DROGA: OPERAZIONE "SAMPEI"; EROINA NEL NISSENO, 5 ARRESTI

(AGI) - Cinque arresti eseguiti nella notte dai carabinieri del Comando provinciale di Caltanissetta, nell'ambito di un'inchiesta sullo spaccio di eroina. L'operazione e' stata battezzata "Sampei", il pescatore noto personaggio dei cartoni animati, dopo che durante gli accertamenti e' stato scoperto che alcune armi e munizioni acquistate con documenti falsi da due indagati e utilizzate per una rapina, erano state sepolte nel letto di un fiume in secca, a Resuttano, e che sarebbero andate perdute alla prima piena. Il giro di droga avrebbe riguardato Santa Caterina Villarmosa e Resuttano. Gli arrestati sono Leonardo Li Puma, 36 anni di Resuttano, arrestato a Vigevano, Linda Di Martino, 34 anni di Santa Caterina Villarmosa, arrestata a Nibionno, disoccupata, nel 2004 indagata dai carabinieri per traffico internazionale di cocaina, Davide Di Francisca, 31 anni, di Santa Caterina Villarmosa, Claudio La Iacona, 32 anni, di San Cataldo e residente a Santa Caterina Villarmosa, e Roberto Di Martino, 35 anni, nato a Pinerolo e residente a Santa Caterina Villarmosa. Secondo le accuse gli stupefacenti venivano acquistati a Palermo e poi rivenduti nei due centri nisseni a giovani provenienti anche da altri comuni della zona.

IL VESCOVO RUSSOTTO SCRIVE A NAPOLITANO

Appello del vescovo Mario Russotto (nella foto a sinistra) alle massime autorità dello Stato e della Regione. Come promesso alle famiglie che non possono ancora accedere alle loro case, e non si sa fino a quando, il vescovo ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (a destra), al presidente del Consiglio dei Ministri e al presidente della Regione, per esortarli e sollecitarli a prendere a cuore la situazione dei nostri concittadini, costretti ormai da troppo tempo ad essere emigrati nella loro stessa città e a vivere in un drammatico precario disagio a causa della frane dei mesi scorsi. Il vescovo con il suo appello, in sintonia con quello del sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana, intende ancora una volta farsi voce di chi non ha voce, sostenendo la dignità delle persone e il loro diritto a riappropriarsi delle proprie abitazioni. Ecco uno stralcio della lettera: "Con la presente desidero rivolgere un appello forte e accorato per richiamare la Loro attenzione sulle intrigate e aggrovigliate questioni burocratiche ed economiche che costringono le famiglie a vivere drammaticamente questo momento di grave difficoltà. È previsto infatti che le spese per il rifacimento del muro debbano gravare su di loro. Un’assurdità che non ci sentiamo di condividere per la illogicità della proposta. Desidero invitare Loro, Onorevoli Presidenti, a prendere a cuore il disagio della nostra gente, mettendo le nostre autorità locali nelle condizioni di poter significativamente intervenire per risanare una situazione che da ormai troppo tempo sta logorando tante persone, oltre che l’immagine della nostra città. Io stesso mi premurerò di rendere pubblico il presente appello per mezzo della stampa, con l’auspicio che la comune assunzione di responsabilità possa favorire una degna immediata dignitosa soluzione del problema".(fonte caltanissetta24ore)

PER NON DIMENTICARE, INCONTRO AL BAUFFREMONT

Per commemorare il diciassettesimo anniversario dalla strage di Capaci, giovedì 21 maggio, alle ore 20,30, al cineteatro Bauffremont, verrà presentato alla città il film documentario "Io Ricordo", in memoria delle vittime della mafia. Il film è stato realizzato dalla Fondazione "Progetto legalità" di Palermo e dalla “Indiana Production” di Marco Cohen, Fabrizio Donvito e i fratelli Muccino. E’ un’iniziativa promossa dall’Anm di Caltanissetta in collaborazione con il Comitao femminile della Croce Rossa, anche con il sostegno del Comune di Caltanissetta. La proiezione sarà introdotta da Vincenzo Morgante, direttore della testata regionale della Rai. Sarà presente il protagonista del film Gianfranco Jannuzzo. Interverranno Gaetano Paci, magistrato della Procura della Repubblica di Palermo e presidente della Fondazione “Progetto legalità” e Giuseppe De Gregorio, presidente dell’Anm di Palermo. Giorgio Villa leggerà alcuni scritti di Paolo Borsellino. Nella stessa serata saranno consegnate le borse-lavoro ai minori ospiti della comunità penale di Caltanissetta, intitolate alla memoria di Francesca Morvillo, per molti anni magistrato minorile di punta a Palermo, rimasta uccisa nella strage di Capaci insieme al marito, Giovanni Falcone. Le "borse lavoro" saranno consegnate dal fratello di Francesca Morvillo, Alfredo, Procuratore di Termini Imerese. E’ un’occasione importante per ricordare tutte le vittime della mafia e per offrire una prospettiva di reinserimento sociale ai giovani che hanno avuto i primi incontri con il mondo dell’illegalità. Dal 22 maggio fino al 26 maggio il film sarà proiettato per le scuole superiori della città che hanno aderito numerose all’iniziativa. Per ulteriori informazioni sul film è possibile consultare il sito della Fondazione www.progettolegalita.it. (fonte caltanissetta24ore)