"La riattivazione della discarica di c.da Martino, è stata prevista dal Piano regionale di gestione dei Rifiuti e inserita nel Piano Industriale. L’Ato si è mossa nel rispetto
di tale pianificazione, fermo restando che la realizzazione della discarica è dovuta ad un’ordinanza prefettizia, allora emessa in regime di “emergenza†con nomina di apposito commissario della Regione Siciliaâ€. Il presidente dell’Atoambiente, Giuseppe Cimino risponde all’interrogazione di alcuni consiglieri comunali che avevano sollecitato una maggiore informazione sull’annunciata apertura della discarica. Nei giorni scorsi il presidente Cimino ha inviato una nota di chiarimento indirizzandola al consiglio comunale e all’assessore all’ambiente Silvano Licari. La società d’ambito ha ottenuto tutte le autorizzazioni in materia ambientale previste dalla legge, che impongono l’adozione delle “migliori tecnologie disponibili†e che garantiscono un elevatissimo livello di tutela e di salvaguardia dell’ambiente". Il completamento delle opere previste, consentirà il notevole abbattimento dei costi di smaltimento e di trasporto, fornendo una maggiore elasticità gestionale e minori rischi di interruzione del servizio. Il beneficio economico consisterà in una riduzione di almeno 8 euro a tonnellata, per gli oneri di smaltimento a discarica; di almeno 10 euro a tonnellata per gli oneri di trasporto. (fonte caltanissetta24ore)


