I ROGHI SONO IL FRUTTO DI UN ATTACCO SPAVENTOSO DELLA MAFIA Un attacco politico mafioso dietro gli incendi con un'obiettivo non solo dei boschi ma anche, la speculazione edilizia. Questo quanto detto dal presidente della Regione Rosario Crocetta nel corso della conferenza stampa a Palermo. "C'è stata un'aggressione sul territorio con 800 focolai contemporaneamente. E' un disegno preciso politico, affaristico, criminale della mafia ma anche un attacco a un governo, che combatte la mafia. - ha aggiunto - Siamo di fronte a una attacco mafioso spaventoso". (fonte: ragusaoggi.ut - Redazione Pa)
MATTARELLA: «CONFIDARE IN UNA RIGOROSA AZIONE VOLTA AD ACCERTARE LE CAUSE DEGLI INCENDI»
«Esprimo il mio grande apprezzamento al corpo dei Vigili del Fuoco, alle Forze di Polizia e a tutti coloro che hanno collaborato in questa emergenza e che continuano ad assicurare i necessari interventi a tutela dei cittadini e a salvaguardia del territorio». Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha seguito con preoccupazione l'evolversi della situazione dei moltissimi incendi in Sicilia. Mattarella ha aggiunto: «Le istituzioni devono garantire l'efficace e capillare impiego di tutte le risorse disponibili e occorre verificare l'efficienza dei meccanismi di prevenzione». Il Presidente della Repubblica ha detto di «confidare in una rigorosa azione volta ad accertare le cause degli incendi». (Ufficio Stampa)
INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA IN OCCASIONE DELL’INCONTRO CON LE VINCITRICI DEL PREMIO “DONNE AD ALTA QUOTA”, PROMOSSO DALLA FONDAZIONE MARISA BELLISARIO.
Non era previsto che parlassi, ma non posso farne a meno per dire a tutte quanto sia lieto di incontrarvi, anche perché ho conosciuto Marisa Bellisario in occasione dell'inaugurazione di un impianto dell'Italtel in Sicilia poco tempo prima che la colpisse la malattia. Sono molto contento di poter esprimere apprezzamento per l'attività che svolgete, contribuendo a quei risultati significativi che la Presidente Lella Golfo ha poc'anzi ricordato. Entrando in questa sala, mi ha colpito una coincidenza: dietro di voi c'è una splendida opera che ricorda Ester che, per aver osato parlare in pubblico senza permesso, stava rischiando di essere giustiziata, e soltanto lo scettro del marito sulla sua testa l'ha salvata. È un po' la raffigurazione di quella che era la condizione da cui ci si è liberati nel corso di questi ultimi decenni, consentendo al nostro Paese, come a tanti altri - non ancora a tutti, per la verità - di raccogliere il contributo determinante della metà della popolazione, delle risorse che prima venivano compresse, cui si rinunziava in maniera incomprensibile, con un danno per la società. Era davvero autolesionista la condizione precedente e non abbiamo ancora recuperato in pieno le potenzialità che il protagonismo femminile consente in ogni ambito in cui si svolge e si esprime. Per questo desidero esprimere apprezzamento per l'attività che fate e per coloro che vengono premiate quest'anno. Questo attestato di successo è emblematico di quello che tante donne hanno fatto, fanno e faranno con successo. Questo riguarda anche la generazione più giovane a cui si da' un riconoscimento di capacità che è anche un segno di fiducia per il futuro. (Ufficio Stampa)
ESAME DEL DECRETO SULLA CESSIONE DELL’ILVA, MARTEDÌ IN AULA
I lavori in Aula riprendono martedì 21 con l'esame e la votazione delle questioni pregiudiziali riferite al disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2016, n. 98, disposizioni urgenti per il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali del Gruppo ILVA (C. 3886) . A seguire esame e votazione delle questioni pregiudiziali riferite al disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione (Approvato dal Senato) (C. 3892); l'esame del testo unificato delle proposte di legge: Disciplina delle professioni di educatore professionale socio-pedagogico, educatore professionale socio-sanitario e pedagogista (C. 2656-3247-A); la discussione delle mozioni Mazziotti Di Celso ed altri n. 1-01234, Simone Valente ed altri n. 1-01267, Pannarale ed altri n. 1-01282, Palese e Pisicchio n. 1-01300 e Borghesi ed altri n. 1-01302 concernenti l'affidamento di servizi nel settore dei beni culturali, con particolare riferimento allo svolgimento di procedure di gara; la discussione della relazione sulla contraffazione nel settore della mozzarella di bufala campana, approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo. (Doc. XXII-bis, n. 5); la discussione delle mozioni Pisicchio e Palese n.1-01192, Vacca ed altri n. 1-01268, Centemero e Occhiuto n.1-01283, Borghesi ed altri n. 1-01289, Brignone ed altri n. 1-01293, Ghizzoni ed altri n. 1-01294, Marzano ed altri n. 1-01295, Pannarale ed altri n. 1-01298, Buttiglione ed altri n. 1-01299 e Rampelli ed altri n. 1-01301 concernenti iniziative volte a favorire l'accesso agli studi universitari, con particolare riferimento ad un'equa ripartizione delle risorse sul territorio nazionale. (Ufficio Stampa) OMICIDIO COX,
LETTERE BOLDRINI A BERCOW E CORBYN
Questo il testo delle lettere inviate dalla Presidente della Camera dei deputati allo Speaker della Camera dei Comuni, John Bercow, e al Leader del Partito Laburista, Jeremy Corbyn, dopo l'uccisione della parlamentare Jo Cox.
LETTERA A JOHN BERCOW, SPEAKER DELLA CAMERA DEI COMUNI
"Caro Presidente, con profonda tristezza desidero porgere le mie condoglianze personali e dell'intera Camera dei deputati alla Camera dei Comuni e al popolo britannico per l'atroce assassinio della parlamentare Jo Cox. Jo Cox è stata uccisa mentre onorava l'antica tradizione parlamentare britannica di incontrare i cittadini del proprio collegio per poi trasmettere le loro istanze al Parlamento. L'intenzione del suo assassino, dunque, non era solo quella di colpire una persona che era il volto pubblico di molte campagne sociali, ma anche di aggredire le fondamenta stesse della democrazia. L'appassionata dedizione di Jo Cox al proprio lavoro di parlamentare sarà di esempio per molti di noi. La prego di accettare, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione".
LETTERA A JEREMY CORBYN, LEADER DEL PARTITO LABURISTA
"Caro Jeremy, la Camera dei deputati italiana è profondamente scossa dalla notizia dell'atroce assassinio dell'On. Jo Cox, una donna straordinaria impegnata a fondo nella lotta all'ingiustizia. I parlamentari di tutta Europa hanno perso una collega che si batteva con passione e senza tregua per la pace e i diritti umani, nonché per la causa dei rifugiati e dei migranti. Sono vicina con i miei pensieri ai familiari di Jo Cox. Ed esprimo il mio sostegno all'appello di Brendan Cox a combattere uniti l'odio che l'ha uccisa. Jo Cox ha lottato tutta la vita per una società aperta, in un periodo in cui l'odio si diffonde, anche attraverso la rete. La sua morte ci mostra come alle minacce e ai discorsi di odio nella sfera pubblica e sui social media possano talvolta seguire azioni criminali. L'atto efferato del suo assassino ha voluto spegnere la voce forte di Jo Cox proprio durante uno degli incontri periodici nel suo collegio. Chi lo ha fatto dunque mirava anche a scardinare principi fondamentali della democrazia, quali la volontà di dar voce ai cittadini ed il confronto con essi, nonché il dibattito libero e aperto sulle questioni decisive del nostro tempo. I partiti di tutti gli orientamenti debbono essere compatti nel condannare quello che può essere definito come un atto di terrorismo. Caro Jeremy, ti prego di accettare le mie condoglianze e quelle dell'intera Camera dei deputati".(Ufficio Stampa)
SEMINARIO PER GIORNALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE CENTRALE -
ROMA 22 E 23 GIUGNO 2016 L'Ufficio d'Informazione del Parlamento europeo in Italia organizza un seminario di formazione per giornalisti della Circoscrizione elettorale centrale il 22 e 23 giugno 2016 a Roma, al quale parteciperanno alcuni deputati europei. Il seminario intitolato "L'Europa per l'Italia e l'Italia per l'Europa: il ruolo dell'informazione", rientra nel quadro di un più vasto programma di sensibilizzazione che toccherà le 5 circoscrizioni elettorali europee nell'anno 2016. Il seminario si prefigge l'obiettivo di approfondire il dialogo tra gli eurodeputati e i media, in particolare con le testate giornalistiche, televisive e radiofoniche locali, Dare la massima visibilità territoriale al lavoro degli eurodeputati italiani e dell'Ufficio d'informazione del Parlamento europeo in Italia e favorire un proficuo e costruttivo rapporto con i media locali è lo scopo di questo seminario di formazione per giornalisti che, dopo gli appuntamenti a Genova (febbraio 2016, per la circoscrizione nord-occidentale) e Padova (aprile 2016, per la circoscrizione nord-orientale), arriva a Roma. Il contributo dei giornalisti e dell'amministrazione locale sarà di vitale importanza per il prosieguo di questo ambizioso progetto in un momento in cui la comunicazione con i media è prioritaria per una comprensione effettiva e corretta del lavoro dell'Europarlamento. Il dialogo e l'impatto dei temi a valenza europea con il territorio - e quindi con il cittadino - è infatti uno degli punti cardine della strategia di comunicazione del Parlamento europeo.
DOVE E QUANDO: Sala delle Bandiere - Ufficio d'Informazione del Parlamento europeo Via IV Novembre, 149 - Roma
GIOVEDÌ 22 E VENERDÌ 23 APRILE 2016 Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto #EP4you Nel pomeriggio di giovedì 21 aprile 2016, i giornalisti seguiranno una formazione sul funzionamento e i poteri del Parlamento europeo e sulle sue politiche di comunicazione; nella mattinata di venerdì 22 incontreranno gli eurodeputati della circoscrizione elettorale europea, per approfondire argomenti e dossier legislativi in itinere al Parlamento europeo. (Ufficio Stampa)