(AGI) - La giunta nazionale dell'Associazione magistrati, presieduta da Luca Palamara, si e' riunita a Caltanissetta per dire no alle norme contenute sul disegno

di legge approvato dal Governo il 6 febbraio del 2009, che secondo i magistrati aggravano i problemi di organico nelle Procure. Il distretto di Caltanissetta e' tra quelli maggiormente in sofferenza. Palamara ha ribadito le critiche "alla norma che vieta ai magistrati di prima nomina di ricoprire le funzioni di Pm e di giudice monocratico". L'Anm e' contraria ai trasferimenti d'ufficio poiche' mettono in discussione il principio dell'inamovibilita' dei giudici. Non crediamo -ha aggiunto il presidente dell'Anm- neanche agli incentivi economici. Si rischia -ha proseguito- che le Procure chiudano per mancanza di Pm. Lo svuotamento delle Procure non e' un problema che la politica puo' trascurare. Siamo a Caltanissetta -ha spiegato Palamara- per sentire le proposte dei nostri colleghi, in maniera tale da aprire poi un confronto con il Governo". Il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, durante l'incontro pubblico svoltosi nell'aula magna del Tribunale nisseno, ha ribadito "che non esiste il problema dei giudici ragazzini, poiche' abbiamo dei giudici che hanno 30 anni. Siamo vittime di una decisione sbagliatissima. Dobbiamo trovare una via d'uscita ed essere propositivi. Non possiamo -ha concluso Lari- dare l'immagine di una magistratura arroccata sui suoi privilegi".