Sarà inaugurato mercoledì, alle ore 10,30, alla presenza del vescovo Mario Russotto (nella foto a sinistra) e del sindaco Salvatore Messana (a centro), il nuovo "Sportello Integrazione",

 promosso dall’assessorato alla Solidarietà sociale del Comune, retto dalla Vice sindaco Fiorella Falci (a destra), e dedicato specificatamente alle problematiche di integrazione sociale degli immigrati, dei residenti stranieri, e dei cittadini italiani dimessi dal carcere, nei confronti dei quali, specialmente dopo l’esperienza dell’indulto, vanno attivate azioni concrete di reinserimento e di promozione sociale. Il servizio di "front office", e l’istruzione delle pratiche fino all’erogazione del servizio in ogni sua fase, saranno gestiti dalla Cooperativa sociale “Iopervoiperio”, presieduta da William Di Noto, che collabora già da alcuni anni con il Comune e che ha elaborato le linee di intervento del progetto. Sarà impegnata un’equipe di 8 figure professionali: un coordinatore esperto di informatica e di procedure di qualità, 4 assistenti sociali, 1 mediatore interculturale, 1 psicologo ed un operatore tecnico-amministrativo. Lo "Sportello Integrazione" si trova nel centro storico, in via Pugliese Giannone, nei pressi degli Uffici della Solidarietà Sociale, in un locale messo a disposizione dalla Parrocchia della cattedrale, a pianterreno, per essere di immediata accessibilità, all’interno di un quartiere in cui sono molto presenti famiglie di immigrati, alcune residenti a Caltanissetta da diversi anni, che ancora faticano a vivere in maniera pienamente integrata la vita cittadina e i suoi servizi, specialmente per quanto riguarda i bambini, sempre più numerosi nelle scuole nissene ma spesso esposti ai rischi dello sfruttamento e del lavoro nero. Per accogliere le istanze degli immigrati lo Sportello sarà aperto al pubblico ogni lunedì e giovedì dalle 9 alle 12, mentre per i servizi dedicati agli ex-detenuti ogni mercoledì dalle 9 alle 12. Si pensa così di decongestionare l’accesso allo Sportello di Segretariato Sociale FamigliAmica, di piazza Garibaldi, che nei mesi scorsi ha vissuto momenti di pressione notevole da parte di un’utenza numerosissima di soggetti svantaggiati, per i quali, data l’altissima affluenza, è stato talora difficile garantire la doverosa privacy nella ricezione delle istanze e nei colloqui necessari all’istruzione delle pratiche. “L’offerta cittadina di servizi sociali – spiega la vice sindaco Fiorella Falci - si arricchisce così di un nuovo “punto di contatto” per categorie di soggetti estremamente fragili rispetto alla piena fruizione di tutti i diritti di cittadinanza, ai quali si è pensato di dedicare un’attenzione esclusiva e orientata alla soluzione delle loro particolari problematiche. Continua l’impegno innovativo dell’assessorato Solidarietà sociale, la cui Dirigente, Giuseppina Riggi, è stata particolarmente attiva nella diversificazione dei Servizi all’utenza e sensibile alle emergenze delle nuove povertà. Al coordinamento del nuovo Sportello IntegrAzione con gli altri Uffici della Solidarietà, due assistenti sociali comunali: Maria Grazia Bonura per le tematiche dei dimessi dal carcere e Carmela Mancuso per i problemi dei cittadini non italiani”. (fonte caltanissetta24ore)