L’ON. FABIO PORTA A CAPO DELLA DELEGAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE DI AMICIZIA ITALIA-BRASILE IN VISITA A SAN PAOLO E RIO DE JANEIRO Della delegazione fanno parte il Vice Presidente dell’AAIB, Francesco Orofino, ed alcuni professionisti, imprenditori e docenti universitari soci dell’associazione Una delegazione dell’Associazione di Amicizia Italia-Brasile, guidata dal Presidente On. Porta e dal Vice Presidente Architetto Orofino,

è in questi giorni in Brasile per incontri e riunioni relative allo sviluppo delle relazioni bilaterali nei settori dell’edilizia e delle costruzioni. Della delegazione, che farà tappa prima a San Paolo e poi a Rio de Janeiro, fanno parte alcuni soci dell’associazione; in particolare, si tratta di imprenditori, professionisti e docenti universitari. “Avremo incontri con le autorità locali e con le associazioni sindacali e di categoria – ha dichiarato l’On. Porta – organizzati anche grazie alla utile e fattiva collaborazione delle nostre rappresentanze diplomatico-consolari”. “Da questi incontri – secondo il Presidente dell’AAIB – ci aspettiamo utili stimoli e informazioni privilegiate circa lo sviluppo del settore delle costruzioni e delle infrastrutture in Brasile con relazione alle opportunità di partnership strategica tra il mondo delle imprese, delle professioni e delle università dei due Paesi”. “Proseguiremo nella promozione di questi incontri settoriali – ha concluso il parlamentare italiano residente in Brasile – anche organizzando analoghe missioni in Italia; una prima missione di imprenditori brasiliani è stata organizzata con il CEBRASSE (Centrale Brasiliana delle Imprese dei Servizi) e si svolgerà nelle città di Roma e Bologna nel prossimo mese di maggio”.

BUILDING APULIA DOMANI, VENERDÌ 30 MARZO, L’INCONTRO DEDICATO ALL’ECONOMIA E AL LAVORO

Si terrà domani venerdì 30 marzo, alle ore 11 (Sala Guaccero) il nuovo appuntamento della nona edizione di “Building Apulia: Costruendo l’identità della Puglia”, “la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”, l'originale rassegna promossa dal Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia. Nel secondo incontro, dedicato all’economia e al lavoro, saranno presentate due opere: “L’economia della crisi. Profitti, finanza, povertà.” di Giampaolo Busso - Ed. Progedit e “L’agricoltura pugliese tra occupazione irregolare e immigrazione” a cura di Milena Rizzo, presentazione di Claudia Sunna – Ed. Manni. L’edizione 2012 ha in programma 10 incontri, di cui 2 repliche serali e il brainstorming finale; le presentazioni sono aperte al pubblico e visionabili sul canale Youtube di Teca del Mediterraneo. Nel gruppo di lettura 2012 parteciperanno gli studenti dell’Istituto Vivante-Pitagora di Bari e dell’Istituto Tecnico Commerciale Tannoia di Corato (Sede distaccata Ruvo di Puglia). Modererà l’incontro Stefano Savella, giornalista e direttore di Puglia Libre. L’appuntamento è per domani, venerdì 30 marzo, ore 11, presso la Sala Guaccero – (Secondo Piano – Via Capruzzi 212 - Bari). Per informazioni 080.540.27.11 – 080.540.27.70 – 080.540.27.72 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Twitter: @TecaMediterrane - YouTube: Teca del Mediterraneo – Facebook: Biblioteca Cons. Reg. Puglia. www.bcr.puglia.it Con preghiera di partecipazione, diffusione e pubblicazione Cordiali saluti Infopoint del Consiglio Regionale della Puglia Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Via Giulio Petroni 19/A 70124 Bari (Italy) Tel: +390805402772 Fax: +390805402775 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sito Web: http://www.bcr.puglia.it

PRODUTTORI ED ESPOSITORI PROMUOVONO LA NUOVA FORMULA DI VINITALY

VERONA - Chiude oggi Vinitaly, il più importante salone internazionale dedicato al vino e ai distillati. La kermesse ha vinto la sua scommessa e incassa la soddisfazione degli espositori e un numero di visitatori professionali in crescita dall’estero e soprattutto dal canale horeca italiano(hotel, ristoranti, caffè). Questi ultimi sono giunti in grande numero già nella giornata di lunedì e molto forte è stata la partecipazione di ristoratori, titolari di enoteche e wine bar provenienti dal Sud Italia. La nuova formula su 4 giorni, dalla domenica al mercoledì, si è dimostrata vincente e la presenza tra gli stand anche degli operatori esteri si è fatta sentire "con un grande ritorno di Stati Uniti e Canada – dice Ettore Riello, presidente di Veronafiere –, oltre che da tutti i Paesi consumatori emergenti asiatici con la Cina che entra nella nostra top 10, dalla Russia, dal Nord Europa, dalla Francia, ma anche massicciamente dalla Germania per un totale di oltre 140.000 visitatori da 120 Paesi. La percentuale di quelli esteri è cresciuta arrivando al 35% del totale". "Un successo – secondo Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere - nato da un grande lavoro che ha visto con Opera Wine uno straordinario tributo al vino italiano decretato da Wine Spectator e per la prima volta Vinitaly dedicare con Vivit un salone ai vini naturali. Alla fine siamo riusciti a centrare l’obiettivo di aumentare sensibilmente le presenze specializzate in particolare del canale horeca sia italiane che estere. Penso che sia in assoluto una delle migliori edizioni di Vinitaly". "E’ stato il Vintaly dell’export", afferma Lamberto Vallarino Gancia, presidente di Federvini. "Siamo tutti molto soddisfatti della nuova formula di Vinitaly", si unisce Lucio Mastroberardino, presidente dell’Unione Italiana Vini - che ha innalzato ulteriormente la qualità del pubblico. Quanto ai buyer e operatori esteri, l’impressione è di un ulteriore scatto, con una presenza ampia, diffusa e di ottima qualità". "Abbiamo avuto moltissime presenze qualificate e diversificate da Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea, India, Sudamerica, Stati Uniti", dice José Rallo di Donnafugata, "ma anche dall’Italia", aggiunge Anna Abbona di Marchesi di Barolo, "con molti rappresentanti del segmento horeca dalle regioni del sud". "Un bellissimo Vinitaly, con tanti contatti fin dalla domenica e giorno clou il lunedì", anche per Donatella Cinelli Colombini, vincitrice quest’anno del Premio Internazionale Vinitaly. Successo inoltre per "Vivit", nuovo salone dedicato ai vini naturali. "Le aspettative dei produttori partecipanti sono state confermate – dice Helena Variara della Colombaia –, con molta affluenza anche di giornalisti, ristoratori e di pubblico, tutti molto interessati". Vinitaly non è solo vini e anche il Grappa & C. Tasting, il banco d'assaggio dedicato a grappe, amari, liquori realizzato in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori ha fatto registrare un grande successo, con 5.500 assaggi. Importante la conferma dei media presenti da oltre 45 Paesi (Usa, Germania, Russia in testa), con oltre 2.500 giornalisti accreditati in rappresentanza di oltre 170 radio e tv, 105 quotidiani e 110 testate online. (aise)

LINGUA ITALIANA: CRESCE IL NUMERO DEGLI STUDENTI ALL'UNIVERSITÀ DI MEMPHIS-TENNESSEE

DETROIT - Alla University of Memphis la professoressa Cosetta Gaudenzi si occupa della cattedra di italiano dall’autunno 2002. Il programma di quella Università offre l’italiano come specializzazione minore (minor) o come concentrazione all’interno del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere. Nell'ultimo decennio la sezione italiana è più che triplicata. La notizia è confermata con comprensibile soddisfazione dal Consolato italiano a Detroit, che spiega: si è partiti da un totale di 119 studenti nell’anno 2003 per arrivare a 345 studenti nel 2011. Mediamente, 30 di questi si sono annualmente iscritti a corsi di cultura, letteratura e cinema (upper division), per poi specializzarsi in italiano o continuare a studiarlo all’interno del Corso di Laurea in Lingue. Questa tendenza positiva – informa il Consolato – continua nel corrente anno accademico e, al momento, già 8 studenti hanno dichiarato il minor in italiano e 9 la concentrazione all’interno del Corso di Laurea in Lingue. (aise)

COMITES DI NORIMBERGA: TARSU ED IMU UNA VERA E PROPRIA ESTORSIONE PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

NORIMBERGA - Una vera e propria estorsione nei confronti degli italiani all'estero. Così Giovanni Ardizzone, Presidente del Comites di Norimberga, definisce le tasse che colpiscono i connazionali emigrati, in particolare la Tarsu ed ora l’Imu. "I Comuni italiani, fatta eccezione per quelli in cui viene applicata una lieve riduzione, fino ad un massimo del 33%, - si legge nella nota del Comites - incassano dagli italiani all'estero la TARSU (tassa sui rifiuti solidi urbani) in misura uguale ai residenti, anche se il servizio fornito, grazie anche agli effetti dell'attuale e perdurante crisi economica che impedisce a tantissimi emigrati di recarsi in Italia per le vacanze, riguarda solo una frazione minima dell’arco di un anno, dato che la loro presenza è molto limitata o addirittura tanti sono assenti sul territorio per anni e, che quindi, dalle loro abitazioni non esce neanche un grammo di immondizia". "Oltre alla TARSU, - prosegue il Comites - che non si spiega perché sia così onerosa rispetto al costo dello stesso servizio erogato negli altri Paesi europei, i connazionali all'estero, adesso, corrono il rischio di pagare un ulteriore salatissimo onere, quale l'IMU, in misura più del doppio rispetto ai residenti nel Comune di loro provenienza". Per il Comites "si tratta di una vera beffa o meglio di una grave estorsione perpetrata nei confronti di chi, pur non avendo certamente contribuito al dissesto delle finanze nazionali, forse, ha commesso l'unico errore di aver investito il sudore di tanti anni di sacrifici in una terra diventata ingrata, miope e ingiusta". "L'effetto di tali misure – prosegue la nota - indurranno molti connazionali a ridurre o a differire sempre di più la loro permanenza in Italia, nonché a rivedere il loro rapporto con essa ed i loro immobili. La loro Patria si rivela sempre meno madre e sempre più matrigna". "È ora di finirla, - conclude il presidente Ardizzone - per un senso di giustizia civile e democratico. Ci aspettiamo che il nostro governo, cui ci appelliamo, riesca a porre rimedio a tutto ciò". (aise)