VIOLENZA DONNE, MATTARELLA: SCUOLA SIA IN PRIMA FILA Roma - “Contrastare la violenza sulle donne è un compito essenziale di ogni società che si proponga la piena tutela dei diritti fondamentali della persona. L’educazione al rispetto reciproco, nei rapporti personali e nelle relazioni sociali, è alla base del nostro vivere civile”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: “La violenza sulle donne è un fenomeno sociale ingiustificabile che attecchisce ancora in troppe realtà, private e collettive e nessun pretesto può giustificarla. Si tratta di comportamenti che vanno combattuti fermamente. Per estirparli, occorre agire sulla prevenzione, attraverso l’educazione dei giovani al rifiuto della violenza nei rapporti affettivi: amore e violenza sono tra loro incompatibili e non c’è rapporto che possa essere costruito sulle basi della sopraffazione. L’educazione ad una vita sentimentale caratterizzata dal rispetto per l’altro inizia dall’infanzia e dall’adolescenza ed è soprattutto alle nuove generazioni che deve essere rivolta l’attività posta in essere dalle istituzioni e dalla società civile. La scuola e le altre attività in cui si esplica la crescita della persona devono essere in prima fila contro ogni forma di violenza, pregiudizio e discriminazione”. Mattarella ha infine sottolineato che la ratifica da parte dell’Italia della Convenzione di Istanbul, “costituisce un primo e importante passo per la piena affermazione dei diritti umani. Resta tuttavia ancora molta strada da fare, in Italia e nel mondo, per evitare l’insorgere della violenza sulle donne, per offrire loro strumenti che consentano di superare le ferite, fisiche e morali, subite, e per arginare il ripetersi di questi fenomeni. L’impegno è che le attività intraprese in occasione di questa Giornata Internazionale pongano le basi per un mutamento radicale su un tema essenziale alla nostra convivenza civile”. (NoveColonne ATG)
LA CONFERENZA SUL CLIMA INIZIERÀ DOMENICA 29. LUNEDÌ 30 CERIMONIA INAUGURALE CON CAPI DI STATO.
(reuters) PARIGI - La conferenza sul clima (Cop21) avrà inizio con un giorno di anticipo. Lo hanno annunciato le Nazioni Unite. In un comunicato si legge che "l'inizio anticipato dei lavori offre l'opportunità di sfruttare nel miglior modo possibile il limitato tempo disponibile a finalizzare i negoziati". La cerimonia inaugurale ufficiale della conferenza con i capi di stato e di governo si svolgerà, come da programma, lunedì 30 dicembre. Cop21. Tra una settimana più di 190 leader dei paesi del mondo si riuniranno a Parigi per discutere del cambiamento climatico, nel meeting più importante degli ultimi anni per decidere come rallentare l'aumento della temperatura a livello globale nei prossimi decenni. Sul tavolo anche l'Ega, Environmental Goods Agreement, l'accordo che Stati Uniti, Cina, 28 Stati membri dell'Unione europea, e altri 11 tra i 160 paesi membri dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) hanno avviato da luglio 2014 per eliminare i dazi doganali, e in un secondo momento anche le barriere non tariffarie, su una lista di prodotti ecologici in grado di proteggere l'ambiente e contrastare il cambiamento climatico. Secondo i suoi sostenitori, l'EGA potrebbe aiutare gli Stati a ridurre la dipendenza dai combustili fossili e favorire l'uso delle risorse naturali in modo più efficiente. L'Europa rappresenta circa un terzo del mercato mondiale di beni e servizi ambientali, un settore che secondo le stime della Commissione Europea registra tassi di crescita annuali pari al 10%.
GENTILONI A COLLOQUIO IL NUOVO MINISTRO DEGLI ESTERI ARGENTINO
Roma - Il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni ha avuto il 25 novembre un colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri designato della Repubblica Argentina, Susana Malcorra. Nel formulare i migliori auguri Gentiloni ha voluto così stabilire un primo contatto con l’omologa di uno dei Paesi chiave per l’Italia nell’area latino-americana. Il titolare della Farnesina si è detto convinto che la grande esperienza in ambito Nazioni Unite del Ministro Malcorra costituisca una risorsa fondamentale per il Paese sudamericano ed è di ottimo auspicio per la continuazione e l’ulteriore sviluppo delle eccellenti relazioni bilaterali tra Italia e Argentina. (NoveColonne ATG)
L'OFFERTA DI RENZI, IL GELO DI HOLLANDE. IL PREMIER ITALIANO: VI AIUTIAMO IN LIBANO, MA CONTRO ISIS SERVE UNA COALIZIONE AMPIA
L’Italia è disponibile a rafforzare il proprio contingente in Libano per alleggerire il carico militare dei francesi colpiti dagli attentati del 13 novembre scorso. E naturalmente è pronta a fornire alla Francia ogni collaborazione possibile in fatto di controlli di polizia e intelligence. Inizia e termina qui l’offerta che stamattina di buon ora, davanti ad una ricca colazione a base di croissant francesi all’Eliseo, il premier Matteo Renzi ha avanzato al presidente francese Francois Hollande. Il quale sperava in un maggiore impegno italiano contro il Daesh, è uscito dall’incontro con un po’ di gelo addosso, ma nel bilaterale stesso non ha avanzato richieste precise all’alleato di Roma. Per contro, in attesa degli esiti del bilaterale tra Hollande e Vladimir Putin stasera a Mosca, è stato Renzi a chiedere al presidente francese che la coalizione anti-Daesh si allarghi e studi una chiara strategia. Magari con una cabina di regìa efficiente e coordinata….. (fonte: l’huffington post)
CRACOLICI: “DA VENERDÌ RIAVVIATI AL LAVORO I FORESTALI”
“Da venerdì saranno riavviati al servizio i lavoratori forestali”. Lo dice Antonello Cracolici, assessore regionale all’Agricoltura. “Sono stati infatti iscritti al bilancio della Regione – aggiunge - il 60 % dei fondi previsti dalla delibera Cipe relativi ai lavori idraulico-forestali. Domani si provvedera’ agli aspetti formali relativi ai decreti di impegno per i singoli progetti di avviamento” (fonte: www.sicilianformazioni.it)
“FONDI ALLA SICILIA, CONFRONTO COL GOVERNO NON SIA ‘POLITICO'”
“Mi rifiuto di credere che il governo nazionale possa legare il trasferimento di fondi alla Sicilia, peraltro dovuti, alle vicende politiche siciliane. Mi auguro che il confronto tra il governo siciliano e quello nazionale possa svolgersi nel solco di una corretta dialettica istituzionale”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone. (fonte: www.sicilianformazioni.it)
PD SPACCATO, FUMATA NERA PER IL CAPOGRUPPO ALL'ARS
Riunione senza esito sino alle due di notte. Ballottaggio tra Sammartino e la Anselmo 25 novembre 2015 Fumata nera alla riunione del gruppo Pd all'Ars, convocata per l'elezione del capogruppo, carica ricoperta da Antonello Cracolici, oggi assessore all'Agricoltura del quarto governo Crocetta. Fino alle due si e' cercata un'intesa, ma il folto gruppo di 24 deputati si e' spaccato. Alla prima votazione, intorno all'una, 13 schede bianche e 8 a Luca Sammartino, candidato gradito ai renziani e al partito nazionale. Nella seconda votazione, 5 bianche, 7 a Sammartino e 9 ad Alice Anselmo. Si andra' al ballottaggio tra i due. Situazione che e' specchio delle tensioni attorno al Crocetta quater. Alla carica ambivano alcuni 'veterani' del gruppo. Invece, sara' sfida tra due 'outsider', eletti in altri partiti: la Anselmo nel listino del governatore (posizionata al numero 5 della lista la Rivoluzione e' gia' iniziata), Sammartino nell'Udc. Poi, per entrambi, il passaggio sotto altre insegne, fino all'approdo nel Pd. R.IT