Ormai a corto di argomenti, il centro destra cerca di arrampicarsi sugli specchi pur di attirare l’attenzione degli italiani e cercare di guadagnare la scena. Ecco allora Salvini cercare di tornare al suo vecchio cavallo di battaglia che è la guerra contro l’immigrazione,
ignorando che l’agricoltura rischia il crollo per mancanza di quei braccianti che prima alla mercé dei caporali venivano sfruttati spesso a nero per pochi euro al giorno. Ma lui, vi ricordate, dall’oggi al domani ingrossò l’esercito dei clandestini chiudendo gli SPRAR e buttando sulla strada diecine di migliaia di nuovi invisibili. Sia Salvini che la Meloni avevano lanciato la battaglia contro il governo a proposito del fondo salva stati, dimenticando che quando nacque questo strumenti che strangolò la Grecia, in Italia vi era un governo di centrodestra che aveva seguito tutta la trattativa prima dell’avvento del governo Monti, che poi se lo trovò tra gli impegni presi dal governo precedente. Oggi i due gridano contro il MES accusando il governo, non ve lo potete immaginare, di alto tradimento. Un’accusa che ha fatto saltare i nervi a Conte che in conferenza stampa, magari in maniera inusuale, denunciò le dichiarazioni del duo, definendole false. Attaccare senza sosta il governo sulla politica verso l’Europa, poi, è una vera perdita di memoria. Infatti i magnifici due, dimenticano che se il rapporto tra l’Italia e l’Europa era ridotto ai minimi termini, lo si deve alla loro politica antieuropea sbandierata ai quattro venti, tanto da meritare l’isolamento da parte di altri Paesi. Mente cecavamo l’amicizia di personaggi come Orban ed altri euroscettici. Eppure, il governo Conte e gli italiani impegnati in Europa come Gentiloni, Sassoli ed altri, stanno cominciando a scrivere una bella pagina sulla nuova Europa, su quell’Europa che sarà domani e che deve farsi trovare pronta e recettiva se non vuole scomparire. L’Italia non ha mai avuto il peso che ha oggi in Europa, tanto da riuscire ad influenzare la politica europea incanalandola su una strada più umana e più solidale. Una strada molto più vicina al popolo da quanto non lo sia mai stata, malgrado la presenza di forze ostili che si definiscono euroscettici, malgrado personaggi come Orban ed altri amici di Salvini che si allontanano dai valori costitutivi dell’Unione Europea, reclamando ed anche ottenendo i pieni poteri mettendosi automaticamente fuori dall’Europa. Allora, è ora che la politica italiana volti pagina, è ora che il centro destra a guida Salvini la smetta di fare campagna elettorale permanente. Per dirla con Silvewstro Montanaro di Raiawadunia “ Basta! Dite solo stronzate ! “. La drammaticità del momento non lascia più margine per queste manovre di bassa politica. Ritorni la Politica e si faccia finalmente l’interesse di questo popolo amministrato, che oltre a dovere combattere contro il coronavirus, non può continuare ad assistere a questo teatrino che nulla ha a che vedere con la politica. Questa è l’ora della responsabilità. Salvatore Augello 14 aprile 2020


