il medico del pronto soccorso, che viene aggredito a pugni e calci da uno dei contendenti. La polizia, che era intervenuta qualche minuto prima, non è riuscita a tutelare il medico, il quale, per le lesioni riportate (giudicate guaribili in pochi giorni), ha denunciato il suo aggressore. Cinque organizzazioni sindacali dell'area di dirigenza medica dell'ospedale "Vittorio Emanuele" (Anaao, Cgil, Cisl, Amco e Aroi) hanno diffuso una nota con la quale, nell'esprimere solidarietà al collega, vittima "dell'ennesima aggressione subita dai medici del pronto soccorso", condannano il gesto e "ribadiscono la necessità di istituire un presidio di vigilanza, pubblica o privata, al fine di tutelare l'incolumità degli operatori tutti del pronto soccorso". I sindacati dei medici "auspicano l'interesse degli organi preposti e si riservano di intraprendere eventuali iniziative atte a tutelare l'incolumità del personale sanitario".


