Il Piano strategico è un atto volontario di costruzione e condivisione di una visione futura della nostra città , un processo partecipativo in cui tutti si assumono
delle responsabilità che articola saperi, conoscenze, desideri e possibilità . riconoscendo e dando un ruolo alle diverse competenze, esperte e non esperte, offrendo la possibilità di lavorare congiuntamente e di cooperare nell'ideazione e nell'attuazione di progetti all'interno di una visione condivisa. Il piano non è un documento predisposto una tantum, ma un processo continuo di carattere evolutivo, che naturalmente trova in certi tempi un momento di formalizzazione in documenti e accordi. Questo processo ha mobilitato una pluralità di soggetti nelle attività di elaborazione della visione futura della città . Ciascun soggetto portatore di una specifica definizione dei problemi, delle priorità e delle domande emergenti, ha contribuito a creare le linee strategiche per ridefinire, a partire dalle rappresentazioni espresse, un'identità collettiva. Il documento definitivo è il risultato di un percorso che si snoda lungo visioni, assi, azioni e progetti, con l'obiettivo di generare progettualità a livello locale e interazioni diverse tra gli attori che la promuovono. Un metodo di decisione collettiva, di mobilitazione e aggregazione degli interessi volte a costruire un progetto condiviso di città . In questi due anni di lavoro abbiamo sviluppato un modello di rete, un incubatore di relazioni territoriali e decisionali e di partecipazione dal basso dove il partenariato locale è stato incoraggiato a sviluppare meccanismi innovativi di concertazione e di cooperazione per definire linee di intervento e progetti. I temi su cui si è discusso per definire le linee strategiche presenti in questo documento hanno riguardato la capacità di governance, la valorizzazione del centro storico e della periferia, la connessione tra crescita economica, le politiche di coesione sociale e politiche per l'occupazione, l'azione di contrasto alla criminalità economia e alle forme di illegalità diffuse. L'avvio del piano strategico è un passo decisivo per rafforzare la capacità istituzionale della città nella direzione dei moderni modelli di governo urbano adottati da molte città italiane ed europee. Un ringraziamento per l'impegno e la professionalità va a tutto il partenariato e al personale dell'amministrazione coinvolto. (fonte caltanissetta24ore)


