CRONACA DELLA VAL DEMONE: UNO SGAURDO AL CENTRO
SI COSTITUISCE L’ASSOCIAZIONE PROVINCIALE “ADESSO ITALIA” AREA RENZI E’ di pochi giorni fa la notizia che il Coordinamento provinciale dell’Area Renzi, d’accordo con il Sottosegretario Davide Faraone ed il Presidente nazionale di “Adesso Italia” Antonio Ferrante, abbia dato mandato a Serena Schillirò, assessore del Comune di Aidone, di costituire il circolo provinciale dell’Associazione con l’obiettivo di definire insieme ad amministratori e cittadini un percorso che agevoli il dialogo e l’adesione al Pd ennese. L’Assessore Schillirò, dalla sua parte, si è subito dichiarata disponibile a mettere in campo azioni volte ad ascoltare le proposte dei cittadini dell’area interna della Sicilia, per poi trasformarle in attività programmatiche, e rappresentarle in sedi istituzionali, mostrando approvazione anche per la scelta dello strumento associativo, che ha sempre ritenuto un’ottima arena all’interno della quale prendono forma idee e proposte. “L’Associazione che intendiamo costituire, fuori e dentro il Pd, vuole rafforzare l’idea di rinnovamento portata avanti dal Premier Matteo Renzi. Si tratta – ha spiegato l’assessore Schillirò – di un’Associazione che si prefigura il compito non certo di essere una corrente del Pd, quanto piuttosto uno strumento permanente ed itinerante di discussione e di proposta politica. Pertanto, accolgo di buon grado il mandato conferitomi, certa che un’Associazione possa consentire a tutti i cittadini e agli amministratori, accomunati da obiettivi e valori omogenei, di poter esprimere ed elaborare proposte e soluzioni alla problematiche relative al nostro territorio”. L’Assessore intende partire dal proprio territorio, in piena sinergia con il segretario di circolo Pd Carmelo Lombardo ed il sindaco Enzo Lacchiana, con l’intento di proseguire nel proficuo percorso intrapreso nel 2013, quando, sebbene non ancora aderente al PD, Serena Schillirò ed il suo gruppo politico sono sempre stati legati da uno stretto e consolidato patto di consultazione. Patto che si è ulteriormente rafforzato nell’ultimo biennio, in cui Schillirò è stata vicesindaco dell’amministrazione Lacchiana e continua ad esserne assessore con deleghe importanti ed impegnative. L’azione politica intrapresa trova una perfetta sponda nell’azione riformatrice e politica del Vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giuseppe Lupo, cui la Schillirò ha sempre manifestato stima e vicinanza in diverse occasioni. “Le politiche del lavoro e degli incentivi alle Imprese sono temi cruciali dai quali passa lo sviluppo economico del nostro territorio, che deve puntare al sostegno e allo sviluppo di settori caratterizzanti quali il turismo, l’agroalimentare e i beni culturali. Auspico una fase di dialogo aperto, democratico ed inclusivo – conclude Schillirò – volto al superamento delle criticità che tutti gli Amministratori, gli Imprenditori, i Professionisti, i Giovani e i Cittadini sono quotidianamente costretti ad affrontare, che conduca ad un progetto condiviso e dinamico di rilancio della nostra area interna.” (fonte: www.vivienna.it - Angela Rita Palermo)
 
SAN CATALDO. STAMANI 205 ALBERI PIANTUMATI NEL PARCO URBANO PER ALTRETTANTI NATI NEL 2015.
 
SAN CATALDO. Duecentocinque alberi, uno per ogni bimbo nato nel 2015 a San Cataldo, sono stati piantati nel parco urbano Achille Carusi stamani in occasione dell’iniziativa “Un albero per ogni nato” organizzata dall’associazione La Straula e dall’amministrazione comunale. All’evento hanno preso parte non solo i genitori dei neonati ma anche le scolaresche cittadine che hanno dato vita ad un evento parecchio partecipato. Dopo il raduno in Piazza Papa Giovanni XXIII, davanti al Comune, il corteo s’è spostato nel parco Urbano. Qui alla presenza del sindaco Giampiero Modaffari, del vice sindaco Aldo Riggi e dell’assessore ai servizi sociali Salvatore Sberna, sono stati piantati gli alberi. Il sindaco ha inteso far rimarcare il valore e il significato di una iniziativa che ha contribuito non solo ad arricchire il patrimonio del verde pubblico cittadino, ma che ha anche permesso di ampliare la presenza di alberi nel parco stesso Tra gli alberi piantumati ci sono stati bagolari o caccami, gelsi bianco e nero, carrube e querce. (fonte: www.ilfattonisseno.it)
 
CALTANISSETTA, CORSO PER OPERATORI DI EMERGENZA LIVELLO BASE ORGANIZZATO DALLA CROCE ROSSA ITALIANA
 
CALTANISSETTA – La Croce Rossa Italiana-Comitato di Caltanissetta organizza il corso OP.EM. per operatori di emergenza, livello base, che si è terrà nel capoluogo nisseno presso l’Istituto Testasecca di Via Piave, organizzato dal Delegato Area Emergenza e direttore del corso, Angelo Montoro, e sarà articolato in una serie di incontri, dal pomeriggio del 15 alla mattina del 17 gennaio 2016, rivolti ai soci attivi della Croce Rossa, in tutto circa 25 partecipanti tra le componenti militari e civili ella CRI. La segreteria sarà gestita e coordinata dalla Volontaria Chiara Spagnolo. Collaboreranno, oltre ai docenti della CRI, Antonio Loria, Sebastiano Vullo, Denio Narbonese, Pietro Messina, Antonino Miraglia, anche esperti di P.C. quali il dott. Salvatore Maria Saia, responsabile ufficio Protezione Civile della ex Provincia Regionale di Caltanissetta, oggi Libero Consorzio dei Comuni e volontario della Croce Rossa, la dott.ssa Venera Alaimo, esperta antincendio, e la Psicologa Psicoterapeuta dottoressa Valentina Botta. Il programma del corso, di oltre 20 ore complessive tra la parte teorica, pratica ed esame finale, creerà operatori competenti, capaci di gestire le situazioni di emergenza dovute ad eventi calamitosi naturali, o generati da errori umani, sul piano sia pratico-logistico, che psicologico, oltre all’attività di assistenza agli sbarchi, attività divenuta negli ultimi anni di fondamentale importanza per la Croce Rossa Italiana. Gli operatori di emergenza sono chiamati a prestare soccorso in situazioni umanamente critiche (si pensi al disastro provocato dal terremoto all’Aquila, dell’Emila, Giampilieri, etc., che ha visto impegnati nelle operazioni di soccorso anche volontari nisseni), per questo si richiedono massima serietà, competenze specifiche e, soprattutto, una vera e propria vocazione al soccorso. La parte teorica vedrà i docenti impegnati nell’affrontare tematiche fondamentali quali lo scopo e l’organizzazione del servizio nazionale di Protezione Civile, il ruolo della CRI nelle emergenze, il regolamento per l’organizzazione delle attività, insieme a nozioni relative alla logistica delle emergenze (l’organizzazione delle aree di raccolta, ammassamento e accoglienza, e dei materiali di emergenza, il comportamento da tenere con i mass media, i cenni base di medicina delle catastrofi, le nozioni base di antincendio), alle competenze operative e alla preparazione alla missione, la quale non richiede soltanto una formazione tecnica, ma anche psicologica –“l’operatore deve acquisire competenze relazionali e comunicative, deve imparare a gestire il proprio atteggiamento e comportamento verbale, e non, ed il proprio stress emotivo, per evitare il verificarsi di situazioni di panico nel momento in cui si appresta a soccorrere le vittime”– sottolineano gli Psicologici impegnati in attività di emergenza. Il corso si concluderà con il modulo pratico che impegnerà i volontari, sotto la supervisione degli Istruttori Nazionali di Protezione Civile, nella prova di montaggio di tende ministeriali PI 88, di utilizzo di materiali e attrezzature di emergenza, e nelle prove di radiocomunicazione, oltre ad una simulazione in notturna di ricerca di persona scomparsa. Un fine settimana intenso per i circa 25 aspiranti operatori di emergenza, disposti a sacrificare il loro week end e la loro vita privata fatta di impegni lavorativi e familiari, per pura vocazione umanitaria. (fonte: www.ilfattonisseno.it)
 
LAVORO NERO NEI CAMPI DEL CATANESE SCOPERTI DAI CARABINIERI 37 IRREGOLARI
 
Trentasette lavoratori in nero sono stati scoperti durante controlli dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando provinciale di Catania in alcuni fondi agricoli tra Catania, Caltagirone, Mazzarrone, Giarre e Fiumefreddo. I militari hanno inoltre contestato sanzioni amministrative per 227.666 euro. L’ispezione è stata compiuta nelle ultime settimane insieme con gli Ispettori del Lavoro civile. Nel complesso sono state controllate 15 aziende prevalentemente dedite alla raccolta di uva da tavola e ortaggi dove erano presenti in totale 116 lavoratori (55 italiani, 34 romeni, 15 albanesi, quattro marocchini, cinque tunisini, una ucraina, un tedesco ed uno svizzero). Dei 37 in nero 11 erano italiani, 10 romeni, 15 albanesi ed una ucraina. A nessuna delle aziende dove sono stati trovati e’ stata applicata la sospensione dell’attività imprenditoriale per preservare il raccolto. (fonte: blogsicilia)