VII° EDIZIONE DEL PRESTIGIOSO PREMIO INTERNAZIONALE "PUGLIESI NEL MONDO" Nella conferenza stampa, tenutasi presso la Sala delle Cerimonie del Comune di Castellana Grotte mercoledì 1° giugno scorso, il presidente dell'Associazione Internazionale "Pugliesi nel Mondo" Giuseppe Cuscito e la vice presidente Perla Suma hanno svelato ai presenti i nomi di tutti i corregionali che saranno premiati alla VII° Edizione del prestigioso Premio Internazionale "Pugliesi nel Mondo" sabato 25 giugno 2016 durante una particolare cerimonia che si terrà nel Teatro Socrate di Castellana Grotte (Ba). Anticipiamo i nomi di alcuni di essi: l'attuale Ministro della Cultura della Repubblica Argentina Pablo Avelluto, originario di Mola di Bari; la prima giornalista sportiva di Mediaset, la barese Irma d'Alessandro; l'Ambasciatore barlettano Antonio Bernardini, Vice Segretario Generale Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; il putignanese Luciano Vinella, Presidente Finsita Holding S.p.A./Vinella Group (Bus Marozzi, Sita Sud, Vetrerie Meridionali ecc...), la canadese Teresa Cascioli, Imprenditrice e Manager originaria di Roseto Valfortore; i leccesi Vito Margiotta, Ceo Snap -Tel Aviv (Israele) e l'Artista Fernando De Filippi, già Direttore Accademia di Brera Milano; l'Attrice barese Lunetta Savino. La manifestazione sarà condotta da Attilio Romita, capo redattore Rai Puglia e da Daniela Mazzacane, giornalista e conduttrice di Telenorba. Tra gli ospiti, anche l'attore e cabarettista barese UCCIO DE SANTIS. Si precisa che l'ingresso nel Teatro Socrate è gratuito. In primis, ai nostri associati, autorità istituzionali, partners e mass media che possono inviare una richiesta via email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per gli accrediti è possibile farne richiesta dalla data del 13 giugno 2016
 
LA SCOMPARSA DI TORCUATO DI TELLA PRIVA DI UN AUTOREVOLE PROTAGONISTA - LA VITA POLITICA E CULTURALE DELL’ARGENTINA E DELL’AMERICA LATINA
 
Con Torcuato Di Tella scompare in queste ore una delle figure più significative ed emblematiche della storia politica e della vicenda culturale degli ultimi decenni in Argentina e in America latina. Di Tella, infatti, è stato fino a pochi mesi fa, per designazione di Cristina Kirchner, Ambasciatore dell’Argentina a Roma e, prima ancora,Ministro della cultura con il Governo di Nestor Kirchner. Con il fratello Guido, destinato a ricoprire per lunghi anni la carica di Ministro degli esteri all’epoca del Governo Menem, discendeva da un emigrato molisano, Torquato Di Tella, che nella prima metà del Novecento ha dato un grande impulso alla modernizzazione dell’Argentina attraverso la forte espansione dell’industria meccanica. Torcuato, che aveva avuto una formazione economica e sociologica internazionale, aveva ereditato dal padre l’orientamento socialdemocratico, che ha cercato di far vivere dialetticamente all’interno del grande e complesso movimento peronista, soprattutto quando l’Argentina è tornata a respirare l’aria della libertà e della democrazia, dopo la fine della dittatura militare. Il suo apporto, comunque, è stato rilevante prima di tutto sul piano culturale. E’ stato docente nell’università del Cile e di Buenos Aires e professore visitante a Berkeley, Oxord, Londra, Columbia e Stanford. Ha scritto opere conosciute in tutto il mondo sui sistemi politici latinoamericani e ha fondato, con il fratello Guido, l’Istituto Torcuato Di Tella, aperto a studi d’arte, di scienze sociali, di economia e di urbanistica. Nell’Istituto si sono formati o specializzati molti protagonisti della vita scientifica e culturale di diversi paesi latinoamericani. La sua matrice accademica e cultura traspariva anche nella sua attività politica e diplomatica e contribuiva a dare spessore e fascino ai suoi interventi. In questo momento vorrei ricordarlo come una dei protagonisti della politica e della cultura in America latina nella seconda metà del Novecento e, soprattutto, come un uomo riservato e distinto e un amico sereno e sincero. Porgo ai suoi familiari i sensi della mia più sincera partecipazione. On. Fabio Porta, Presidente del Comitato per gli italiani nel mondo e per la promozione del Sistema paese della Camera(On. Fabio Porta)
 
IL CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A MOSCA ASSEGNA IL PREMIO DEMETRIO VOLCIC
 
MOSCA – L’attività giornalistica come strumento per la diffusione in Russia di un italiano vivo, che possa dare ai giovani anche opportunità per il loro futuro. Con questa finalità il primo giugno si è svolta la prima edizione del premio giornalistico Demetrio Volcic, promosso dal Consolato Generale d’Italia a Mosca, sotto il patrocinio della Rai, e di cui si è tenuta la cerimonia di premiazione alla scuola italiana Italo Calvino, nella capitale russa. Intitolato allo storico corrispondente del servizio pubblico dall’Urss, il premio era rivolto a tutti gli studenti della lingua di Dante, dai 7 ai 23 anni, in tutto il Paese. Divisi in categorie, a seconda dell’età, gli studenti hanno inviato un centinaio di articoli, selezionati uno a uno dallo stesso Volcic, che oggi ha personalmente consegnato gli attestati ai cinque vincitori, dispensando consigli agli aspiranti giornalisti, con umiltà e humor. “Non siate la Pravda”, ha esortato il giornalista, invitando i giovani a cercare di aggiungere sempre qualcosa di originale e di proprio ai fatti che racconteranno. “Ho partecipato senza aspettative e sono molto sorpresa ora”, ha commentato Taisiya Strelnikova, la vincitrice della categoria 19-23 anni, a cui è stata assegnata una borsa di studio di due settimane presso la scuola di giornalismo Rai di Perugia. Taisiya, 19 anni, studia da interprete militare all’Università di Mosca e ancora non ha deciso cosa fare da grande, ma sicuramente “la borsa di studio è una grande opportunità da cogliere”, ha commentato a margine della premiazione. “Spero che il premio sia allargato e che in futuro anche studenti italiani possano venire in Russia con borse di studio”, ha auspicato Volcic. Presenti alla cerimonia anche il console generale Piergabriele Papadia de Bottini, il ministro consigliere drll’Ambasciata Michele Tommasi e il responsabile dell’ufficio Istruzione del Consolato, Giuseppe Lo Porto. (Inform)
 
MOSTRE, SUCCESSO A LONDRA PER “MISSONI ART COLOUR”
 
Londra - Un grande successo sta caratterizzando la mostra Missoni Art Colour, in corso fino al 4 settembre al Fashion and Textile Museum di Londra, l’unico museo del Regno Unito dedicato esclusivamente agli sviluppi della moda contemporanea. L’esposizione, seconda tappa del percorso iniziato lo scorso anno al Museo MA*GA di Gallarate (Va), ha totalizzato oltre 4.000 visitatori, attestandosi come la seconda mostra più visitata della storia del museo londinese nel suo primo mese di apertura. Ottimo è anche il risultato dei laboratori e delle conferenze, che hanno sempre fatto registrare il tutto esaurito. La stampa (The Guardian, Telegraph, TimeOut) e il pubblico hanno notevolmente apprezzato la mostra, gli avvolgenti allestimenti Missoni e le 40 opere di artisti europei del Novecento, tra cui Gino Severini, Lucio Fontana e Sonia Delaunay. Le opere, parte della collezione del MA*GA, esposte per la prima volta nel Regno Unito, sono in dialogo con il lungo viaggio culturale e artistico di Ottavio e Rosita Missoni e la selezione di look creati dal 1953 da Rosita Missoni e dal 1997 da Angela Missoni, oltre a studi tessili inediti, dipinti e arazzi di Ottavio Missoni. “È un risultato che ci fa enormemente piacere - ha affermato Emma Zanella, direttore del MA*GA - I numeri importanti che l’esposizione sta registrando sono risultati non scontati per una grande metropoli che offre ricche proposte espositive e museali”. La rassegna è curata da Luciano Caramel, Luca Missoni ed Emma Zanella, organizzata dal MA*GA, da FTM e dell’Archivio Missoni, col supporto di The Woolmark Company. (NoveColonne ATG)
 
LA PIU’ ANTICA SCUOLA DI CINEMA INVITA I GIOVANI A SEGUIRE I PROPRI SOGNI
 
Roma - Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha pubblicato il nuovo Bando di Selezione per l’ammissione ai corsi del triennio 2017-2019. Accade ogni anno e l’occasione è unica per chi nel proprio futuro vuole avere uno spazio importante nel cinema. Il concorso prevede l’ammissione alle selezioni per 66 posti riservati a giovani dell’Unione Europea e a giovani extracomunitari: 6 posti per ciascuno dei corsi di Costume, Fotografia, Montaggio, Regia, Sceneggiatura e Scenografia, 8 posti per i corsi di Produzione e Suono, 14 posti riservati invece a ragazzi e ragazze che desiderano frequentare il corso di Recitazione. I programmi didattici della Scuola si prefiggono l’obiettivo di una formazione completa degli allievi attraverso percorsi volti a coniugare tradizione e innovazione, sperimentazione e ricerca, stimolando al massimo i processi di collaborazione delle diverse discipline, nelle loro specifiche peculiarità ma anche come parti solidali, tecniche e artistiche, che concorrono alla creazione dell’opera cinematografica. Nelle prime due annualità l’insegnamento è finalizzato a stimolare le attitudini e le capacità degli allievi alla luce delle conoscenze acquisite, attraverso esercitazioni collettive e laboratori. La terza annualità è dedicata ai corsi di approfondimento e alla realizzazione di una prova finale (un cortometraggio o un film a episodi) che vede coinvolte tutte le aree specialistiche. Nell'ambito dell'attività didattica è prevista la partecipazione degli allievi a stage formativi presso produzioni di rilevanza nazionale ed internazionale. La Scuola si avvale di docenti di fama internazionale, nella maggior parte protagonisti del miglior cinema italiano: Franco Bernini (sceneggiatura), Stefano Campus (suono), Francesco Frigeri (scenografia), Giuseppe Lanci (fotografia), Daniele Luchetti (regia), Giancarlo Giannini (recitazione), Domenico Maselli (produzione), Maurizio Millenotti (costume), e Roberto Perpignani (montaggio). Uno degli obiettivi importanti della Scuola è favorire l’inserimento dei diplomati negli ambiti professionali più qualificati del cinema, a tal fine e specificatamente per il corso di Recitazione, la Scuola ha attivato una struttura interna denominata Service Cast Artistico che opera nel mondo del lavoro come una vera e propria agenzia. Inoltre la Csc Production nasce appunto per realizzare i lavori di allievi ed ex allievi e per sostenere i loro primi passi nel mercato cinematografico. Nelle sedi regionali del Centro Sperimentale di Cinematografia è possibile seguire il corso di Reportage audiovisivo in Abruzzo, in Piemonte il corso di Animazione, in Lombardia i corsi di Cinema d'impresa e pubblicità e di Creazione e produzione fiction e in Sicilia il corso in Documentario storico artistico e docu-fiction.Per partecipare alle selezioni per i corsi di Roma c’è tempo fino al 25 luglio prossimo per le altre sedi c’è tempo fino al 5 settembre. Entrare a far parte di una delle più importanti e prestigiose Scuole di Cinema non è impossibile. Per conoscere i requisiti e la documentazione necessari per l’ammissione al concorso si può consultare il sito del Centro Sperimentale di Cinematografia www.fondazionecsc.it.(NoveColonne ATG)