis -se non sarà pianificata la questione. Non è possibile che anche per fare delle semplici analisi bisognerà andare fuori dall'isola oppure attendere l'arrivo dei due medici che svolgono il servizio al poliambulatorio". (fonte Agrigento notizie S.S.)