MAFIA: LOMBARDO,"SOLIDARIETA' A LUMIA E LIARDA"

PALERMO - "Esprimo, a nome mio e di tutto il governo della Regione Siciliana, la piena e totale solidarieta' al senatore Lumia e al sindacalista della Cgil Vincenzo Liarda per la grave intimidazione subita". Lo dice il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo. "L'impegno quotidiano contro Cosa Nostra, il lavoro coraggioso svolto in Commissione Antimafia e la fondamentale battaglia di legalita' volta al pieno riutilizzo dei beni confiscati alle criminalita' organizzata - continua Lombardo - sono la dimostrazione concreta e tangibile di quanto prezioso sia il contributo del senatore Lumia per la costruzione di una Sicilia libera dai ricatti mafiosi e dal malaffare". Piu' volte Lumia e Liarda hanno subito intimidazioni per le loro denunce e il loro impegno per l'uso sociale del feudo di Verbumcaudo, in provincia di Palermo, confiscato al boss Michele Greco. (pm)

DIREZIONE NAZIONALE CENTRO STUDI UFFICIO ITALIANI NEL MONDO

 Via Palermo, 12 00184 Roma Telefono 06 / 67547 214 Fax 06/4872237 Roma,

 Carissima, carissimo,

ti ricordiamo l’importante iniziativa che stiamo organizzando a Roma per giovedì 5 maggio prossimo dal titolo “150°. W l’Italia. Tutta intera. L’emigrazione nell'Italia unita". Si tratta di un incontro seminariale di un’intera giornata diviso in due sessioni. La prima centrata sui risvolti in Italia dell’emigrazione e la seconda sui risvolti internazionali, che sarà conclusa dall’ex Ministro degli esteri Massimo D’Alema. Il programma, non ancora definitivo, vedrà la partecipazione di importanti personalità del mondo della cultura e della politica tra cui Carolina Brandi, Emilio Franzina, Fraser Ottanelli, Edith Picler, Gianni Pittella, Nico Stumpo, Livia Turco, Massimo Vedovelli. È prevista la presenza del Segretario nazionale Pier Luigi Bersani. Si tratta di un importante momento di riflessione sul ruolo dell’emigrazione storica e dell’attuale presenza degli italiani nel mondo, che segna la fase centrale e più alta delle numerose iniziative svolte in tutto il mondo dal PD per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Nel corso del seminario si esibiranno anche i musicisti del Parto delle nuvole pesanti e Sara Modigliani, che interpreteranno alcune canzoni che hanno come tema l’emigrazione tradizionale e le nuove forme di mobilità, mentre la giornata sarà conclusa da Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli che metteranno in scena il loro spettacolo. Appena avremo il programma definitivo della giornata e la scaletta degli interventi degli altri ospiti, sarà nostra cura inviartelo. Nel frattempo ti invitiamo già da ora a organizzarti per essere presente a Roma. Nella speranza di averti alla nostra iniziativa, ti inviamo un caro saluto. Eugenio Marino Gianni Cuperlo Responsabile nazionale italiani nel mondo PD Presidente Centro studi PD

SICILIA MONDO: 6 FILM SICILIANI PRESENTATI DA SICILIAN FILM FESTIVAL TRIONFANO A MIAMI BEACH

Il Sicilian Film Festival, ideato da Emanuele Viscuso, siciliano eccellente ed esportatore della cultura siciliana nel mondo, ha presentato a Miami Beach, dall’8 al 13 aprile corrente, la programmazione di 6 film siciliani, espressione dell’immenso patrimonio culturale ed artistico della Sicilia, galvanizzando l’attenzione dei connazionali, degli italo americani e dei cineasti della Florida. Larga la partecipazione e corale il successo. Emanuele Viscuso è il punto di riferimento prestigioso dell’immagine e della politica turistico-culturale della Regione in America. Con lui, Sicilia Mondo mantiene un raccordo culturale particolare, nella convinzione che il cinema è strumento di cultura ed esso stesso cultura, come aggregante che fa rivivere nelle nostre comunità all’estero sentimenti, passioni e ricordi nei quali si riconoscono, si ritrovano e riscoprono l’identità e l’orgoglio della appartenenza. Quest’anno, dalle anteprime ai premi, il Sicilian Film Festival di Viscuso, con la direzione artistica di Salvo Bitonti, festeggia Giuseppe Fiorello tra i migliori attori della sua generazione, con la prima proiezione del suo “Petrosino” in tv, in collaborazione con la Rai. La manifestazione ha avuto per la prima volta il sostegno della Contea di Miami-Dade, Dipartimento e Consiglio degli Affari Culturali, nonché della Città e della Cineteca di Miami Beach, con il patrocinio, in Italia, dell’Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello, presieduta da Gian Luigi Rondi. I sei film in concorso, applauditissimi, sono stati: “L’imbroglio nel lenzuolo” di Alfonso Arau, con Maria Grazia Cucinotta che ne è anche produttrice, “Baarìa” di Giuseppe Tornatore, “Viola di Mare” di Donatella Maiorca con Isabella Ragonese e Valeria Solarino, entrambe di origine siciliana, “Father” di Pasquale Squitieri con Claudia Cardinale e Franco Nero, “L’uomo di vetro” di Stefano Incerti e la “Scomparsa di Patò” di Rocco Mortelliti dal romanzo di Andrea Camilleri. Applaudito anche “Rita” di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, corto palermitano che si prepara a diventare vero film, appena premiato con il suo produttore Massimo Cristaldi anche ai Nastri d’Argento. Durante il Sicilian Film Festival, la Fondazione di Roberto Granata, famoso “fotografo siciliano a Hollywood”, ha messo all’asta i ritratti di venti famosissime star, devolvendo il ricavato in favore dei bambini terremotati nel mondo. I protagonisti della mostra fotografica sono stati Marcello Mastroianni, Robert De Niro, Sergio Leone e Marisa Benson, Anne Hathaway, Andy Mac Dowell, Sting e Grace Jones, Giuseppe Tornatore ed Ennio Morricone, gli stilisti Giorgio Armani e Pino Lancetti, fotografato con Gregory Peck, Isabella Rossellini, Diane Keaton, Maya Plisetskaya, e un’inedita Claudia Cardinale versione mamma con la figlia Claudia tra le braccia.

MARONI ALL'EUROPA "ACCELERARE NEGOZIATI PER PATTUGLIAMENTI IN TUNISIA"

Roma (Adnkronos) - "Accelerare i negoziati con i paesi del Nord Africa e in particolare con la Tunisia, per stringere accordi operativi ed organizzare pattugliamenti congiunti in collaborazione con le autorità tunisine, applicando la convenzione Onu di Montego Bay, in base alla quale sarà possibile concludere le operazioni di ricerca e soccorso con il rimpatrio in territorio tunisino". E' quanto scrive il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, in una lettera inviata al Commissario europeo per gli Affari interni, Cecilia Malmstrom, e al ministro dell'Interno ungherese Sandor Pinter. "Tale dispositivo - aggiunge Maroni - permetterà, se attivato immediatamente, di coadiuvare la parte tunisina nell'attività di prevenzione delle partenze degli immigrati dalle proprie coste e rappresenterà un deterrente anche per le organizzazioni criminali coinvolte nel traffico di migranti". "Il dibattito sviluppato in occasione dell'ultimo Consiglio Gai a Lussemburgo - premette Maroni nella missiva inviata al Commissario europeo Malmstrom - ha messo in luce come la situazione di criticità esistente in Nord Africa richieda una mobilitazione dell'Ue in termini concreti ponendo in essere una serie di misure urgenti''. Tra le misure alle quali bisogna "dare corso con immediatezza'', il ministro cita proprio "il punto 5 delle conclusioni del Gai", per "accelerare i negoziati con i paesi del Nord Africa per stringere accordi operativi e l'organizzazione di pattugliamenti congiunti". Quanto alle autorità tunisine, Maroni conclude la lettera sostenendo che queste ultime "nel recente incontro con il presidente Barroso hanno mostrato una disponibilità a collaborare che - scrive il ministro - dobbiamo essere pronti a cogliere, affinché si possano raggiungere risultati concreti nel contenimento dei flussi verso l'Europa".

IL MONDO DEL BASKET IN CAMPO E SUGLI SPALTI COLORATO DI NERO CONTRO IL RAZZISMO.

È l’iniziativa VORREI LA PELLE NERA contro il razzismo, promossa il 16 e 17 aprile dopo gli insulti razziali contro una giocatrice. Un turno del campionato di basket, il 16 e 17 aprile, all’insegna della sensibilizzazione contro il razzismo. È l’iniziativa VORREI LA PELLE NERA, promossa dalla Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) dopo gli insulti razziali ad Abiola Wabara, giocatrice della Bracco Sesto San Giovanni e della Nazionale. Il basket – si legge nella nota della FIP – è sempre stato caratterizzato dalla multirazzialità. I giocatori stranieri e di altre etnie hanno, nel tempo, permesso a questo sport di crescere e di affermarsi. La FIP chiede a tutte le componenti del movimento e agli appassionati, nella prossima giornata di campionato, di colorare la propria pelle con un segno nero, ben visibile, in rappresentanza dei colori di tutte le etnie, per sentirci tutti uguali. Aderiscono alla campagna: Lega di Serie A, Legadue, Lega Nazionale Pallacanestro, Legabasket Femminile, Usap, Giba, Aiap. Il manifesto scelto per l’iniziativa recita:

 VORREI LA PELLE NERA per potermi riconoscere al fianco di Abiola Wabara come un fratello, come una sorella, e farle sentire tutta la mia solidarietà.

VORREI LA PELLE NERA per capire fino in fondo il suo dolore, lo sdegno e la frustrazione che la assalgono. VORREI LA PELLE NERA per essere come lei e gridare al mondo la nostra voglia di libertà.

VORREI LA PELLE NERA per non essere come loro, per non confondermi con loro, per sentirmi, io sì, diverso da loro.

VORREI LA PELLE NERA, rossa, verde, gialla. Vorrei avere la pelle di tutti i colori dell’anima, perché ciò non accada più. (Red.)

LA FRANCIA RIBADISCE IL NO ALLA CIRCOLAZIONE AI TITOLARI DI PERMESSO DI PROTEZIONE TEMPORANEA NON IN REGOLA CON SCHENGEN.

Ieri l’incontro tra il premier francese, Francois Fillon, e il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso. La Francia non cede alle pressioni della Commissione Ue e conferma il potenziamento dei controlli in aree adiacenti alle frontiere per fermare coloro non in regola con le regole di Schengen. A confermarlo è stato ieri il primo ministro francese, Francois Fillon, dopo un incontro a Bruxelles con il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso. Per il premier transalpino, che ha ricordato che “prima di tutto devono essere rispettate le regole. Non c’è alcuna regola che preveda l’accoglienza e la libera circolazione dei migranti economici clandestini”. Fillon ha poi ricordato che la Francia “è il secondo Paese al mondo dopo gli Stati Uniti” per numero di richieste di asilo accolte. “Sono più di 50.000 le persone che ogni anno chiedono asilo in Francia – ha detto Fillon – e 10.000 in Italia”. (Red.)

150 ANNI DI GOVERNO ITALIANO: COSA È STATO FATTO? ROMANO PRODI SABATO ALLA BROWN UNIVERSITY

NEW YORK - In 150 anni di Italia unita cosa hanno fatto i Governi che si sono succeduti? E come si sono sviluppate le politiche pubbliche nelle maggiori aree dell’Italia unificata? Sabato prossimo, 16 aprile, ne parleranno a New York Craig Calhoun, Jonathan Cole, John A. Davis, David I. Kertzer, Charles S. Maier, Andrew Moravcsik, l’ex premier Romano Prodi e Ian Shapiro. Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Italiani e il Watson Institute for International Studies della Brown University, il dibattito sarà ospitato nell’ateneo di Providence dalle 10 alle 18. (aise)