"Domenica 22 marzo 2009: Innamorati della cultura". Caltanissetta aderisce all’iniziativa promossa dalla Fondazione "Teatro Ragazzi" di Torino e dall’assessore

della Regione Piemonte Gianni Oliva, per mostrare e dimostrare che l’arte e la cultura sono parte fondamentale dell’identità individuale e collettiva e della nostra storia. Un quartiere fatto di case e qualche servizio essenziale (scuola, uffici anagrafici), si chiama "quartiere dormitorio". Ciò che trasforma un luogo in cui "si dorme" in un luogo in cui "si vive" è la condivisione di un patrimonio culturale: questo hanno capito tutte le civiltà, dagli antichi greci ad oggi. La necessità di organizzare una giornata di mobilitazione a Caltanissetta, che sta coinvolgendo diverse realtà culturali, con il loro volontario contributo, nasce dalla voglia di dimostrare che questa città non è un “dormitorio”. "Difendere la cultura significa difendere la nostra identità, mantenerla viva in tempo di crisi è il segno di una società che non si arrende e coltiva il legame tra i cittadini, offrendo strumenti per comprendere il presente e progettare il futuro - si legge in una nota - La cultura rappresenta un bene primario del cittadino, garantisce lavoro e occupazione ed è un pezzo importante della nostra esistenza, così come la salute, la scuola e gli altri servizi che regolano la vita delle nostre città. Il nostro è un territorio difficile e molto spesso lontano dai grandi eventi culturali, ma nonostante tutto abbiamo sempre la voglia, e forse anche un po' l'incoscienza, di investire il nostro tempo nonché le nostre competenze professionali, per far conoscere agli abitanti del territorio la bellezza e il valore della cultura". Iniziativa in collaborazione con le associazioni "In Arte", "Musicarte" e "Ondemotive". Domenica nel Centro storico di Caltanissetta, dalle ore 10, i luoghi della cultura della città, in particolare la Biblioteca comunale Scarabelli, il Teatro Regina Margherita, il Circolo dei nobili del Palazzo Comunale saranno aperti gratuitamente al pubblico che avrà la possibilità di assistere agli eventi artistici e di testimoniare, con la propria presenza, il valore della cultura nella società contemporanea. L’appello a partecipare è rivolto a giovani, adulti, anziani, famiglie, perché “Fatti non foste a viver come bruti… ma per seguir virtute e canoscenza" (Dante)".