CRONACA DELLA VAL DI MAZZARA : UNO SGUARDO AD OCCIDENTE SULLE FIANCATE DEI BUS URBANI DI NEW YORK LA SCRITTA: "VISITATE AGRIGENTO" „
“Agrigento è una delle mete turistiche più belle d’Italia”. E’ la scritta che da qualche giorno campeggia sui bus urbani di New York. L’iniziativa, secondo quanto annunciato dal Distretto turistico Valle dei Templi, è della compagnia aerea Meridiana che in questo modo sta promuovendo, sulle fiancate degli autobus, Agrigento, insieme a Siracusa e Tarmina. "Il Distretto turistico Valle dei Templi e il Comune di Agrigento, con Gesap, la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Palermo, e la compagnia Meridiana, sta portando avanti azioni strategiche condivise – è il commento dell’amministratore del Distretto, Gaetano Pendolino - e il primo passo è stato compiuto quando operatori turistici americani sono stati invitati a partecipare al road show di presentazione del volo diretto Sicilia - Usa. La condivisione delle attività di marketing rappresenta per noi una buona opportunità per far conoscere ancora di più la nostra destinazione oltreoceano". “ (fonte: www.agrigentonotizie.it)
LIFE, LA CACCIA AL TESORO FOTOGRAFIA
A poco meno di 24 ore dal lancio del regolamento della caccia al tesoro fotografica Life gli organizzatori sono stati sommersi da richieste di partecipazione all'iniziativa. Non più solamente 10 squadre ma 20. L'iniziativa si svolgerà il 23 luglio a partire dalle 18:30 con raduno partecipanti in piazza Angelo Scandaliato, dove verrà allestito apposito stand, già a partire dalle 17:30. Da lì le squadre munite di mappa ed indizi andranno in giro per il centro storico alla ricerca degli obiettivi. Al termine della gara le squadre man mano si recheranno presso lo stand di Piazza Scandaliato consegnando le foto scattate durante la caccia al tesoro. Intorno alle 20-20:30, avverrà la premiazione della squadra vincitrice, ossia quella che avrà fotografato più obiettivi corretti in minor tempo. Le migliori foto della caccia, poi, saranno esposte e premiate nella mostra Life che si svolgerà nell'atrio superiore del Comune di Sciacca dal 5 al 7 Agosto 2016. L'iniziativa è organizzata dal club fotografico amatoriale L'AltraSciacca Foto in collaborazione con gli amici ed i familiari di Fabrizio Piro, a cui è dedicato il progetto Life, vede il patrocinio del Comune di Sciacca. (fonte: www.agrigentonotizie.it)
TRAPANI: “CARTA SACRA”, IN MOSTRA AL “PEPOLI” DOCUMENTI, INCISIONI E MANUFATTI RELIGIOSI
Da giovedì prossimo, al Museo “Pepoli” di Trapani, sarà possibile visitare una mostra di documenti, incisioni, santini e manufatti in occasione dei festeggiamenti dedicati alla Madonna di Trapani. In mostra esemplari unici, come una raccolta completa di litanie lauretane incise su rame e un inedito: tre bozzetti di Domenico La Bruna del dipinto della Madonna di Trapani nella Chiesa del Carmine L’Archivio Storico Diocesano di Trapani parteciperà alla mostra con una selezione di documenti dei secoli XVII-XIX relativi alla diffusione della stampa a Trapani, a partire dal 1680, e all’evoluzione iconografica nella rappresentazione dei santi titolari delle principali chiese della città nei prestampati di atti parrocchiali La mostra, realizzata in collaborazione tra il Museo “Pepoli”, l’Archivio Diocesano, l’Archivio di Stato di Trapani e il Circolo filatelico e numismatico “Nino Rinaudo”, sarà visitabile dal 14 luglio al 20 agosto negli orari di apertura del museo. Alla cerimonia di inaugurazione, prevista per le 18, interverranno il direttore del Polo museale della provincia di Trapani, Luigi Biondo, il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli, il direttore dell’Archivio Storico Diocesano, Liborio Palmeri con la vice-direttrice Stefania La Via, la direttrice dell’Archivio di Stato, Giovanna Falcone, il priore del Convento dell’Annunziata Giuseppe Basile e il collezionista Luigi Strazzeri. (fonte: TrapaniOGGI)
CUSTONACI: DA DOMANI È SPINCIA FEST A CUSTONACI
Da domani e sino a domenica nella bellissima Baia di Cornino, a Custonaci si terrà “Spincia Fest”, un omaggio ad uno dei dolci tradizionali della provincia trapanese, realizzato con ingredienti semplici: farina, latte e patate. Il nome deriva infatti dalla radice della parola araba “isfang”che significa appunto frittella di pasta morbida e dolce che si frigge.Tradizionalmente viene realizzato a forma di ciambellina con il buco. Il termine «spincia» che viene così pronunciato nell’agro-ericino in siciliano è «sfincia». Nel territorio custonacese e dell’agro ericino, i «spinci» sono un dolce tipico che precedeva le festività del Natale e veniva preparato per la festività dell’Immacolata. La celebrazione della spincia non si limita all’aspetto gastronomico, in quanto, nella splendida piazza Riviera di Cornino a Custonaci si terranno alcuni eventi di musica, spettacolo e cabaret con la chiusura affidata ai tradizionali fuochi pirotecnici . Nel dettaglio, sempre con inizio alle 21,30 domani i terrà il concerto di Viola Valentino, giovedì quello della Band Radio Baccano, venerdì il concerto Gianni Nazzaro, sabato Sandro Giacobbe e Marina Peroni in concerto e domenica Cabaret con Dario Veca e spettacolo musicale di Stefania Cento, Beat & Dintorni. (fonte: TrapaniOGGI)
PALERMO: BALLARÒ, CHIUDE LA BIBLIOTECA DEL QUARTIERE: "SFRATTATI DAL PRETE"
Un faro silenzioso che rischia di spegnersi. Potrebbe calare il sipario sulla Biblioteca delle Balate, nel cuore di Ballarò. Approdo sicuro per chi voleva sfuggire ai pericoli della strada, e per la singolare originalità che ha sempre alimentato i suoi obiettivi. La biblioteca è stata finora "esca" preziosa per i bambini del quartiere, avvicinati alla lettura. La struttura di via delle Balate negli anni ha ospitato le iniziative per i migranti e si è trasformata via via in punto di riferimento per gli adulti che si sono così riavvicinati agli studi. Il vento però è cambiato negli ultimi mesi. Da maggio, da quando cioè don Antonio, il prete di San Giuseppe Cafasso (la chiesa che è padrona dei locali) avrebbe - secondo l'accusa - estromesso tutti coloro che per quasi 10 anni si sono occupati della biblioteca gestita dall'associazione "Le Balate", facendo iscrivere numerosi giovani catechisti della sua parrocchia, che propenderebbero invece per un sistema pedagogico alternativo. Senza "Le Balate" rischia però di morire un pezzo del quartiere. Non solo biblioteca. Lettura libri, racconti di storie, laboratori aperti a tutti, musica, perfino corsi di uncinetto, teatro, arte e ludoteca. Un’altra sconfitta per l’identità culturale del quartiere. "Dopo aver raccolto quasi duemila firme online e molte altre su cartaceo - dicono dall'associazione "Le Balate" - abbiamo chiesto al vescovo, Carmelo Lorefice, di poterlo incontrare direttamente per vedere come risolvere questa situazione. Lui ha inviato il Vicario che ha perfettamente capito la situazione e si è impegnato. Il punto è che non abbiamo ancora ricevuto notizie". Donatella Natoli e Libera Dolci, ideatrici della Biblioteca delle Balate, da tre giorni hanno iniziato lo sciopero della fame contro lo smantellamento della biblioteca. Una protesta, "condita" da un presidio costante, "che proseguirà fin quando il Vescovo non ci riceverà". E adesso è arrivata anche la solidarietà di Rita Borsellino. "La Biblioteca delle Balate è da dieci anni un punto di riferimento per il quartiere. È davvero triste e deprimente – dice il presidente del Centro Studi Paolo Borsellino - quando un punto di riferimento per tanti bambini e giovani, ma anche adulti, rischia una soluzione di continuità che, proprio in quei luoghi in cui le istituzioni da sole non possono colmare, può generare dei vuoti di partecipazione". Segno preoccupante di una città che diventa più povera. Una biblioteca fatta di frequentazioni discrete, rara nel suo genere. E il rischio è che questo patrimonio di libri e di ricchezza di relazioni umane venga disperso. In questi giorni si è attivata una catena di solidarietà per scongurare la chiusura. "Dopo avere viaggiato per tutta Italia - dice Rita Borsellino - intendiamo portare la nostra Biliolapa alla Biblioteca delle Balate, per portare un segno concreto di vicinanza alle donne del digiuno. Anche la Bibliolapa, infatti, ha intrapreso di recente il suo percorso con le medesime finalità: avvicinare ogni persona, bambino o adulto, alla cultura in quanto strumento di liberazione delle persone di coscientizzazione, quindi di trasformazione sociale". (fonte: www.palermotoday.it)


