“TANGO PER LA LIBERTA’”, FILM TV SUL VICECONSOLE CALAMAI Roma - Alessandro Preziosi torna in tv, protagonista di un film di Alberto Negrin, “Tango per la Libertà”, miniserie in due puntate in onda in prima serata su Rai1, martedì 12 e mercoledì 13 gennaio. Liberamente ispirato all’opera letteraria, edita da Feltrinelli, “Niente Asilo Politico” di Enrico Calamai, viceconsole italiano a Buenos Aires nel 1976, che riuscì a salvare tramite l’emissione di passaporti italiani e l’organizzazione di viaggi a carico dell’ambasciata decine di cittadini argentini in pericolo, è una coproduzione Rai Fiction Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia. Nel ricco cast, tra gli altri, Rocío Munoz Morales, Giorgio Marchesi, Anna Valle, Franco Castellano. (NoveColonne ATG)
 
NUOVA COSTITUZIONE TUNISINA, IL CONTRIBUTO ITALIANO
 
Siena – Il 12 gennaio sarà presentato all'Istituto italiano di Cultura di Tunisi il libro di Tania Groppi, docente dell’Università di Siena, sulla nuova Costituzione tunisina. L’occasione è il seminario "La nuova costituzione tunisina: un ponte sul Mediterraneo. Esperienze di collaborazione tra Italia e Tunisia", al quale parteciperanno numerosi esperti ed esponenti istituzionali italiani e tunisini, tra cui l’ambasciatore italiano, il rettore dell’Università di Carthage, il sindaco di Tunisi che è anche presidente dell’Unione nazionale delle città tunisine, La professoressa Tania Groppi ha attivamente collaborato con i giuristi tunisini nella redazione della nuova Costituzione. Il libro, curato dalla stessa Groppi insieme ad Irene Spigno, "Tunisia. La primavera della Costituzione" (Carocci editore, 2015) analizza il tema della transizione democratica e del processo costituente tunisino dopo le “primavere arabe”, e fornisce una panoramica completa della nuova Costituzione tunisina. Il saggio è inoltre il prodotto del lavoro svolto dall’Università di Siena in Tunisia, nell'ambito del progetto di supporto al processo costituente e affermazione del decentramento, coordinato dalla stessa Groppi. Il progetto è nato dalla collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Siena, l’Università di Cartagine, l’Università di Sousse e il Governatorato di Kasserine. La presentazione del libro e il dibattito sono organizzati dall'Istituto italiano di Cultura di Tunisi, dall'Università di Siena, dalla Faculté des Sciences Juridiques, Politiques et Sociales di Tunisi e dall'Ambasciata d'Italia in Tunisia. (NoveColonne ATG)
 
PASSAPORTI IN IRLANDA DEL NORD: NEL 2016 FUNZIONARIO
 
EDIMBURGO - A partire dal 2016, il Consolato Generale d’Italia ad Edimburgo istituirà il servizio di rilevamento delle impronte digitali a Belfast a beneficio dei cittadini italiani regolarmente iscritti all’AIRE e residenti in Irlanda del Nord che fanno domanda di rilascio del passaporto. Il servizio, precisa il Consolato generale, compatibilmente con il numero di richieste pervenute, verrà effettuato 2/3 volte all’anno. La prima data per la raccolta delle impronte digitali a Belfast è prevista per il giorno 11 febbraio 2016. Per prenotare un appuntamento dalle 9.30 alle 16.45, i connazionali dovranno inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. (aise)
 
UN PREMIO PER CHI STUDIA L’ITALIANO ALL’ESTERO
 
TORINO - Dopo il successo di “Italians”, la canzone di Fabio Caon e Francesco Sartori, lanciata in occasione della XV edizione della Settimana della Lingua italiana nel Mondo, Bonacci Editore indice un Premio rivolto a tutti gli studenti di italiano all’estero e a quanti studiano l’italiano come seconda lingua in Italia. Nato dalla collaborazione con il Laboratorio di Comunicazione Interculturale e Didattica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Premio internazionale Bonacci vuole contribuire al miglioramento nello studio dell’italiano e al superamento degli stereotipi sull’Italia. Nel testo del brano e nel relativo video si affronta, infatti, il tema delle pericolose generalizzazioni che possono portare a forme di razzismo. A partire dall’ascolto e dalla visione della canzone e del video, gli studenti sono invitati a partecipare a una delle tre sessioni del Premio: 1. Ricanta: gli studenti dovranno cantare “Italians” sulla base musicale originale; 2. Usa la base e inventa le parole: i partecipanti dovranno riscrivere le parole della canzone e cantarle sulla stessa base musicale; 3. Fai il video: gli studenti dovranno girare un video musicale della canzone. Per partecipare basta accreditarsi online sul sito dedicato e seguire le indicazioni per l’inserimento sul sito dei file audio e video realizzati (i formati ammessi sono: mp3, avi, mpeg, mpeg2, mpeg4, wmv, mov, flv, 3gp.). Tutti i contributi pervenuti saranno pubblicati online sul sito di Bonacci Editore e sull’apposito canale YouTube. Ciascun iscritto (singolo o gruppo) può partecipare con un unico contributo per ogni categoria. L’invio dei testi e dei filmati dovrà avvenire entro e non oltre il 15 marzo 2016. Dal 30 marzo 2016 si aprirà la fase delle votazioni, che si concluderanno il 30 aprile 2016 e vedranno protagoniste tre differenti giurie: la giuria popolare (chiunque, collegandosi al sito, può esprimere la sua preferenza su qualunque contributo in ciascuna delle tre categorie); la giuria Bonacci (costituita da dipendenti e collaboratori della casa editrice); il Comitato Scientifico del Laboratorio di Comunicazione Interculturale e Didattica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Sulla base del punteggio raggiunto, i primi classificati di ogni categoria saranno proclamati vincitori e riceveranno un set di libri del valore complessivo di circa 200 euro. La premiazione avrà luogo a maggio 2016. Per tutti gli aggiornamenti sul progetto, oltre che il sito, si può consultare anche la pagina ufficiale facebook di Fabio Caon. Bonacci Editore viene fondata nel 1939 da Vittorio Bonacci, che rileva la libreria della Società Editrice Dante Alighieri di Roma e inizia parallelamente l’attività editoriale, pubblicando testi scolastici soprattutto nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano per gli stranieri. Nel giugno del 2014 il marchio Bonacci viene acquisito da Loescher Editore, storica casa editrice italiana fondata a Torino nel 1861, specializzata nella pubblicazione di libri di testo per la scuola secondaria di primo e secondo grado, e da oltre un decennio impegnata nella realizzazione di corsi di italiano per stranieri. Il catalogo Loescher comprende i marchi Bonacci Editore, e La Linea Edu, nell’ambito dell’italiano come lingua seconda e straniera (LS e L2). Loescher Editore fa parte del gruppo Zanichelli. (aise)
 
A LONDRA IL 3 FEBBRAIO RIPRENDE “PRIMO APPRODO”
 
LONDRA – Riprende a partire dal 3 febbraio il progetto “Primo Approdo”, dedicato ai giovani italiani che si sono da poco trasferiti in Inghilterra e nel Galles. All’incontro, che si svolgerà presso il consolato generale d’Italia a Londra parteciperanno esperti italiani che vivono e lavorano a Londra e potranno dare consigli preziosi su come scrivere un curriculum, cercare lavoro e conoscere i propri diritti come lavoratore dipendente e autonomo. Per questo primo incontro del 2016 si aggiunge al consueto team di relatori anche un esperto del settore immobiliare, per una sessione speciale dedicata alla ricerca di una casa a Londra, una vera e propria sfida per chi si e’ appena trasferito nella metropoli britannica. L’iniziativa, nata su impulso del nostro ambasciatore in Gran Bretagna Pasquale Terracciano, intende fornire indicazioni generiche di orientamento agli italiani di recente immigrazione in Inghilterra e nel Galles attraverso seminari tematici ospitati nel consolato. Gli incontri, si tengono con cadenza mensile vertono su temi specifici: legale, fiscale, medico, accademico Gli incontri, della durata di circa un’ora, si tengono con cadenza mensile vertono su temi specifici: legale, fiscale, medico, accademico. I giovani connazionali potranno così incontrare esperti italiani del settore, che forniranno indicazioni di orientamento e illustreranno l’esperienza maturata nel proprio ambito professionale in Inghilterra/Galles. Funzionari saranno inoltre a disposizione per eventuali informazioni sui servizi consolari. I l progetto è dedicato a Joele Leotta, il giovane connazionale vittima di omicidio nel Kent il 20 ottobre 2013, ed è accompagnato dalla pubblicazione di un Manuale di orientamento edito dal Consolato generale d’Italia a Londra. Il concetto da cui si è partiti è che sono sempre più numerosi i giovani italiani che si trasferiscono in Inghilterra e nel Galles, specialmente a Londra, per effettuare un’esperienza professionale linguistico-lavorativa o alla ricerca di nuove opportunità di impiego. Spesso questi giovani arrivano nel Paese senza una conoscenza della realtà locale, e talvolta in assenza di una solida preparazione linguistica. Allo stesso tempo, può succedere che non riescano a districarsi nell’enorme mole di informazioni su internet, non sempre affidabili, e si trovino a subire truffe e raggiri. Vi e’ poi un buon numero di giovani qualificati che desiderano far fruttare al meglio la propria formazione accademica e che pur tuttavia si trovano impreparati dinanzi al mondo della ricerca o del lavoro britannici. (Inform)
 
ECCELLENZE DI ORIGINE ITALIANA ALLO “SWISS AWARD 2015”
 
Sabato 9 gennaio si è svolto a Zurigo lo spettacolo televisivo «Swiss Award 2015» per la premiazione degli svizzeri dell’anno nelle sei categorie: politica, economia, cultura, spettacolo, società e sport (in quest’ultima categoria i vincitori erano già stati premiati in un’altra manifestazione apposita), l’assegnazione di un premio alla carriera e la scelta dello «svizzero dell’anno 2015», eletto dai telespettatori tra tutti i 18 nominati. Nella rosa delle personalità di spicco proposte dai media e selezionate da una giuria di alto livello per l’assegnazione dei prestigiosi riconoscimenti, alcune di esse già dal nome lasciavano facilmente intuire l’origine italiana. La loro partecipazione a un concorso di eccellenze in svariati campi indicano bene l’alto grado d’integrazione raggiunto dalla collettività italiana con un passato migratorio nella società svizzera a tutti i livelli. L’economista e giornalista Bruno Giussani, ticinese figlio di immigrati italiani, è stato premiato quale svizzero dell’anno nel campo dell’economia per il suo contributo alla diffusione delle idee attraverso la piattaforma TED (Technology, Entertainment and Design) che dirige da diversi anni. Ha voluto dedicare il premio, oltre che ai genitori, ai ticinesi e ai suoi collaboratori, «a tutti gli immigrati e ai figli e figlie di questi immigrati, quale sono io, che sono venuti dall’Italia per contribuire alla costruzione di questo Paese meraviglioso che è la Svizzera. Tra i candidati, anche se non tra i premiati, era presente alla consegna degli Swiss Awards un altro eccellente «secondo», figlio di immigrati italiani, Lino Guzzella, scienziato e presidente del Politecnico federale di Zurigo, una delle università più prestigiose del mondo. Tra i nominati non premiati c’era anche un’altra personalità di spicco con un po’ di sangue italiano nelle vene, l’ambasciatrice Heidi Tagliavini, figlia di madre svizzera e padre di origine italiana. L’ambasciatrice Tagliavini, abile negoziatrice con ottime referenze a livello mondiale, è stata fra l’altro tra i protagonisti delle trattative di Minsk per una tregua in Ucraina. Va infine ricordato l’attore Bruno Ganz, figlio di un operaio svizzero e di madre italiana, a cui è stato assegnato il premio alla carriera. Molto noto anche in Italia, gli era stato assegnato nel 2000 il Premio Donatello come miglior attore protagonista nel film «Pane e tulipani». Per la cronaca, è giusto ricordare che il riconoscimento più ambito di svizzero dell’anno 2015 è andato al rocker bernese Polo Hofer, molto noto soprattutto nella Svizzera tedesca. (Giovanni Longu – Inform)