FIRMATO IN PREFETTURA IL PROTOCOLLO DI LEGALITA' Lunedi 5 ottobre, il Presidente Dott. Rosario Faraci ed il Prefetto di Ragusa Dott. Annunziato Vardé hanno sottoscritto alla presenza del Ministro Angelino Alfano il relativo alla costruzione dei Lotti 6-7-8 della Siracusa-Gela. Hanno preso parte all'evento anche i responsabili delle forze dell’ordine del territorio oltre che degli Uffici Giudiziari, nonché i titolari del Raggruppamento d’Imprese (Condotte d’Acqua spa e Cosedil spa) che ha vinto la gara d’appalto. Un atto fondamentale – ha affermato il Ministro Alfano per evitare possibili inquinamenti mafiosi e condizionamenti nella esecuzione dei lavori. Il CAS è particolarmente attento e sensibile alla questione. Nella quotidianità opera senza tentennamenti, prevenendo ed allontanando qualsiasi possibile tentativo di infiltrazione e di commistione. La buona gestione della cosa pubblica deve caratterizzarsi nel servizio alla comunità ed in una azione trasparente ed efficiente.(fonte: www.ragusaoggi.it)
GIOCHI CINESI NON SICURI: SEQUESTRATI 10 MILA PEZZI ED ELEVATI VERBALI PER 12 MILA EURO
Continua l'operazione "Giochi sicuri" della Polizia Municipale di Catania, che da qualche mese sta mettendo al setaccio le merci poste in vendita dai rivenditori all'ingrosso di giocattoli e articoli per il tempo libero, in prevalenza gestiti da commercianti cinesi, destinati in prevalenza ai clienti più giovani. Negli ultimi quattro giorni, gli Ispettori del Nucleo Antiabusivismo Commerciale della Polizia Municipale, hanno effettuato altre tre operazioni di controllo sui negozi all'ingrosso di giocattoli, abbigliamento e articoli vari ubicati nelle zone di Via Archimede e di Via Giordano Bruno. In tutti e tre i negozi controllati - gestiti da cittadini della Repubblica Popolare Cinese - veniva posta in vendita un'ingente quantità di merce potenzialmente pericolosa per la salute dei consumatori, in quanto priva del marchio CE che rappresenta l'unica garanzia di genuinità dei materiali e dei coloranti utilizzati per realizzare giocattoli, monili e articoli per la casa. Sono stati posti sotto sequestro amministrativo circa 10.000 articoli, tra aquiloni in plastica, palline e palloni colorati, animali e pupazzi di peluche, portachiavi a led e bastoni luminosi, braccialetti, cerchietti per capelli, calamite, piantine magiche, flip flop e merce varia che sono stati temporaneamente convogliati presso il magazzino annonario della Polizia Municipale, in attesa del provvedimento di confisca e distruzione. Ai gestori delle tre attività commerciali - una delle quali è risultata priva di SCIA (Segnalazione certificata inizio attività) per l'apertura - sono stati contestati verbali amministrativi per oltre 12.000 euro.(fonte: cataniatoday)
RIBERA, DANNEGGIATA L'AUTOMOBILE DEL SINDACO CARMELO PACE
Danneggiata l'automobile privata del sindaco di Ribera, Carmelo Pace. Ignoti hanno rotto i fari e diverse altre parti della carrozzeria. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale Tenenza che si sono occupati dei rilievi e hanno avviato le indagini. Sarebbero già state visionate le immagini delle telecamere di sorveglianza e i militari sarebbero vicini all'identificazione del responsabile. "Sono tranquillo - ha dichiarato Pace - e continuerò nella mia attività amministrativa". Immediati i comunicati di solidarietà: Senatore Giuseppe Marinello - "Voglio esprimere la mia solidarietà al sindaco di Ribera Carmelo Pace per il vile e ignobile atto intimidatorio. Non è facile lavorare e assolvere al mestiere di sindaco in un territorio come il nostro, ma Carmelo Pace ha dimostrato con i fatti che si può cambiare in meglio, e la sua rielezione lo ha confermato. Sono sicuro che Pace andrà avanti senza farsi intimidire con la determinazione il coraggio e l'onestà sin qui dimostrata". Benedetto Vassallo e Gaetano Montalbano - "Esprimiamo piena solidarietà al Sindaco di Ribera Carmelo Pace e alla sua famiglia per il vile atto intimidatorio di cui è stato bersaglio. Gesti del genere sono da condannare fermamente in quanto, oltre a minare la serenità di un primo cittadino, mortificano la gente onesta e lavoratrice di un'intera comunità".(fonte: agrigentooggi)
FERMATI 7 SCAFISTI: AD INCASTRARLI LE TESTIMONIANZE DEI SOPRAVVISSUTI
Senza documenti o effetti personali, senza più nulla ormai, sono stati costretti da scafisti violenti a bere acqua di mare ed hanno rischiato tutto pur di raggiungere l’Europa e fuggire da situazioni disperate. Scritto da: Veronica CrocittiSono state le atroci testimonianze dei 236 migranti sbarcati ieri al Porto di Messina ad indirizzare le indagini della Squadra Mobile e della Guardia di Finanza che, nel giro di pochissimo, hanno chiuso il cerchio su ben sette scafisti accusati di aver guidato il barcone malandato dalle coste libiche fino in mare aperto. Si tratta di Mahammed Mahammed Ali Gomma, 41 anni, Ismail Chaben Darouch Hidaia, 40 anni, Mansout Awad Walid, 24 anni, Selim Houssine, 27 anni, ed altri 3 minorenni, di cui un 16enne ed un 17enne, tutti egiziani. I profughi hanno raccontato a poliziotti e finanziari del loro lunghissimo viaggio durato sette giorni, prima di essere soccorsi nel Canale di Sicilia dalla nave croata Mohorovic e dal pattugliatore della Gdf Denaro. Uomini e donne hanno ricordato di esser partiti da diverse spiagge dell’Egitto e da lì di esser stati spostati da un’imbarcazione all’altra, fino a quella definitiva che potesse contenerli tutti. Senza documenti o effetti personali, senza più nulla ormai, sono stati costretti da scafisti violenti a bere acqua di mare ed hanno rischiato tutto pur di raggiungere l’Europa e fuggire da situazioni disperate. Un viaggio costato dai 3 ai 4mila euro, pagato in valuta egiziana, di cui una parte data subito all’imbarco, mentre il resto sarebbe stato consegnato dai parenti rimasti in patria solo nel momento in cui avessero avuto la certezza che i loro cari fossero giunti sani e salvi. Scappavano da storie terribili di fame, guerra e persecuzione ed al Molo di Messina hanno trovato, ad attenderli, medici, associazioni di volontariato e tutta la macchina organizzativa coordinata dalla Prefettura. Alcuni di loro sono rimasti nei centri di prima accoglienza cittadini, altri sono già stati trasferiti in altre strutture italiane. (fonte: tempostretto - Veronica Crocitti)
VALVERDE (CT). CHICCHI, RISO E UVA DI SICILIA: ROSARIO UMBRIACO DI ENNA PROPORRÀ L’ARANCINO DI RICOTTA E PIACENTINO
Enogastronomia e creatività. Sono gli ingredienti di una serata dedicata ai sapori tipicamente siciliani. Nasce con l’intento di valorizzare cibi e vino dell’isola l’iniziativa Chicchi, riso e uva di Sicilia, in programma domenica 11 ottobre a partire dalle ore 20,30 alla masseria Carminello di via Carminello, Valverde (Ct). A omaggiare questa specialità siciliana, che affonda le proprie origini già nell’antico Medioevo, saranno i migliori chef di Sicilia, che dal vivo realizzeranno le loro singolari interpretazioni dell’arancino o arancina unendo la tradizione della ricetta ai prodotti DOP delle proprie città. Ad accompagnare lungo questa serata il prodotto più famoso di Sicilia, sarà il nettare che la nostra terra ci dona, il vino. Le più note cantine di Sicilia, le birre artigianali, e i liquori che meglio caratterizzano la nostra isola, saranno ospiti della serata (con ingresso su prenotazione), per una degustazione che racconta la storia della cultura culinaria siciliana. Si destreggeranno ai fornelli, davanti agli occhi attenti e divertiti dei presenti, quattro cuochi, tutti reduci dalla straordinaria esperienza di Expo Milano. Paolo Piccione, chef di Avola (Sr), preparerà l’arancino al nero d’avola; Rosario Umbriaco di Enna proporrà l’arancino di ricotta fresca e piacentino dop; quello di Salvatore Vicari di Noto (Sr) sarà un arancino Veg; mentre Tommaso Cannata di Messina opterà per un arancino al nero di seppia. I quattro cuochi mostreranno le fasi e gli ingredienti di preparazione del tradizionale prodotto siciliano che sarà possibile degustare, accompagnato da buon vino, alla fine dello show cooking. “Questo connubio tra un piatto tipico della nostra terra, come l’arancino, realizzato da quattro chef dell’Isola e il vino ci sembrava perfetto per un omaggio alle nostre tradizioni gastronomiche – spiegano Antonio Rosano e Giovanni Samperi, titolari della Masseria Carminello e della bottega Beddu Viddi e organizzatori della serata – Da sempre ci muoviamo per dare vita a iniziative di confronto, conoscenza e valorizzazione del nostro territorio e dei suoi prodotti”. (fonte: vivienna)
SIRACUSA PRONTA A RICEVERE 100 BUYERS, GIORNALISTI E TRAVEL BLOGGER ALLA SCOPERTA DELLE “ECCELLENZE”
Saranno circa un centinaio complessivamente gli operatori economici, i buyers, i giornalisti ed i travel blogger provenienti da tutto il mondo, che nel mese di ottobre “visiteranno” le imprese e gli operatori del settore turistico, dell’agroalimentare e olivicolo della Sicilia Sud Orientale. E’ la seconda fase del progetto “Sicilia Madre Terra”, coordinato dall’Assessorato regionale alle Attività Produttive e promosso dalle Camere di Commercio di Caltanissetta, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa e dai Comuni di Siracusa, Noto, Ragusa, Catania, Enna, e Caltanissetta, con le rispettive realtà territoriali locali, nell’ambito del programma “Dall’Expo ai Territori”, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Conferenza delle Regioni. (fonte: siracusaoggi)


