IL PRESIDENTE MATTARELLA ALLA CHIUSURA DELL'ANNO ACCADEMICO DEI LINCEI Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto all'Adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Il Presidente Mattarella, al suo arrivo a Palazzo Corsini, ha visitato la mostra "I libri che hanno fatto l'Europa. Manoscritti latini e romanzi da Carlo Magno all'invenzione della stampa", illustrata dal Direttore della Biblioteca di Palazzo Corsini, Marco Guardo. Nella Sala delle Scienze si è svolta l'Adunanza solenne che è stata aperta dalla relazione di Alberto Quadrio Curzio, Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei. La cerimonia si è conclusa con l'intervento di Enrico Bombieri, professore emerito della School of Mathematics presso l'Institute for Advanced Study di Princeton, sul tema "La matematica scienza astratta ma indispensabile per il bene comune della società". (Ufficio Stampa)
 
MATTARELLA HA RICEVUTO SALVATORE GIRONE
 
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale il Sottufficiale della Marina Militare, Secondo Capo Salvatore Girone, accompagnato dalla moglie e dai figli. Era presente il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi. (Ufficio Stampa)
 
AUDIZIONI SULLE ADOZIONI E L'AFFIDO - LUNEDÌ DALLE 15 DIRETTA WEBTV
 
Lunedì 13 giugno, alle 15, la Commissione II Giustizia, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sullo stato di attuazione delle disposizioni legislative in materia di adozioni ed affido, svolgerà le audizioni di Pasquale Andria, Presidente del Tribunale per i minorenni di Salerno, rappresentanti del Consiglio nazionale forense (CNF), rappresentanti dell'Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori (AIAF), rappresentanti dell'Organismo unitario dell'avvocatura (OUA), Maria Giovanna Ruo, Presidente della Camera nazionale avvocati per la famiglia ed i minorenni (CamMiNo), Anna Galizia Danovi, Presidente del Centro per la riforma del diritto di famiglia, Margherita Prandi Borgoni, Componente del Centro studi Livatino, Giancarlo Cerrelli, Presidente dei Comitati Sì alla famiglia, rappresentanti del Coordinamento Enti Autorizzati (CEA). Gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta webtv.
 
NEGAZIONISMO L'8 GIUGNO 2016 LA CAMERA DEI DEPUTATI HA DEFINITIVAMENTE APPROVATO LA PROPOSTA DI LEGGE N. 2874-B, CHE PUNISCE IL C.D. NEGAZIONISMO.
 
CONTENUTO DEL PROVVEDIMENTO L'articolo unico della proposta di legge modifica la c.d. legge Mancino (legge n. 654 del 1975) che, all'articolo 3, punisce, salvo che il fatto costituisca più grave reato:
• con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi (lett. a);
• con la reclusione da sei mesi a quattro anni, chi, in qualsiasi modo, istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi (lett. b). Il comma 3 dell'art. 3 della legge n. 654 vieta, inoltre, ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, e ne sanziona con pene detentive la partecipazione (da sei mesi a quattro anni) e la promozione o direzione (da uno a sei anni). Il provvedimento approvato dal Parlamento, all'esito di un iter complesso che ha visto Senato e Camera esaminare la proposta due volte ciascuno e dibattere soprattutto sull'eventuale natura pubblica delle condotte, inserisce nell'articolo 3 della legge 654 un comma aggiuntivo 3-bis. Tale disposizione prevede la reclusione da 2 a 6 anni nei casi in cui la propaganda, l'istigazione e l'incitamento, commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, si fondino "in tutto o in parte sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra" come definiti dallo Statuto della Corte penale internazionale (art. 6, crimine di genocidio; art. 7, crimini contro l'umanità; art. 8, crimini di guerra), ratificato dall'Italia con la legge n. 232 del 1989.
 
BACCEI ESULTA: “SICILIA, ARRIVANO 1,7 MILIARDI DI FONDI STRUTTURALI”
 
“La settimana prossima si chiude una prima fase importante di risanamento della Regione siciliana, approvato in giunta il rendiconto del 2015. Avevamo due miliardi di euro di disavanzo a fine 2014, oggi abbiamo 636 milioni di avanzo, con la differenza in un anno di quasi due miliardi e 700 milioni. Penso sia un evento storico”. A dirlo è l’assessore regionale siciliano all’Economia Alessandro Baccei, nel corso ad un convegno sulla riforma della pubblica amministrazione. “L’altra notizia grandiosa e che quest’anno avremo dallo Stato centrale un miliardo e settecento milioni strutturali, per l’esattezza 1 miliardo 680 milioni, di cui trecento sono di Iva che ritorna in Sicilia, attraverso la revisione delle norme dello Statuto. Si cercava di fare questo da settant’anni, noi lo abbiamo fatto in sette mesi. La Sicilia non avrà più entrate false e soldi del Monopoli, caricando debiti sulle spalle dei cittadini, ma entrate vere. Abbiamo risanato insieme allo Stato i debiti della Sicilia e previsto un piano di investimenti per cui nel giro di un anno e mezzo la Sicilia sarà coperta interamente dalla banda ultra larga. A settembre andremo in assestamento del bilancio, le risorse saranno dedicate principalmente a province, precari e formazione”. (fonte: www.siciliainformazioni.it)