La conferenza dei capigruppo di Palazzo del Carmine ha recepito la proposta dell’amministrazione in relazione all’adeguamento dei circoli didattici. In una nota si legge: "L'Amministrazione ha predisposto da tempo una proposta organica per il nuovo dimensionamento delle istituzioni scolastiche elementari e medie della città , per scongiurare il pericolo che l'applicazione dei parametri dell'autonomia (minimo 500 alunni per scuola) si traduca nella cancellazione di tre scuole nissene (il I e il IV Circolo Didattico e la Scuola Media Capuana), con grave impoverimento del sistema formativo cittadino in un settore, quello dell'istruzione di base, particolarmente importante per contrastare l'emarginazione e le disuguaglianze sociali. Già lo scorso anno, nei termini previsti dalla normativa regionale, che ha mantenuto ancora tra le competenze centralizzate dalla Regione quelle relative al dimensionamento scolastico, l'amministrazione aveva elaborato una proposta di accorpamento e decongestionamento tra le scuole di base della città che ridistribuiva i plessi e il numero degli alunni tra i 6 Circoli Didattici e le 5 Scuole Medie per garantire che nessuna scuola vedesse soppressa la propria autonomia. La proposta era stata sottoposta all'esame dei dirigenti scolastici ed approvata, adottata dal Sindaco con propria determinazione e trasmessa all'Assessorato Regionale Pi attraverso l'Ufficio Scolastico Provinciale che l'aveva accompagnata con il proprio parere favorevole". (fonte caltanissetta24ore)


