Venerdì 13, alle 21, "La bella utopia, lavoratori di tutto il mondo ridete". Uno spettacolo di Moni Ovadia, con Moni Ovadia, Lee Colbert, Maxim Shamkov e la Moni

Ovadia Stage Orchestra Luca Garlaschelli, contrabbasso; Janos Hasur, violino; Massimo Marcer, tromba; Albert Mihai, fisarmonica; Vincenzo Pasquariello, pianoforte; Paolo Rocca, clarinetto; Emilio Vallorani, flauti e percussioni, scene e costumi: Elisa Savi, luci: Fabio Menozzi, suono: Mauro Pagiaro , concept video: Elisa Savi, elaborazioni video: Andrea Bocca, contributi grafici: Paola Savi, assistente realizzazione video Paolo Ceretto, aiuto fonico: Paolo Marani, direzione di scena: Ettore Melani, assistente alla regia: Laura Rossi, direzione musicale: Emilio Vallorani, arrangiamenti: Colbert, Rocca, Vallorani, Pasquariello, coreografie: Maxim Shamkov. "La “bella utopia” è un titolo dolorosamente ironico per evocare quella che fu la più epica utopia di redenzione mai concepita dell’essere umano - si legge in una nota - nell’autonomia del proprio cammino verso sé stesso, senza fare appello al trascendente". (fonte caltanissetta24ore)