LETTERA APERTA DI ANGELA BIUNDO, GELESE FERITA CON DIECI COLTELLATE DAL MARITO: “DONNE RIBELLATEVI, PRIMA CHE SIA TARDI” GELA

– “Dico a tutti, e principalmente agli uomini, che le donne non sono proprietà, ne’ oggetto di possesso. Perciò devono essere rispettate. Dico alle donne di allontanare gli uomini alle prime avvisaglie di violenza, prima che sia troppo tardi”.

E’ quanto afferma, con una lettera, Angela Biundo, 39enne di Gela, che ha rischiato di morire per la furia omicida del marito, Sandro Signorelli, che un mese fa la colpì con dieci coltellate per poi costituirsi. Il percorso riabilitativo della donna non si e’ ancora concluso. Questa mattina avrebbe dovuto prendere parte a una manifestazione organizzata a Gela, ma il ricovero improvviso non glielo ha consentito. Sono impossibilitata – scrive Angela Biundo – ad essere presente, e me ne duole, perchè ricoverata presso la struttura di Neurologia del Policlinico di Catania, dove sono stata urgentemente trasportata sabato scorso per ulteriori accertamenti diagnostici. Seppure miracolosamente sopravvissuta, infatti, al tentato omicidio di cui sono stata vittima per mano di mio marito, le mie condizioni di salute sono ancora molto precarie, non essendomi ancora del tutto ripresa da quella semiparesi laterale che mi impedisce di essere libera nei miei movimenti oltre che solare, come sono sempre stata, e come spero tornerò ad essere. Voglio tuttavia dare il mio contributo. Il mio messaggio – continua la lettera – vuole essere un atto di denuncia forte contro la violenza sulle donne affinchè non si sentano più sole. Ringrazio le mie adorate figlie, unico stimolo per la mia ripresa”. (fonte: il fatto nisseno)

CALTANISSETTA, SVOLTASI RIUNIONE DEI GIOVANI CRI: IN PROGRAMMA FLASH-MOB PER LA SETTIMANA DELLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI CALTANISSETTA –

Domenica 24 novembre,presso i locali del Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta siti in via Piave, si sono riuniti i Giovani della Croce Rossa Italiana di tutta la Sicilia formati in Educazione alla Sessualità e Malattie sessualmente trasmissibili (M.S.T.) ed Educazione alla Sicurezza Stradale per programmare le attività da svolgere sul territorio regionale. Molte saranno le attività che, i Giovani CRI di tutta la Sicilia, coordinati dal Referente Regionale Gaetana Bologna, promuoveranno nelle piazze durante la settimana della Prevenzione alle malattie sessualmente trasmissibili, che termineranno con la realizzazione di un “Flash Mob” che coinvolgerà tutti i giovani presenti nelle piazze. In materia di Educazione alla Sicurezza Stradale, I Giovani C.R.I., coordinati dal Referente Regionale Desiré Damaschelli, hanno elaborato sulla base di una strategia comune, un pacchetto di attività da svolgere sul tutto il territorio regionale, che mirano alla sensibilizzazione e all’educazione di corretti stili di vita. Alla giornata ha partecipato il Delegato Regionale dei Giovani Gabriele Bellocchi, soddisfatto dell’iniziativa e delle attività formative della giornata, molto utile per la programmazione di attività future rivolte ai giovani, ed a tematiche quali le malattie sessualmente trasmissibili e la sicurezza stradale. Presenti alla giornata anche il Presidente del Comitato Provinciale di Caltanissetta Silvia Capri ed il Direttore del Centro di Formazione CRI Caltanissetta Nicolò Piave, nella qualità di vertici del comitato ospitante, il comitato organizzatore è stato il Comitato Regionale CRI Sicilia presieduto dall’Avv. Rosario Valastro. (fonte: il fatto nisseno)

AIUTI ALL’AGRICOLTURA, A MUSSOMELI SI PRESENTA LA NUOVA PAC

Venerdì prossimo, 29 novembre, a Mussomeli, ci sarà un evento di particolare importanza: la presentazione della nuova Politica agricola comunitaria (Pac). A presentarla sarà proprio il suo massimo esperto nonché suo relatore, l’europarlamentare Giovanni La Via. Il convegno si dividerà in due momenti: di mattina, all’Auditorium di contrada Prato, in collaborazione con l’Istituto superiore “Virgilio”, si parlerà dello sviluppo possibile della Sicilia attraverso l’agricoltura. Nel pomeriggio, al Palazzo Sgadari, stavolta con il patrocinio del Comune, verrà illustrata la nuova Pac, con la presenza di esperti e operatori del settore. Il programma della giornata prevede alle 9,30, all’Auditorium di Prato, l’apertura dei lavori affidata a Rina Genco, preside dell’Istituto Virgilio, Enrico Militello, presidente provinciale Uci e Sebastiano Sorce, assessore all’Agricoltura e Ambiente del Comune di Mussomeli. A seguire, gli interventi di Francesca Rindinella, coordinatrice regionale di E-valutations, Pasquale Carlo Tornatore, responsabile presidi Slow Food del Nisseno, e di due produttori del territorio: il sancataldese Luca Cammarata e il mussomelese Gero Bonfante. A chiudere la mattina il break eco- sostenibile con i prodotti gastronomici preparati dagli alunni dell’Agrario Virgilio. Nel pomeriggio, dalle 16,30 in poi, i lavori proseguiranno al Palazzo Sgadari: previsti i saluti di Carmelo Taibi, responsabile Caa dell’Uci di Mussomeli, di Salvatore Calà, sindaco di Mussomeli, Michele Mingoia, presidente della Bcc “San Giuseppe”, Piero Lo Nigro, presidente provinciale dell’Ordine degli agronomi e forestali, Francesco Leone, presidente regionale Uci e Alessandro Pagano, membro della Commissione Finanze della Camera. A quel punto prenderà la parola Giovanni La Via, che presenterà la nuova Pac 2014-2020. Invitato a concludere l’incontro l’assessore regionale delle Risorse agricole e Alimentari Dario Cartabellotta. L’importante convegno-evento darà la possibilità, agli iscritti all’Ordine provinciale dei dottori agronomi e forestali di Caltanissetta, di ottenere i crediti formativi professionali. A tutti i partecipanti, la E-valutations consegnerà degli attestati di partecipazione. Il convegno terrà ufficialmente a battesimo la nascita della sede zonale di Mussomeli e del Vallone dell’Uci, l’Unione dei coltivatori italiani. Un’organizzazione impegnata da decenni nella difesa degli operatori del settore agricolo. Per informazioni, segreteria tecnica- Uci Mussomeli, 0934/952654 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (fonte: il fatto nisseno)