(Fonte: ansa) "Il crollo del muro di via Mario Gori non è correlato al dissesto idrogeologico di Sant'Anna ma da addebitarsi esclusivamente alle cattive costruzioni

 realizzate malissimo in questo quartiere negli anni '60 e '70, un fenomeno delinquenziale che bisogna perseguire". Lo ha detto stamani il capo dipartimento regionale della protezione civile, Salvo Cocina, dopo il sopralluogo in via Mario Gori dove è crollato il muro che ha provocato la morte di due operai. Cocina ha verificato le condizioni della collina S. Anna da dove nelle ultime settimane sono state sgomberate 130 famiglie a causa di alcune frane. Da mesi, infatti, nella zona di Sant'Anna si verificano continui smottamenti in coincidenza con il fenomeno dei vulcanelli affiorati al villaggio Santa Barbara che dista in linea d'aria circa 5 chilometri ma che ha provocato proprio a S. Anna crepe in diversi edifici e adesso del maltempo che ha provocato diverse frane sulla stessa collina. "La protezione civile da mesi segue ciò che sta accadendo a Caltanissetta - dice Cocina - è un fenomeno complesso per il quale assieme al sindaco Salvatore Messana stiamo valutando gli interventi da intraprendere".