SPORT: BUFARDECI, SICILIA CAPITALE MONDIALE DELLA SCHERMA

PALERMO - Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore allo Sport, Titti Bufardeci, parteciperà alla conferenza stampa del progetto “Sicilia scherma”, prevista mercoledì a Roma. Il progetto è sostenuto dall'amministrazione regionale. Nel corso dell'incontro verrà presentata la candidatura di Catania per l'organizzazione dei Mondiali di scherma del 2011. “La Sicilia può diventare la capitale mondiale della scherma. Stiamo costruendo questo evento passo dopo passo – spiega Bufardeci – con una serie di appuntamenti che partiranno a novembre di quest'anno con la conferenza internazionale della federazione mondiale della scherma, prevista a Palermo”. Il calendario del prossimo biennio per la scherma in Sicilia prevede anche il Memorial Calaresedi sciabola, nel 2009 a Palermo, e i campionati italiani assoluti nel 2010 a Siracusa. La Sicilia sarà, quindi, al centro del mondo della scherma internazionale. Ma non soltanto. “Vogliamo fare in modo che la Sicilia diventi – spiega Bufardeci - la sede di grandi appuntamenti internazionali per il mondo dello sport. Dalla scherma al golf, dal tennis alle grandi competizioni veliche. Un sistema di eccellenze come quello che la Sicilia turistica può offrire deve valorizzare anche le nicchie qualitative ad altissimo valore aggiunto. Puntare sullo sport, quindi, è un imperativo categorico. Per questo motivo stiamo mettendo a punto una strategia di comunicazione che leghi il brand turistico della Sicilia ai circuiti internazionali sportivi”. (Piero Messina)

NON LASCIAMO SOLA TEHRAN - Appello (da sottoscrivere)

Le notizie che giungono da Tehran sono drammatiche. L'Onda Verde continua coraggiosamente a manifestare sfidando, con compostezza pacifica, le pallottole per nulla affatto metaforiche del regime clerico-fascista. Queste giovani e questi giovani, queste persone comuni che, rischiando la vita, sognano più libertà e chiedono il rispetto della volontà popolare (con un voto regolare), meritano tutta la nostra ammirazione ed il nostro sostegno. Non è questo il momento dei distinguo accademici sul tasso di democraticità e laicità dell'attuale opposizione politica. E' il momento, invece, di mobilitarsi subito, insieme! È necessario che, anche in Italia, ci uniamo alle proteste davanti all'Ambasciata di Roma, ai vari consolati, nelle diverse piazze, per fare sentire che Tehran non è sola! La pressione dell'opinione pubblica internazionale potrà, forse, evitare all'umanità tutta la vergogna di una Tehran-men annunciatrice di nuovi lutti e nuove guerre. (Coordinamento FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO) :

SICILIA SANITA’, RUSSO A ROMA IN RAPPRESENTANZA DELLE REGIONI ITALIANE

PALERMO – L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, parteciperà domani a Roma al convegno “Sanit” in rappresentanza di tutti gli assessori alla Sanità delle regioni italiane. Il convegno, al quale parteciperanno il ministro del Welfare Sacconi, il viceministro Fazio e i sottosegretari Roccella e Martini, verterà sul tema della prevenzione in tutti i suoi aspetti. Russo affronterà il tema riguardante “il cittadino al centro dei progetti regionali di prevenzione”. La delega a Russo è stata firmata dal coordinatore degli assessori alla Sanità Enrico Rossi. “E’ una delega che mi onora – spiega Russo – e che testimonia come la Sicilia sia ormai considerata una regione virtuosa, in grado di partecipare ai processi innovativi con la credibilità di chi è in grado di rispettare con rigore e puntualità gli impegni presi. In tutta Italia, contrariamente a quanto avviene strumentalmente in alcune parti della Sicilia, tutti si sono accorti della volontà e della capacità di intraprendere la strada del rinnovamento guardando alla razionalizzazione della spesa e alla riqualificazione dell’offerta sanitaria nell’esclusivo interesse dei cittadini”.(Guido Monastra )

ROMA, MERCOLEDI' 24 GIUGNO 2009, ORE 18: AL CAFFE' LETTERARIO IL TEATRO DI SERENA MAFFIA

Serena Maffia, giovane autrice e regista, nonchè giornalista e direttore, insieme a Dante Maffia, della nota rivista "Polimnia" pubblicata da Lepisma, è la protagonista del prossimo appuntamento di "Sinergie d'Arte al Caffè Letterario" (Mercoledì 24 giugno, ore 18, via Ostiense 95, Roma, ingresso libero). La Maffia presenterà l'opera teatrale da lei scritta e diretta "IL TIRCHIO" con Marianna Antonelli, Diego D'Elia, Francesco Pompilio, Carolina Tafuri. Scene e Grafica SMt, Costumi SMt, Produzione I.M.&C. Interventi: Fabio Pierangeli curatore del volume "Qui e ora", il teatro di Marco Baliani, Serena Maffia, Giuseppe Manfridi, Nina Maroccolo, Edizioni Nuova Cultura. Conduzione e interviste a cura di Deborah D'Agostino. Con questo appuntamento termina, per il momento, "Sinergie d'Arte al Caffè Letterario", che riprenderà mercoledì 30 settembre, dopo la pausa estiva, con la presentazione dell'antologia "L'ape poeta", curata da Teresa Amendolagine con il coordinamento editoriale di Tina Emiliani (Edizioni Artescrittura).

SCUOLA ITALIANA, ALLARMANTE FOTOGRAFIA NEL RAPPORTO OCSE

I risultati medi degli studenti italiani sono tra i più scarsi nell'area Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) anche se la spesa per ciascuno studente è più elevata. E' la fotografia della scuola italiana contenuta nel rapporto Ocse, illustrato dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini che evidenzia come gli studenti italiani di 15 anni siano di due terzi di anno scolastico indietro nelle scienze rispetto alla media europea e di ben due anni rispetto ai migliori, i Finlandesi. Solo la metà della popolazione attuale nel nostro Paese, evidenzia ancora il Rapporto, ha completato l'istruzione superiore a confronto di due terzi della popolazione dell'area Ocse. Non solo, l'Ocse denuncia anche una differenziazione molto netta tra una regione e l'altra, soprattutto tra nord e sud, delle prestazioni scolastiche. Per quanto riguarda la spesa l'Ocse evidenzia come il costo più elevato dell'istruzione italiana è ampiamente dovuto al rapporto insegnante per studente, che è del 50% più alto. In Italia, infatti vi sono 9,6 insegnanti ogni 100 studenti rispetto ai 6,5 nell'area Ocse. Non solo, secondo l'Ocse la spesa in conto capitale riflette una mancanza di investimento in edifici e infrastrutture, particolarmente nel sul del Paese. Il bello è che questa "denuncia" la fa il ministro Gelmini che, a proposito del divario culturale Nord-Sud, avrebbe qualcosa da dire visto che si è laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Brescia (Nord) e ha superato l'esame di Stato, per la professione di avvocato, presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria (Sud). E' autrice del progetto di legge per la "Promozione e l'attuazione del merito nella società, nell'economia e nella pubblica amministrazione"(!). La precedente ministra all'Istruzione è stata, per 5 anni, Letizia Moratti. Riteniamo che in 5 anni si può programmare e, in parte, attuare una profonda riforma scolastica. Ovviamente, non si è fatto. Dei ministri dell'altra sponda partitica (D'Onofrio, Berlinguer, De Mauro, Fioroni) meglio, per amor di patria, non parlarne. Insomma, quello che è mancata è stata la capacità di governare il processo di trasformazione dell'istruzione. Visti i ministri, non ce ne meravigliamo. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

MOSTRA DEL GELATO ITALIANO A BOCHUM

BOCHUM - A Bochum (Germania) si è aperta in questi giorni e si protrarrà fino ad ottobre una grande mostra sul gelato italiano nella Ruhr. Una delegazione della "Famiglia Bellunese Nord Reno Vestfalia", che ha collaborato all'evento, guidata dal suo presidente Aduo Vio, ne ha presentato il catalogo al prefetto di Belluno Provvidenza Delfina Raimondo, all'assessore regionale Oscar De Bona , che ha patrocinato l'iniziativa, e al presidente dell'ABM Gioachino Bratti. Il volume reca il significativo titolo "La passione dell'arte del freddo - Gelatieri italiani nella zona della Ruhr". Con foto d'epoca e con testi che raccontano storie di vita, che compaiono anche nella mostra, viene presentata l'evoluzione del fenomeno dei gelatieri in quell'importante area della Germania, fenomeno che vide e vede tuttora come protagonisti esponenti del mondo dell'emigrazione bellunese. (NIP)

CHIUSURA CONSOLATO A DETROIT: LETTERA PRESIDENTE COMITES GIOVANNI CATALANO A BERLUSCONI

DETROIT - Eccellenza,

il sottoscritto Presidente del Comites di Detroit che copre la circoscrizione Consolare di 5 stati - Michigan, Ohio, Indiana, Kentucky e Tennessee - unitamente ai suoi Consiglieri (Marelli, Mancini, Nascimbeni, Gentile, Donatelli, Pesce, Silverio, De Sandre-Melara, Ruggirello, Cutraro, Caradonna e Scamardella), alle comunità dei suddetti stati, a 150 Associazioni e Club regionali cogliamo l'occasione per presentarLe quanto segue: La rete diplomatico - consolare garantisce il necessario sostegno al Sistema Italia in USA. Chiudere il Consolato di Detroit dopo la conclusione dell'accordo FIAT - Chrysler appare quindi un grave errore strategico. Il risparmio sarebbe minimo, mentre questo Consolato può aumentare le gia' notevoli risorse con la fornitura di servizi ad un crescente numero di cittadini americani e italiani e ditte italiane. Confidiamo nel Suo intervento risolutore di questi pesanti errori di valutazione. Esprimiamo quindi profonda preoccupazione per la notizia dell'imminente chiusura dei servizi consolari, fondamentali alla comunità degli italiani dei cinque Stati interessati dal provvedimento. Si tratta di una eventualità che deve essere scongiurata, e per questo rivolgiamo un appello a Lei Presidente ed alle autorità competenti affinché teniate nella dovuta considerazione le esigenze della business community italiana dei 5 Stati di cui il nostro Consolato a Detroit si occupa, riconsiderando l'annunciata chiusura ed anzi rafforzando - in particolare nel settore commerciale - una struttura che inevitabilmente si troverà nei prossimi anni a svolgere un ruolo chiave nel processo di internazionalizzazione delle aziende italiane negli USA. RingraziandoLa per la Sua cortese attenzione, ci appelliamo al Suo alto senso di protezione della dignità e degli interessi dell'Italia nel Paese partner e alleato imprescindibile: gli Stati Uniti. Giovanni Catalano - Presidente Comites Detroit (NIP)