MATTARELLA ALL'ASSEMBLEA GENERALE DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PER L’INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto, nell’Aula magna del palazzo della Giustizia,

all’Assemblea generale della Corte Suprema di Cassazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2023 e per la relazione sull’amministrazione della giustizia nell’anno 2022, svolta da Pietro Curzio, Primo Presidente della Corte. Al termine, hanno preso la parola: Fabio Pinelli, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura; Carlo Nordio, Ministro della Giustizia; Luigi Salvato, Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione; Gabriella Palmieri Sandulli, Avvocato Generale dello Stato; Maria Masi, Presidente del Consiglio Nazionale Forense. Roma, 26/01/2023 (II mandato) (FONTE: sito istituzionale)

BILANCIO, APPROVATO IL RENDICONTO 2021. SCHIFANI E FALCONE: «LA REGIONE SI METTE IN REGOLA»

26 Gen 2023 - Presidenza della Regione - «Il governo Schifani ha dato il benestare al Rendiconto 2021, mettendo nero su bianco numeri in chiaro miglioramento per la Regione. Voglio citare a titolo esemplificativo tre dati: l’indebitamento, rispetto al 2020, passa da 6,8 a 6,1 miliardi, mentre al contrario aumentano i pagamenti effettuati, da 18 milioni nel 2020 a 23,5 nel 2021. Ciò significa più liquidità e più risorse immesse nell’economia siciliana. Infine, aumenta anche la cassa corrente. Sono risultati su cui il governo regionale intende costruire un equilibrio finanziario sempre più virtuoso e certo». Lo afferma l’assessore all’Economia Marco Falcone, commentando l’approvazione del Rendiconto 2021 in giunta. «Stiamo mandando avanti - afferma il governatore Renato Schifani - un’azione decisa e proficua di regolarizzazione dei conti della Regione, grazie alla quale potremo essere reattivi rispetto alle esigenze sociali ed economiche della Sicilia. Inoltre, l’allineamento degli strumenti finanziari ci consente di fruire di opportunità quali il potenziamento della macchina amministrativa, attraverso lo sblocco delle nuove assunzioni, e la prospettiva di nuovi finanziamenti». (FONTE: Presidenza della Regione – sito istituzionale)

ISPETTORI DEL LAVORO, ALBANO: «NESSUNA RINUNCIA. SCIOLTE LE RISERVE, SÌ ALLA CONVENZIONE»

26 Gen 2023 - Assessorato/Ufficio: Presidenza della Regione - «Il governo regionale non ha assolutamente rinunciato all'utilizzo in Sicilia degli ispettori del lavoro vincitori del concorso Inl. Nelle prossime settimane, sciolte le riserve, potrà essere firmata la convenzione, che regolerà i rapporti tra Stato e Regione sul loro impiego nell'Isola». Lo chiarisce l'assessore regionale alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano, commentando la notizia sulla presunta volontà della Regione di non utilizzare gli ispettori del lavoro dell'Inl (Ispettorato nazionale del lavoro). «Così come a conoscenza delle rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil, appositamente informate lo scorso 12 gennaio, i ritardi nel completamento dell'iter amministrativo - continua l'assessore Albano - sono stati dovuti a problemi contingenti. Le interlocuzioni sono proseguite con il nuovo dirigente dell'Inl, nominato dopo l'insediamento del governo nazionale, e si ritiene che nel giro di qualche settimana potrà essere sottoscritta la convenzione». «In un articolo di stampa - continua l'assessore - viene riportata una mia presunta dichiarazione attraverso la quale rilevo qualche criticità. Tengo a precisare, senza voler fare polemica, che approfondire qualche criticità non vuol dire rinunciare, ma voler operare nel rispetto delle norme, per evitare successivamente fatti ostativi. Ne è prova che l'attuale protocollo siglato tra Regione e Inl sostituisce ben due precedenti, uno del 2016 e uno del 2018. I miei uffici hanno incontrato i sindacati, rassicurandoli sulla volontà di proseguire nell'iter amministrativo, per stipulare così la convenzione. In quella occasione fu anche detto loro che c'era la necessità di approfondire sul piano giuridico alcuni punti, in particolare la destinazione delle sanzioni irrogate dall'Inl sul territorio siciliano e la natura del rapporto di lavoro degli ispettori che opereranno in Sicilia. Quest'ultimo punto fu chiarito con gli uffici dell'Ispettorato nazionale del lavoro ed è in corso di definizione il tema dell'incameramento delle ammende». Pertanto, aggiunge l'assessore al Lavoro, «stupisce la dichiarazione della Cgil, in cui si afferma che il governo regionale rinuncerebbe ai rinforzi ed è singolare che sia soltanto quel sindacato a denunciare questi presunti ritardi, quando invece le altre due sigle sindacali confederali, proprio perché a conoscenza di fatti e interlocuzioni, non hanno sollevato le stesse critiche». (FONTE: Presidenza della Regione – sito istituzionale)

COMUNICATO CONGIUNTO – UNESCO, TAJANI – SANGIULIANO: “LA CITTÀ E IL PORTO DI ODESSA PATRIMONIO MONDIALE CON SOSTEGNO ITALIA”

25 Gennaio 2023 - Durante la Sessione straordinaria del Comitato del Patrimonio Mondiale, che si è tenuta oggi a Parigi nella sede dell’UNESCO, è stata decisa l’iscrizione de “La Città e il porto di Odessa” nella prestigiosa Lista. L’Italia ha fortemente sostenuto la candidatura ucraina e ha fornito al governo di Kiev l’assistenza tecnica, che ha permesso di completare in tempi rapidi il percorso di iscrizione. Un tavolo di coordinamento tra i Ministeri della Cultura italiano e ucraino ha lavorato negli ultimi mesi alla preparazione della documentazione tecnica richiesta, avvalendosi dell’esperienza accumulata dal Servizio UNESCO del Ministero italiano. La Rappresentanza Permanente italiana presso l’UNESCO, su istruzione della Farnesina, ha chiesto e ottenuto che sulla candidatura il Comitato del Patrimonio Mondiale si esprimesse secondo la procedura “in emergenza”, alla luce della minaccia a cui è esposto il patrimonio culturale della città di Odessa. (Continua a leggere: https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2023/01/unesco-tajani-sangiuliano-la-citta-e-il-porto-di-odessa-patrimonio-mondiale-con-sostegno-italia / (FONTE: sito istituzionale)

INTESA LAVORO E ISTRUZIONE PER AMPLIARE COPERTURE INAIL AGLI STUDENTI

26 gennaio 2023 - Verso l'ampliamento della tutela infortunistica degli studenti. In occasione del secondo appuntamento del tavolo tecnico sulla sicurezza sul lavoro, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, di concerto con il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato l'intervento di ampliamento dei soggetti tutelati contemplati dal decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 che disciplina l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali del personale della scuola (docenti e studenti). La disposizione normativa attuale infatti limita sostanzialmente la tutela solo alle figure che "attendano a esperienze tecnico-scientifiche od esercitazioni pratiche, o che svolgano esercitazioni di lavoro (…)". Mentre per il personale docente sono stati fatti dei passi avanti per la tutela contro tutti i rischi lavorativi, compreso l'infortunio in itinere, sulla scorta della giurisprudenza e con i limiti di tale strumento, lo stesso percorso non è stato possibile per gli studenti. Conseguentemente oggi lo studente ha una tutela limitata solo a pochi e limitati rischi, circostanza questa che ha determinato in quasi tutte le scuole l'attivazione di polizze assicurative private con oneri a carico delle famiglie. La modifica normativa, che si intende inserire in uno dei prossimi decreti utili, invece, chiarisce definitivamente la portata della tutela assicurativa Inail per il personale docente delle scuole di ogni ordine e grado che conseguentemente viene a godere della stessa tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali oggi garantita al resto dei lavoratori dipendenti, compreso l'infortunio in itinere, amplia la tutela degli alunni e studenti in genere per tutti gli eventi verificatisi all'interno dei luoghi di istruzione e loro pertinenze o nell'ambito delle attività programmate dalle scuole o istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado, con esclusione degli infortuni in itinere. Si supererà, così, la limitazione alla tutela oggi prevista per le sole attività tecnico-scientifiche o esercitazioni pratiche ormai anacronistiche. (FONTE: sito istituzionale)