GIUNTA MUSUMECI APPROVA FINANZIARIA, PIÙ SOLDI AI COMUNI
Soldi in più per i comuni, contratto dei regionali, stabilizzazione di 18 mila precari degli enti locali. Lo prevede, tra le altre cose , la Finanziaria approvata dalla giunta Musumeci che dovrà ora passare al vaglio dell’Ars.
Il documento si articola su 35 articoli e prevede una spesa di 300 milioni. Circa 45 milioni serviranno per gli aumenti contrattuali dei regionali, in media 80 euro a ciascun dipendente oltre alla possibilità di andare in pensione per quanti maturano i 40 anni di contributi entro il 2020. Un milione di euro andranno alle scuole medie private, Prevista anche la fusione tra Ircac, Irfis e Crias. Ai comuni sarà poi consentito di stabilizzare 18mila precari anche oltre la data prevista da una norma nazionale che fissava il termine al 2019. Sarà abolito l’Ente di sviluppo agricolo e i dipendenti transiteranno alla Regione sotto la guida dell’assessorato all’Agricoltura. Confermati i fondi ai forestali e ai dipendenti dei Consorzi di bonifica. I comuni inoltre riceveranno 180 milioni con un incremento rispetto allo scorso anno. Di questi fondi 120 milioni saranno erogati subito, altri 60 legati a un’intesa con lo Stato. Nella Finanziaria saranno stanziati in bilancio 152 milioni per un assegno diretto da 1.500 euro al mese che andrà ai circa 12mila disabili gravi da assistere. (da corrierediragusa.it - Duccio Gennaro)
SALVINI: 'M5S CERCHI 90 VOTI'. DI MAIO: 'VUOLE VOTI PD-FI?'
"Io al Colle vado da solo. Così ha scelto il centrodestra, per la prima volta va bene così...poi vediamo...". Così Matteo Salvini, parlando al Senato, conferma che il centrodestra andrà alle consultazioni con delegazioni distinte. "Ma da solo - ha detto ancora - Di Maio dove va...Voglio vederlo trovare 90 voti in giro, che dalla sera alla mattina si convincono. E poi 50 voti sono molti meno di 90". Il leader del Carroccio ha commentato anche la votazione degli uffici di presidenza in corso al Senato. "I Cinque Stelle puntano i piedi? E' un dibattito che non mi appassiona...Noi andiamo avanti per la nostra strada con tranquillità e responsabilità: oggi al Senato, domani alla Camera, per far partire il Parlamento". Così Matteo Salvini, parlando al Senato circa le trattative tra i partiti per gli uffici di presidenza. Il segretario leghista ne ha anche per il Pd: "Cinque anni fa si presero le due presidenze, noi non stiamo facendo lo stesso. Per questo - conclude - ora non si possono imporre...". "Salvini dice che gli bastano 50 voti. Vuole fare il governo con i 50 voti del Pd di Renzi in accordo con Berlusconi? Auguri!", ha twittato Luigi Di Maio. "I voti del Pd non sono a disposizione. Decidiamo noi", ha risposto il capogruppo Pd Graziano Delrio, interpellato dall'ANSA all'uscita dalla Camera sulle dichiarazioni di Salvini e Di Maio sui voti Dem per la formazione di un governo. (fonte: ANSA.it)
MESSAGGIO DEL PRESIDENTE MATTARELLA IN OCCASIONE DEL 95° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELL'AERONAUTICA MILITARE
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, il seguente messaggio: «Nel 95° anniversario della costituzione dell'Aeronautica Militare, il mio pensiero va alla Bandiera, simbolo di unità, onore e valore militare e agli aviatori di ogni ordine e grado dell'Arma Azzurra, caduti per la difesa della Patria, per la salvaguardia delle libere istituzioni democratiche e della pace. L'Aeronautica Militare, insieme alle altre Forze Armate nazionali e a quelle dei Paesi con cui partecipiamo a missioni decise dalla comunità internazionale, offre il suo contributo per il raggiungimento ed il consolidamento della fraterna convivenza tra i popoli. In un contesto di continue sfide agli equilibri internazionali, che in quest'inizio di millennio pongono stabilità, sicurezza e diritti umani al centro delle preoccupazioni dell'intera collettività, l'Aeronautica Militare continua a raccogliere unanime apprezzamento in Italia e all'estero grazie all'elevatissima professionalità delle proprie donne e dei propri uomini, alle loro qualità umane, all'elevata prontezza ed efficacia operativa e ai propri mezzi caratterizzati da elevate prestazioni e contenuti tecnologici. La riconoscenza del Paese va, in particolare, a tutto il personale della Forza Armata che in questo momento è lontano dall'Italia e dai propri affetti, impegnato nelle tante missioni internazionali. L'opera dell'Aeronautica Militare nel suo ruolo di salvaguardia dello spazio aereo a tutela della sicurezza della Repubblica, di concorso con le altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato alla difesa interna del territorio e di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali, di raccolta ed elaborazione dati meteo, di ricerca e soccorso aereo, di trasporto sanitario, di medicina e di esplorazione aerospaziale, merita la gratitudine del popolo italiano. Con questi sentimenti di stima e gratitudine in questa giornata di festa, rivolgo alle donne e agli uomini in servizio ed in congedo, al personale civile e alle famiglie dell'Arma Azzurra, il mio saluto affettuoso e gli auguri di tutto il Paese. Viva l'Aeronautica Militare, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!» (USEF)
PRESIDENTE DEL SENATO MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI
La senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati è stata eletta Presidente del Senato nella seconda seduta della XVIII Legislatura, sabato 24 marzo 2018, alla terza votazione, ottenendo 240 voti. E' nata il 12 agosto 1946 a Rovigo. Risiede a Padova. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Ferrara e in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense; già iscritta all'Ordine degli Avvocati di Padova. Autrice di due monografie e di numerosi articoli pubblicati in prestigiose riviste specializzate. Eletta Senatrice nel 1994, è stata rieletta nelle consultazioni elettorali del 2001, 2006, 2008, e 2013. Nella XII legislatura è stata Presidente della Commissione Sanità del Senato e membro della Commissione Giustizia. Nella XIV legislatura è stata Presidente della Commissione per le Questioni regionali, Presidente della Commissione pari opportunità del Senato, membro della Commissione Giustizia e della Commissione di Garanzia. È stata, inoltre, Vice Presidente Vicario del Gruppo Parlamentare di Forza Italia. Ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario alla Salute dal 30 dicembre 2004 al 16 maggio 2006. Nella XV Legislatura è stata componente della Prima Commissione Affari Costituzionali, della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e del Comitato parlamentare dei procedimenti di accusa del Senato. È stata, inoltre, Vice Presidente del Gruppo parlamentare Forza Italia. Nella XVI Legislatura ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario alla Giustizia dal 12 maggio 2008 al 16 novembre 2011. Dal 17 novembre 2011 è stata membro della Commissione Giustizia e della Commissione Lavoro del Senato. Nella XVII Legislatura è stata eletta Senatore Segretario del Consiglio di Presidenza del Senato della Repubblica. Capogruppo di Forza Italia nella Giunta delle Elezioni e delle Immunità parlamentari e membro del Comitato parlamentare dei procedimenti di accusa. Inoltre, è stata membro della Commissione Affari Costituzionali e della Commissione Giustizia del Senato. Il 15 settembre 2014 è stata eletta dal Parlamento in seduta comune membro del Consiglio Superiore della Magistratura dove ha ricoperto numerosi incarichi. Nell'ottobre 2016 è stata eletta Presidente della Terza Commissione per l'accesso in magistratura e per la mobilità. (USEF)
PRESIDENTE ALBERTI CASELLATI: "PARTECIPO AL DOLORE DELLE FAMIGLIE DEGLI OPERAI CHE HANNO PERSO LA VITA AL PORTO DI LIVORNO. NON SI PUÒ ACCETTARE CHE SIMILI TRAGEDIE VENGANO IMPUTATE ALLA PURA FATALITÀ"
"Partecipo al dolore delle famiglie degli operai che hanno perso la vita nell'esplosione al porto industriale di Livorno". Così Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, in una dichiarazione. "Le morti bianche nel nostro Paese sono in drammatico aumento. Il Parlamento ha il dovere di dare risposte concrete con efficaci interventi legislativi, ma altrettanto importante è il rispetto rigoroso delle norme e delle regole già esistenti. Non si può accettare che simili tragedie vengano imputate alla pura fatalità. La sicurezza di chi lavora deve essere sempre e in qualunque istante un diritto". (USEF)


