FIRMA L'APPELLO UNIPA PER L'EUROPA DELLA CONOSCENZA

Dal 20 al 22 maggio 2019, l’Ateneo di Palermo è stato protagonista di un importante Convegno che ha posto al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica “il tema dei diritti e della dignità delle persone, in particolare dei migranti,

per la costruzione di una società inclusiva e plurale”. Oggi è importante riprendere quell’esperienza per creare una più ampia condivisione intorno ai temi oggetto del Convegno quali la valorizzazione delle differenze, l’unico antidoto ai linguaggi dell’odio e alle retoriche della paura. ItaStra, da anni impegnata in prima linea nell’inclusione linguistica e nella valorizzazione delle storie e delle lingue di migliaia di migranti che sono stati tra i banchi della Scuola, invita tutti gli insegnanti, gli educatori, gli studenti delle università e dei centri di formazione dell’Europa a firmare “l’Appello all’Europa della Conoscenza” che segue. Il documento è stato tradotto in diverse lingue, grazie al coinvolgimento di Mustapha Jarjou, Sofian Mouzein, Neil Andrew Walker, René Jean Vincon, Carlos Adolfo Riboty Rios, Agota Atzalos, Koen Wylin, Lida Panagiotou, Gezim Gurga e Xinji Nie. Ascolta A conclusione del Convegno “Migrare” l’Università degli Studi di Palermo ha lanciato l’Appello all’Europa della Conoscenza. La storia dell’uomo, unica specie vivente a non essere articolata in gruppi biologicamente distinti, è caratterizzata sin dalle sue origini dalle migrazioni, dal meticciamento delle culture, dalla costruzione di identità mai statiche ma in perenne divenire. Anche a causa della globalizzazione, il fenomeno migratorio in atto su base planetaria è destinato ad assumere nell’immediato futuro dimensioni sempre più gigantesche e implica questioni sociali, politiche, economiche, religiose, etiche di straordinaria rilevanza che non possono essere affrontate sulla base di slogan e di inaccettabili semplificazioni. E’ dunque necessario costruire uno spazio di riflessione critica e di azione che ponga al centro dell’attenzione della pubblica opinione, del sistema formativo e non solo della comunità scientifica internazionale i temi dei diritti e della dignità delle persone, e delle persone migranti in particolare, in vista della edificazione di una società inclusiva e plurale. Questa esigenza, al contempo etica e scientifica, sostanzia l’Appello all’Europa della conoscenza che l’Università degli Studi di Palermo ha lanciato a conclusione del Convegno Migrare, svoltosi a Palermo dal 20 al 22 maggio 2019. Siamo convinti che l’educazione e la formazione rappresentino l’ambito d’elezione per la costruzione del rispetto, per la valorizzazione delle differenze, per l’individuazione delle condizioni favorevoli alla riduzione progressiva delle diseguaglianze economiche e sociali. Esse sono l’unico antidoto ai linguaggi dell’odio e alle retoriche della paura che, fondandosi su una dimensione irrazionale, tradiscono la sostanza comune del genere umano e negano la centralità della persona come titolare dei diritti fondamentali sanciti dalle Carte costituzionali di tutti gli Stati democratici. Ci appelliamo alle Università, alle Istituzioni culturali e scientifiche, ai Centri di ricerca perché si costituisca e cresca la rete dei soggetti coinvolti in un progetto comune di conoscenza e di confronto aperto e fecondo. In questa ottica Vi invito a condividere, sottoscrivere compilando il form e fare circolare il seguente appello

Prof. Fabrizio Micari Rettore dell’Università degli Studi di Palermo (foto in alto)