Emergenza idrica a Sciacca: Di Paola attacca il sindaco Simone Di Paola ex consigliere provinciale e attuale punto di riferimento dell'associazione "Sciacca città Comune",
ha trasmesso una lettera aperta al sindaco Mario Turturici per la questione della crisi idrica, invitando il primo cittadino a valutare la possibilità di rescissione del contratto con la Girgenti acque in caso di gravi inadempienze come quella della crisi che si sta verificando a San Marco e che pare sia causata da cattiva manutenzione degli impianti. Di Paola sostiene che "nemmeno nella città di Agrigento si è arrivati a lasciare a secco una zona ad alta densità di flussi turistici per così tanti giorni , ed è quanto dire". "Non è stato Turturici - afferma Di Paola - con le sue scelte ed i suoi voti all'interno dell'Ato Idrico a consentire che la privatizzazione fosse contemplata come unica soluzione possibile , rifiutandosi perfino di ascoltare le voci di altri Sindaci , che invece proponevano altre soluzioni ? Noi chiediamo - continua - e lo chiede una fetta consistente della città , di sapere quali sono i termini del contratto stipulato con "Girgenti Acque†e se esistano strumenti di salvaguardia nei confronti dell'utenza , tanto dal punto di vista delle tariffe , quanto sotto il profilo della qualità del servizio offerto. Ma soprattutto - conclude Di Paola - chiediamo di valutare seriamente se i recenti disservizi manifestati , i ritardi inaccettabili nell'erogazione , non costituiscano davvero fondato motivo per attivare , le procedure di rescissione per inadempimento contrattuale , ponendo la parola fine a questa pagina da medioevo! In caso contrario , se ancora una volta lei non vorrà ascoltare , si assumerà la responsabilità di scelte rivelatesi scellerate , sui palchi della prossima campagna elettorale"..(fonte Agrigento notizie G.R.)


