A BERLINO, CON I CAPIGRUPPO PROGRESSISTI EUROPEI Nei giorni scorsi ho partecipato al vertice dei leader dei Gruppi parlamentari progressisti dei Paesi UE, al Bundestag a Berlino, in sostituzione del nostro Presidente, Ettore Rosato. Abbiamo parlato soprattutto di come rilanciare il progetto europeo dopo la Brexit, dopo l’elezione di Trump e nonostante la minaccia dei crescenti populismi antieuropei. Il messaggio del mio intervento: per noi progressisti l’europeismo deve essere parte del nostro DNA anche in futuro, nella convinzione che l’Europa non è il problema, ma può essere la soluzione alle varie difficoltà. L’Europa deve però cambiare rotta (e questo era importante sottolinearlo a Berlino…): le politiche di sola austerità non hanno funzionato. Al contrario hanno prodotto enormi disuguaglianze sociali, senza contribuire a ridurre i debiti pubblici dei paesi maggiormente indebitati. Ecco perchè bisogna rivedere il Patto di stabilità e riprendere ad investire su lavoro e opere pubbliche. Dobbiamo inoltre puntare su una cooperazione rafforzata, aperta a tutti gli stati membri dell’UE, su temi come sicurezza, difesa, politiche migratorie ed Europa sociale. Ne ho parlato anche ad un convegno organizzato dal Movimento Europeo alla Camera. (On. Laura Gasravini)
 
A MANCHESTER, VICINA AI CONNAZIONALI NEL DOPO BREXIT
 
Il Presidente Gentiloni lo ha detto chiaramente durante la sua visita a Londra: il Governo segue con grande attenzione la questione dei diritti dei nostri connazionali residenti in Gran Bretagna. Durante un’iniziativa con gli italiani residenti a Manchester, organizzata dal locale Comites, ho di nuovo toccato con mano l’incertezza e l’apprensione con le quali si sentono confrontati i nostri connazionali residenti nel Regno Unito. Ho rinnovato l’impegno del nostro Governo e di tutto il PD a tutela della nostra comunità in Inghilterra. Ho poi avuto modo di conoscere Italiankids il progetto animato dai genitori di bambini con background italiano nell’area di Manchester, che sostiene l’educazione bilingue dei bambini con spettacoli teatrali e numerose iniziative di carattere culturale, sportivo e conviviale. Un gruppo davvero affiatato che rende un servizio prezioso, perché tiene vivo il contatto fra l’Italia e le nuove generazioni. (On. Laura Gasravini)
 
ITALIANI ALL'ESTERO - EURONEWS - SEN. MICHELONI(PD/ESTERO) E DI BIAGIO(AP/ESTERO) AL GOVERNO SU CANCELLAZIONE REDAZIONE ITALIANA EURONEWS. INTERVENGA PRESSO COMMISSIONE UE E RAI (2017-03-01)
 
I senatori Claudio Micheloni e Aldo Di Biagio hanno depositato ieri in Senato un’interrogazione urgente indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dello sviluppo economico riguardante il progetto di ristrutturazione di Euronews che sta vanificando l'intento paneuropeo dei servizi pubblici fondatori. Tale ristrutturazione - affermano - colpisce mortalmente la missione di interesse pubblico europeo del canale, su cui l'Italia ha investito per promuovere il sistema paese, la visione europea dell'Italia e degli altri paesi partner dell'UE e l’Italiano come lingua fondamentale dell’Unione Europea. Volta a ridurre la forza lavoro giornalistica e a cambiare sostanzialmente il contratto di lavoro, è conseguente alla cessione del 53% del capitale (35 milioni di euro) da parte del consorzio che gestisce Euronews al gruppo privato Mediaglobe Networks, controllato dal magnate Naguib Sawiris, che ha introdotto la NBC come secondo azionista privato con il suo 25% di capitale. Il piano prevede un forte ridimensionamento dei servizi di alcune lingue, inclusa la redazione italiana. L’équipe italiana di Euronews, forte di una ventina di giornalisti, rappresenta la più grande redazione italiana all’estero, importantissima testa di ponte per esprimere e rappresentare all'Europa e ai paesi riceventi il segnale dell'emittente (si pensi alla Turchia, a tutto il Sud del Mediterraneo e parte del Medio Oriente) cosa sia davvero l’Italia. Nell'interrogazione, i senatori chiedono al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dello sviluppo economico di sapere dal Governo se non ritenga di dover intervenire, per quanto di competenza, presso la RAI, ancora parte importante, ma oggi evidentemente declinante rispetto alle decisioni strategiche di Euronews, per sapere come intenda tutelare il patrimonio aziendale e i suoi valori, rappresentati anche dai giornalisti italiani di Euronews, che, peraltro, non sono un corpo professionale esterno, ma di fatto una risorsa di cui la RAI deve farsi carico, intanto per impedire la cancellazione inaccettabile di presenze italiane in Euronews, e comunque di una realtà da considerare un valore, che il servizio pubblico italiano deve tutelare nell'interesse suo e del Paese. I senatori chiedono, altresì, di intervenire, anche in sede europea, considerato che il maggior singolo finanziatore di Euronews oggi è la Commissione europea, la quale eroga fondi pubblici all'emittente solo in quanto espressione di servizi pubblici dell'Europa". (01/03/2017-ITL/ITNET)
 
CARUSO (ICP): NECESSARIO RIAPRIRE IL CONSOLATO A MANCHESTER
 
LONDRA - "La politica giusta è quella fatta per i cittadini e con i cittadini. Per questo ritengo utile affiancare, ai grandi dibattiti sui temi macroeconomici, le azioni rivolte a risolvere le questioni più concrete e urgenti come, nel caso di Manchester, la chiusura del consolato". È quanto dichiara Mario Caruso, deputato eletto in Europa e presidente di Italia Civile Popolare, intervenuto oggi a Manchester per un dibattito sulla Brexit organizzato dall'associazione Sicilia in Europa presso la propria sede. Presenti all'incontro il presidente dell'associazione, Vincenzo Nicosia, e il vicepresidente Baldassarre Parisi. "La chiusura del consolato e la sospensione dello sportello consolare stanno creando una situazione assurda e inaccettabile”, prosegue Caruso. “Un distretto come quello di Manchester, con il bacino di italiani che racchiude, non può essere così fortemente penalizzato". "Nel corso dell'incontro ho avuto modo di ascoltare tutte le rimostranze presentate dai nostri connazionali - aggiunge il deputato - obbligati ad arrivare a Londra per un semplice documento per poi vedersi rimandare a casa, spesso, senza aver concluso nulla a causa di semplici imprevisti burocratici". "È giusto restituire agli italiani di Manchester gli stessi servizi dei quali hanno sempre usufruito - conclude Caruso -, è una questione di correttezza nei confronti della comunità italiana tutta, dove non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B". Il deputato, inoltre, ha incontrato la comunità italiana di Manchester presso il ristorante Mondello’s. Nel corso dell’incontro, il ristorante è stato premiato dalla trasmissione Extreme Cake Maker, in onda su Channel 4, che attribuisce un riconoscimento alle migliori torte elaborate dagli chef inglesi. Mondello’s è stato premiato grazie al suo dolce che raffigura l’omonima e famosa spiaggia palermitana. “La cultura italiana all’estero passa spesso attraverso la ristorazione. Le imprese come il Mondello’s rappresentano un sinonimo dell’eccellenza e della qualità che da sempre ci contraddistinguono nel mondo – commenta Caruso – e svolgono, inoltre, un’importante funzione sociale perché si pongono come punto aggregativo peri tanti connazionali che vivono sul territorio e desiderano un punto di incontro dove incontrarsi, sentirsi a casa e tramandare le nostre tradizioni. Luoghi come questo, inoltre, favoriscono e promuovono l’integrazione tra tutti i popoli, non solo quello italiano, perché con la loro attività quotidiana favoriscono un incontro virtuoso tra culture”. (aise)
 
COMITES BARCELLONA: SI RIVOTA IL 26 MAGGIO
 
BARCELLONA - A seguito del decreto ministeriale del 3 febbraio 2017 che ha sciolto il Comites di Barcellona eletto il 17 aprile 2015, il 28 febbraio, il Console Generale Stefano Nicoletti ha emanato il decreto con cui ha indetto le elezioni per il nuovo Comitato degli Italiani all’Estero di Barcellona. La data delle elezioni è stata fissata per venerdì 26 maggio 2017. Sul sito del Consolato generale sono disponibili da oggi tutte le informazioni per la presentazione delle liste e l’iscrizione dei connazionali nel registro degli elettori: come accaduto nel 2015, infatti, chi vorrà votare per i Comites dovrà comunicarlo al Consolato che invierà il plico solo agli iscritti. Le liste potranno essere presentate al Consolato Generale entro il 30 marzo 2017. Potranno votare tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni alla data del 26 maggio 2017, che siano iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Chi intende votare dovrà far pervenire al Consolato Generale d’Italia a Barcellona una domanda firmata di iscrizione nell’elenco elettorale, allegando fotocopia di un documento di identità. La domanda è individuale, ossia ogni elettore deve inviare la propria domanda di partecipazione al voto. Saranno accettate anche domande redatte in forma libera, purché riportino nome e cognome, data di nascita e indirizzo aggiornato del richiedente, esprimano l’intenzione di votare per l’elezione del Comites, siano firmate ed accompagnate dalla fotocopia di un documento di identità.
LA DOMANDA DEVE ARRIVARE AL CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A BARCELLONA ENTRO IL 26 APRILE 2017, e può essere inviata: - per posta elettronica / posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (preferibilmente in formato PDF ed in bianco e nero); - per posta all’indirizzo del Consolato Generale d’Italia: C/ Mallorca, 270 - 08037 Barcelona; - per fax al numero 93 4870002 o anche recapitata personalmente. Entro il 6 maggio prossimo gli Uffici consolari invieranno per posta ai soli elettori che lo abbiano richiesto il plico elettorale, contenente la scheda per il voto, una busta preaffrancata per la sua restituzione ed il restante materiale. Cliccando sul banner pubblicato nella pagina di apertura, in alto a destra, del sito web del Consolato Generale è possibile reperire e scaricare il decreto di indizione delle elezioni, un comunicato bilingue italiano/spagnolo, il modulo di domanda di ammissione per il voto, una nota informativa per la presentazione delle liste dei candidati con i relativi modelli di presentazione e di sottoscrizione lista candidati. (aise)