Il sindaco Messana scrive al presidente della Regione Siciliana una lettera per sottolineare che ancora oggi – nonostante innegabili miglioramenti da registrare rispetto ad un peraltro non lontano passato

– la distribuzione di acqua potabile agli abitanti di Caltanissetta avviene a rotazione per singole zone cittadine e con periodicità settimanale o addirittura ad intervalli di tempo maggiori quando le disponibilità idriche fanno registrare carenze di particolare criticità. Evidenziata la necessità di porre rimedio in maniera risolutiva a tale non più tollerabile situazione la cui incidenza negativa non richiede particolari illustrazioni sia in termini di riflessi sulla qualità della vita delle singole persone sia se riguardata nell’ottica più ampia e complessiva delle azioni contemplate dal Piano strategico di sviluppo della Città recentemente esaminato favorevolmente dal competente Dipartimento regionale. In proposito, pur dando atto dei vari interventi volti a porre rimedio alle dispersioni cui sono soggette le reti di adduzione e distribuzione - e che, per loro natura, nella prospettiva del Piano Strategico di sviluppo, hanno effetti soltanto marginali richiedendosi invece l’attivazione di nuove fonti di captazione – sottolineato che la crisi idrica del territorio nisseno, non solo della città capoluogo, potrebbe essere definitivamente risolta con il completamento delle opere per la costruzione della diga in Comune di Blufi. Nel documento si legge, inoltre: "L’impiego di ingenti somme finora destinate a tale opera, già in notevole stato d’avanzamento, ne impone l’ultimazione anche sotto il profilo della necessità di utilizzare le risorse finanziarie nel rispetto dei noti canoni di efficienza ed efficacia". Il sindaco chiede al Presidente di disporre "affinchè vengano adottate le iniziative conseguenti sia per la completa utilizzazione degli stanziamenti già esistenti, e destinati al fine in argomento, sia in sede di rifinanziamento degli interventi programmati per il completamento di opere strategiche e/o di utilizzazione di risorse finanziarie che saranno rese disponibili nel quadro degli interventi che la pubblica amministrazione sarà chiamata a realizzare per contribuire al superamento dell’attuale fase recessiva dell’economia mondiale (fonte caltanissetta24ore)