Stabilite le nuove misure di sostegno alla condizione degli anziani nisseni: l’Amministrazione comunale, con la vice sindaco Fiorella Falci (nella foto) ha prospettato ai sindacati
dei pensionati Cgil, Cisl e Uil - presenti rispettivamente con i dirigenti Caruso, Giuliana e Cammarata - le proposte dell’Assessorato alle Politiche Sociali di cui è responsabile in merito ai trasporti urbani agevolati e al Telesoccorso. Raggiunta un’intesa unanime sui requisiti da richiedere per potere usufruire del servizio dei trasporti: età minima di 65 anni (sia per gli uomini che per le donne), con deroga a 60 per coloro che soffrono di patologie alla deambulazione, Isee di 8.000 euro massimo l’anno per gli anziani soli e di 12.000 euro massimo per i nuclei familiari, e, naturalmente non bisogna essere proprietari di autoveicoli. Saranno disponibili non più, come anni fa, biglietti per una linea di autobus urbani, ma tessere di libera circolazione su tutte le linee, personali e non cedibili, per una validità iniziale di 4 mesi (che gli anziani potranno scegliere entro l’anno 2009). Sarà necessario un piccolo ticket di 5 euro al mese (a fronte di una copertura del Comune per la restante somma), utile anche a selezionare gli utenti effettivamente interessati al servizio. Si potranno presentare le istanze, esclusivamente sui moduli predisposti dal Comune, entro e non oltre il 5 maggio, presso lo Sportello "FamigliAmica", ed il servizio sarà coordinato dall’Assistente Sociale Concetta D’Antona e dal funzionario Sara Di Natale, che provvederanno nei giorni immediatamente successivi a organizzare la distribuzione degli abbonamenti di concerto con la ditta Scat (concessionaria unica dei trasporti urbani). Dopo un’interruzione di diversi anni, dovuta al fatto che la Regione non ha più finanziato il servizio, si riprende con risorse del Comune, che ha scelto di investire fondi propri in un settore in cui il disagio sociale richiede scelte coraggiose, anche dal punto di vista economico. "Si tratta di misure importanti per la socializzazione degli anziani, per contrastarne la solitudine e l’emarginazione - spiega la vice sindaco Fiorella Falci che ha predisposto il progetto - che consente agli anziani di vivere la città con maggiore agio, di raggiungere gli uffici sanitari, i negozi di ogni parte della città , di spostarsi per seguire le attività cittadine e visitare figli, nipoti e famiglie amiche senza dover dipendere dalla disponibilità altrui. E’ anche un’alternativa all’istituzionalizzazione, al ricovero definitivo presso case di riposo, che spesso sradica il soggetto dal contesto in cui ha vissuto, con il vicinato, le amicizie, le relazioni, gli spazi e i luoghi familiari che sostengono il senso di piena appartenenza alla città ". Partirà inoltre nei prossimi giorni il servizio di Telesoccorso per circa 60 anziani soli e sofferenti, attraverso un progetto attivato dal Comune con la Cooperativa “Solidarietà quotidiana†accreditata in materia, a cui saranno ammessi soggetti segnalati dai Servizi Sociali, dalle Parrocchie, dai Sindacati, dalle Associazioni del Terzo Settore, dai medici di famiglia, previo l’accertamento dei requisiti e della effettiva necessità del servizio da parte delle assistenti sociali comunali. "Una città in cui nessuno si senta solo, in cui si possa comunicare, relazionarsi, vivere il quotidiano con un senso di sicurezza e di protezione sociale - sostiene Fiorella Falci - in cui nessuno sia ritenuto residuale, ininfluente, ma ogni persona, anche con i suoi problemi, sia preziosa per la comunità . Dopo il progetto Fili d’argento, che coinvolge centinaia di anziani in attività sportive, culturali, di intrattenimento, subito dopo Pasqua ripartirà inoltre l’Università della Terza età , esperienza graditissima e attesa da alcuni mesi da parte dei nostri cittadini meno giovani, che quest’anno verrà coordinata dalla studiosa nissena Rosanna Zaffuto Rovello".(fonte caltanissetta24ore)


