CRONACA DELLA VAL DI NOTO : UNO SGUARDO AD ORIENTE
NOTO E MARZAMEMI: IL MERCATO A KM ZERO DI COLDIRETTI SBARCA NELLE ZONE BALNEARI
L’acquisto diretto dal produttore piace ai turisti. Lo dimostrano i tanti alberghi sparsi per il mondo che nella hall ospitano gli agricoltori. Esulta Coldiretti che domani a Noto lancia il mercato “Campagna amica”: la capitale del barocco è visitata ogni anno da migliaia di turisti. Sul lungomare, all’altezza dell’hotel Jonio, dalle 16.30 si potranno acquistare i prodotti della provincia. “Una scelta, quella di trasferire i mercati nelle zone balneari, intrapresa perché cresce la consapevolezza che consumare cibo genuino soprattutto in estate è determinante per la salute”, commenta il direttore della Coldiretti di Siracusa, Pietro Greco. Un altro appuntamento che arricchisce il week end è a Marzameni. Da sabato 16 luglio dalle 16.30 alle 21.00 sempre sul lungomare, nel piazzale porto fossa, gli agricoltori venderanno i loro prodotti a Km zero. (da www.siracusaoggi.it - Gianni Catania)
 
SIRACUSA. FINANZIATO IL RESTAURO DELL’ALTARE DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO: INSERITO NEL PATTO PER IL SUD
 
Siracusa  L’altare marmoreo che si trova nel tempietto della Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro potrà essere restaurato. Lo consentono i fondi inseriti nel Patto per il Sud: 118 mila euro. A darne notizia è il deputato regionale Vincenzo Vinciullo dopo l’inserimento del progetto nell’elenco delle opere da finanziare per il suo rilevante interesse storico e architettonico. L’assessorato regionale dei Beni Culturali colmerebbe, così, una lacuna legata a tempi troppo lunghi che hanno fatto “saltare”, fino ad oggi, il via ai lavori. “L’assemblea regionale siciliana- spiega il presidente della commissione Bilancio del parlamento siciliano- aveva finanziato il restauro nel 2008, ma il finanziamento concesso, per gravi inadempienze amministrative e legislative non si è mai concretizzato, rendendo vani tutti gli sforzi compiuti. Adesso- prosegue Vinciullo- il pregevole altare marmoreo del XVII secolo è nuovamente inserito in una programmazione regionale. L’augurio- conclude- è che questa volta si possa arrivare ai lavori per ridare dignità ad un luogo sacro caro a tutti i siracusani perché dedicato alla nostra Patrona Lucia. (da www.siracusaoggi.it - Oriana Vella)
 
SAN BERILLO, NASCE UN LABORATORIO PER LO SVILUPPO DEL QUARTIERE
 
E’ stato istituito presso l’ assessorato all’ urbanistica, e per iniziativa dell’assessore Salvo Di Salvo, un laboratorio di quartiere permanente per le tematiche di sviluppo anche sociale del popolare rione di San Berillo. Venendo incontro alle richieste delle associazioni di San Berillo, avanzate nell’ultima riunione della fabbrica del decoro, organismo di urbanistica partecipata, l’assessore Di Salvo ha riunito insieme ai membri del comitato tutti gli attori territoriali, sociali, sindacali e culturali che partecipano al recupero dell’intero quartiere. L’idea è quella di aprire, parallelamente al tavolo di recupero urbanistico, un laboratorio sociale di “ascolto” di confronto, di proposte e di opportunità diverse anche lavorative per coloro che storicamente abitano e, in qualche modo, hanno connotato il quartiere cioè le prostitute e, da qualche anno a questa parte, la comunità senegalese. “L’intento – ha detto Di Salvo- è quello di evitare uno 'strappo sociale' che nessuno vorrebbe. Solo confrontandosi si possono trovare opportunità, d’aiuto in primo momento e di lavoro poi, anche con l’intervento sia del Comune ma anche di privati e commercianti che potrebbero impegnare le donne rimaste anche in percorsi lavorativi”. “Aperto il confronto anche con la comunità senegalese- ha continuato Di Salvo- pensiamo di incontrare i proprietari delle case dove questi abitano per recuperarle urbanisticamente, realizzando migliorie 'visibili' e di riacquistata maggiore vivibilità per chi le abita. Si tratta insomma di recuperare il quartiere a livello urbanistico ma anche 'rigenerarlo' a livello sociale, perché nessuno si senta escluso ma anzi trovi un’ opportunità migliore”. All’incontro, presieduto dall’assessore,hanno partecipato il presidente della fabbrica del decoro Renato Camarda, i rappresentanti delle associazioni e dei comitati che operano nel quartiere San Berillo, i rappresentanti dei sindacati Sicet, Sunia E Uniat , il direttore dell’ ubanistica e gestione del territorio e decoro urbano Gabriella Sardella, la dirigente del P.R.G. Rosanna Pelleriti. il responsabile dell'ufficio decoro urbano Carmelo Coco. (fonte: cataniatoday)
 
SAVOCA. GIORNATA DELLA LEGALITÀ IN PIAZZA D'ANNUNZIO: "CHI E PERCHÉ HA UCCISO MORO"
 
Nel corso della serata, oltre alla visione di documenti inediti provenienti dagli atti giudiziari, dalla rassegna stampa del 1978 e dalle gallerie fotografiche in possesso della commissione, sarà proiettato un video inedito su Aldo Moro “Chi e perché ha ucciso Aldo Moro”. Il racconto della vicenda del presidente Dc rapito ed ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978 sarà l’argomento caratterizzante la seconda edizione della “Giornata della legalità” in programma a Savoca sabato 16 luglio alle ore 19 nella suggestiva cornice di piazza D’Annunzio che nel 2011 ha visto ergersi il monumento alla legalità “Luna crescente” del maestro Nino Ucchino, dedicato a “Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e a tutti i caduti in difesa della giustizia e della libertà”. Ospite e relatore della serata l’onorevole Gero Grassi, vice presidente gruppo Pd alla Camera dei deputati e tra i più qualificati componenti della commissione d’inchiesta sul caso Moro, che attraverso i documenti di Stato e gli atti della Commissione “Moro 2” proverà a mettere ordine in uno dei più intriganti misteri della storia della Repubblica italiana. Nel corso della serata, oltre alla visione di documenti inediti provenienti dagli atti giudiziari, dalla rassegna stampa del 1978 e dalle gallerie fotografiche in possesso della commissione, sarà proiettato un video inedito su Aldo Moro. La manifestazione, patrocinata dalla camera dei deputati e dal gruppo deputati Pd, sarà moderata dal professore Mario Bolognari ed introdotta dal sindaco Nino Bartolotta e da Felice Calabrò, componente della direzione regionale Pd. (da www.tempostretto.it)