25 novembre 2008 - 25 novembre 2009. Un lungo anno di iniziative politiche dell’UDI “Stop al femminicidio†è una campagna di denuncia dell’UDI
finalizzata ad affrontare il problema della violenza sulle donne con una prospettiva di genere. L’UDI promuove una campagna nazionale per attirare l’attenzione delle istituzioni su quella che si delinea come una vera e propria emergenza, e la chiamerà “Stop al femminicidioâ€. La parola Femminicidio è stata coniata a Ciudad Juarez, una città messicana ai confini con gli Stati Uniti, dove dal 1993 ad oggi sono state 413 donne sono state uccise e 600 sono scomparse. UDI ha fatto propria la parola "feminisidio" , l’ha tradotta in femminicidio, usandola nelle iniziative pubbliche, sugli striscioni, nei comunicati, tanto da diventare di uso comune. Chiamare omicidi la morte di tante donne è un modo per camuffare le statistiche e far scomparire un fenomeno che è la causa prima di morte per le donne ovunque nel mondo. Staffetta di donne contro la violenza l’UDI indice una Staffetta di donne contro la violenza che partirà il 25 Novembre 2008, giornata internazionale contro la violenza alle donne, e si chiuderà esattamente un anno dopo, sempre il 25 novembre. La staffetta partirà da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena. E si chiuderà a Brescia, dove è stata sgozzata Hiina. Simbolo e testimone della Staffetta dell’Udi sarà un’anfora con due manici in modo che possa essere portata da due donne, a significare l’importanza della relazione per noi. In ogni paese o città in cui la Staffetta passerà , le due donne che l’hanno avuta in consegna la consegneranno ad altre due, pubblicamente In ogni luogo dove la Staffetta passerà , le donne che si faranno carico del suo passaggio potranno imbastire iniziative pubbliche le più varie, seminari, dibattiti, mostre, proiezioni video, eccetera. Strada facendo, ogni donna potrà avvicinarsi e mettere nell’anfora un biglietto con i propri pensieri, denunce, parole o immagini. Parteciperanno alla staffetta tutte le donne, dell’UDI e non, che daranno la loro disponibilità a


