La cucina siciliana è certamente ricca di ricette e di piatti particolari che si ispirano anche a monenti particolari della vita di una comunità. E’ questo il caso del pasticcio che in alcuni paesi si usa preparare in occasione della festa di San Giuseppe “Il pasticcio di San Giuseppe” appunto.

Un piatto che nel celebrare la ricorrenza religiosa, festeggia in uno i sapori forti e delicato allo stesso tempo degli alimenti che lo compongono e che qui di seguito riportiamo.

INGREDIENTI:

gr. 300 farina;

gr. 125 burro;

2 uova;

gr. 500 spinaci;

gr. 150 sedano;

gr. 150 finocchi selvatici ( o foglie di finocchio coltivato);

gr 500 piselli;

3 carciofi;

gr. 30 uva sultanina;

gr. 30 pinoli;

cipolla;

olio d’oliva;

limone,

basilico,

menta;

sale e pepe.

PROCEDIMENTO:

spargete della farina sul tavolo, fate una conca e mettete due tuorli d’uovo, il burro morbido ed un pizzico di sale. Lavorate l’impasto sino a quando diverrà liscio e soffice, copritelo con una pezza e lasciatelo riposare un’ora. Sbucciate i carciofi, lavateli e lessateli in acqua e limone. Pulite tutte le altre verdure e lavatele: bollite gli spinaci con l’acqua residua sulle foglie dopo averle sciacquate. Scolateli e strizzateli. Lessate pure il sedano, i finocchi, i piselli e scolateli. In un tegame di terracotta soffriggete una cipolla con dell’olio e quindi aggiungete tutte le verdure ed una foglia di basilico e di menta. Mescolate il tutto ed aggiungete i pinoli, l’uva sultanina ammorbidita in acqua tiepida e strizzata, sale e pepe. Togliete la pentola dal fuoco e fate raffreddare. Stendete la pasta in due sfoglie disuguali e con quella più grande fate la base del formato in una teglia unta di burro ed infarinata. Spargete le verdure soffritte e coprite con la sfoglia rimasta. Con un pennello spargete la superficie con l’albume d’uovo battuto e mettete in forno caldo la teglia. Fate cuocere per circa 25 minuti a calore medio-alto.